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Metodologie di allenamento
acido lattico
Testo
<blockquote data-quote="Fabio65" data-source="post: 1225840" data-attributes="member: 6275"><p>Non sono un tecnico ma corro da prima di iniziare con la bici.</p><p>Il dolore che resta nelle gambe non è acido lattico, confermo si tratti di microlesioni muscolari, l'acido lattico da un atleta allenato viene smaltito nel giro di una-due ore dopo l'allenamento. </p><p></p><p>Nel caso della corsa... io non riesco a farne a meno... non so se peggiori o migliori le prestazioni ciclistiche, di sicuro non affina l'agilità della gamba, ma un'ora di corsa mi droga nel vero senso della parola.</p><p></p><p>Effettivamente una cosa che dai ciclisti sembra essere un pò sottovalutata (ma il gesto atletico è differente) è lo stretching pre e post allenamento: nella corsa è fon-da-men-ta-le per evitare infiammazioni ai tendini dovuti alla contrazione muscolare nel dopo sforzo. Io dopo un brevissimo riscaldamento ci dedico almeno 5 minuti con 30 secondi per ogni esercizio. Correndo spesso nell'intervallo del pranzo, se sono tirato con l'orario, rimando gli esercizi di stretching alla sera, ma non li salto mai...</p><p></p><p>Occhio comunque a non sovraccaricare le gambe con corse esagerate rispetto alla propria condizione: il gesto atletico è molto diverso rispetto alla pedalata, e molto più traumatico.</p><p>40 minuti, ben affrontati, non sono esagerati, ma a gamba sana...</p><p></p><p>Che ne pensate?</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Fabio65, post: 1225840, member: 6275"] Non sono un tecnico ma corro da prima di iniziare con la bici. Il dolore che resta nelle gambe non è acido lattico, confermo si tratti di microlesioni muscolari, l'acido lattico da un atleta allenato viene smaltito nel giro di una-due ore dopo l'allenamento. Nel caso della corsa... io non riesco a farne a meno... non so se peggiori o migliori le prestazioni ciclistiche, di sicuro non affina l'agilità della gamba, ma un'ora di corsa mi droga nel vero senso della parola. Effettivamente una cosa che dai ciclisti sembra essere un pò sottovalutata (ma il gesto atletico è differente) è lo stretching pre e post allenamento: nella corsa è fon-da-men-ta-le per evitare infiammazioni ai tendini dovuti alla contrazione muscolare nel dopo sforzo. Io dopo un brevissimo riscaldamento ci dedico almeno 5 minuti con 30 secondi per ogni esercizio. Correndo spesso nell'intervallo del pranzo, se sono tirato con l'orario, rimando gli esercizi di stretching alla sera, ma non li salto mai... Occhio comunque a non sovraccaricare le gambe con corse esagerate rispetto alla propria condizione: il gesto atletico è molto diverso rispetto alla pedalata, e molto più traumatico. 40 minuti, ben affrontati, non sono esagerati, ma a gamba sana... Che ne pensate? [/QUOTE]
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