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Allenamento
Metodologie di allenamento
Abbandonare il cardio e passare ai watt ?
Testo
<blockquote data-quote="gx2" data-source="post: 5382911" data-attributes="member: 12152"><p>Stiamo parlando comunque di un approccio, basato su pm ok, ma che potrebbe (scomodamente) essere utilizzato anche senza (perdendo alcune informazioni ovvio), io l'ho fatto per un anno, poi per comodità ho preso il pm. Tuttavia secondo me la letteratura offre soluzioni più semplici utilizzando il pm che il cardio. Se ho un pm, esiste un modello ben preciso che è quello ftp descitto nel libro. Ci sarebbe anche quello cp, ma è più votato alla predizione della prestazione e allagestione dello sforzo durante la prestazione che alla gestione dell'allenamento, e in ogni caso è più ostico, anche perhcè le informazioni sono sparse. </p><p>Al contrario esistono una marea di metodologie più o meno valide per allenarsi col cardio, </p><p>dunque all'origine della mia domanda iniziale, provocatoria, c'è l'idea che basta qualche giorno per leggersi il libro ed iniziare a fare qualche test in strada o sui rulli e si è già pronti per fare qualche lavoro più utile che qualsiasi esercizio col cardio fatto a caxxo o seguendo metodologie autoreferenziali.</p><p>Per capire a grandi linee come periodizzarlo basta una letta al libro di friel, o qualche googlata</p><p></p><p>Non dico che sia semplice fare le cose bene, però davvero non vedo la necessità del preparatore, a meno che </p><p>1- uno non abbia voglia di perdere qualche giorno a leggere un paio di libri non tecnicissimi</p><p>2- uno voglia ottimizzare al massimo da subito il tempo dell'allenamento (ma essendo il periodo di stacco avrebbe anche poco senso)</p><p>3- abbia zero dimestichezza con tecnicismi, col pc ecc. </p><p></p><p>Altro discorso, ci sono molte più variabili nella vita che interagiscono sull'allenamento che variabili insite nell'allenamento stesso. Per cui allenandosi con un parametro (che in realtà non è così perchè la fc è di difficile interpretazione) piuttosto che con 10-20 ha meno peso rispetto a tutte le altre variabili da tenere in considerazione.</p><p></p><p>Però a me piace imparare e sbagliare facendo tutto da solo e sono molto di parte <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /></p><p></p><p>spero di essermi espresso senza esser passato per spocchioso <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/wacko.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":wacko:" title="Wacko :wacko:" data-shortname=":wacko:" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="gx2, post: 5382911, member: 12152"] Stiamo parlando comunque di un approccio, basato su pm ok, ma che potrebbe (scomodamente) essere utilizzato anche senza (perdendo alcune informazioni ovvio), io l'ho fatto per un anno, poi per comodità ho preso il pm. Tuttavia secondo me la letteratura offre soluzioni più semplici utilizzando il pm che il cardio. Se ho un pm, esiste un modello ben preciso che è quello ftp descitto nel libro. Ci sarebbe anche quello cp, ma è più votato alla predizione della prestazione e allagestione dello sforzo durante la prestazione che alla gestione dell'allenamento, e in ogni caso è più ostico, anche perhcè le informazioni sono sparse. Al contrario esistono una marea di metodologie più o meno valide per allenarsi col cardio, dunque all'origine della mia domanda iniziale, provocatoria, c'è l'idea che basta qualche giorno per leggersi il libro ed iniziare a fare qualche test in strada o sui rulli e si è già pronti per fare qualche lavoro più utile che qualsiasi esercizio col cardio fatto a caxxo o seguendo metodologie autoreferenziali. Per capire a grandi linee come periodizzarlo basta una letta al libro di friel, o qualche googlata Non dico che sia semplice fare le cose bene, però davvero non vedo la necessità del preparatore, a meno che 1- uno non abbia voglia di perdere qualche giorno a leggere un paio di libri non tecnicissimi 2- uno voglia ottimizzare al massimo da subito il tempo dell'allenamento (ma essendo il periodo di stacco avrebbe anche poco senso) 3- abbia zero dimestichezza con tecnicismi, col pc ecc. Altro discorso, ci sono molte più variabili nella vita che interagiscono sull'allenamento che variabili insite nell'allenamento stesso. Per cui allenandosi con un parametro (che in realtà non è così perchè la fc è di difficile interpretazione) piuttosto che con 10-20 ha meno peso rispetto a tutte le altre variabili da tenere in considerazione. Però a me piace imparare e sbagliare facendo tutto da solo e sono molto di parte :mrgreen: spero di essermi espresso senza esser passato per spocchioso :wacko: [/QUOTE]
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