ACSI ciclismo, situazione risolta?

littleboy

Apprendista Velocista
5 Maggio 2005
1.402
11
51
Piacenza
Visita sito
Bici
W i cancelli
Quoto...

 

daniele-lugo

Cronoman
29 Dicembre 2009
781
129
58
lugo di romagna
Visita sito
Bici
bianchi
ti riporto questo con un "copia e incolla"

Acsi e Udace fuori dalla Consulta Nazionale Ciclismo
Acsi e Udace non fanno più parte della Consulta Nazionale del Ciclismo: questa è la decisione assunta dall’organismo unitario del ciclismo italiano con delibera n. 7 del 12 aprile 2012. In che cosa si traduce, concretamente? Risponde Davide Ceccaroni, presidente Lega ciclismo Uisp: “In una precedente delibera la Consulta aveva stabilito che entro il 9 aprile doveva essere perfezionato il passaggio dall’Udace all’Acsi dei tesserati e delle Associazioni Sportive Dilettantistiche che intendevano organizzare le attività. Questo non è avvenuto e siamo stati costretti, unitariamente, a prendere un provvedimento del genere per evitare”.
Che cosa cambia per i ciclisti Uisp? Lo abbiamo chiesto a Simone Pacciani, responsabile nazionale Uisp Area risorse e sviluppo: “Da oggi non c’è più reciprocità tra i nostri tesserati Uisp e quelli di Acsi e Udace. Ovvero i nostri tesserati non avranno copertura assicurativa nel caso partecipino a gare ciclistiche di queste due organizzazioni così come le nostre associazioni sportive sul territorio, nella loro funzione di organizzatrici di gare, non potranno godere della copertura RCT nei confronti dei tesserati di Acsi e Udace".
Di seguito riportiamo integralmente il Comunicato n. 7 del 12 aprile 2012 della Consulta nazionale del Ciclismo: “La Consulta Nazionale del Ciclismo presa visione del Comunicato del 10 aprile 2012 firmata dal Presidente ACSI Viti e dal Presidente UDACE Barberis cosi come della Nota del Vice Presidente Negri dell’UDACE pubblicata sul sito dell’UDACE evidenzia le seguenti circostanze:
l’ACSI, Ente di Promozione Sportiva riconosciuta dal CONI, in contrasto con le norme del CONI stesso, sta di fatto effettuando un’affiliazione di secondo livello in quanto esso stesso dichiara che vi sono gare programmate dal circuito UDACE che saranno effettive del ciclismo ACSI, che vi saranno gare riservate ai tesserati ACSI e gare riservate a tesserati UDACE , così come affermato nella nota del Vice Presidente UDACE Negri che aggiunge inoltre di non tener in alcun conto le indicazioni del CONI.
Attività ACSI ed UDACE in modo evidente coesistono e la prima non assorbe la seconda. Pertanto l’UDACE potrà aprire e chiudere le proprie gare, senza dover rispettare qualsiasi accordo, per i propri tesserati UDACE (vedere sempre nota del Vice Presidente Negri) ed essi potranno però partecipare alle gare della Consulta in quanto disporranno anche della tessera ACSI, non garantendo pertanto la reciprocità della partecipazione richiesta dal Regolamento della Consulta.
Tale comportamento dell’UDACE è già stato sperimentato in passato ed ora viene programmaticamente annunciato.
La tessera ACSI inviata alla Consulta in fac simile non riporta l’indicazione ciclismo e pertanto non garantisce agli organizzatori che chi la presenta sia tesserato all’ACSI effettivamente per il ciclismo, con le coperture assicurative proprie di chi pratica il ciclismo e non altre discipline.
Per quanto riguarda la polizza assicurativa la nota Congiunta sopraindicata afferma che per l’attività ACSI la polizza sarà quella della Milano Assicurazioni a suo tempo
stipulata dall’UDACE. Tale polizza UDACE riporta le Coperture (all’epoca ritenute valide dalla Consulta stessa) per i tesserati UDACE, non per i tesserati ACSI. La Consulta (che ha sempre richiesto a tutti di acquisire le polizze) non dispone di alcun documento che indichi in modo valido che essa copre i tesserati ACSI.
La Consulta ha indicato non oltre il 9 aprile il termine per la regolarizzazione e non il 21 aprile.
Per quanto sopra richiamato la Consulta ritiene che non vi siano le garanzie per ammettere alle gare i tesserati UDACE ed i tesserati ACSI , quest’ultimi perché non è accertata la loro copertura assicurativa".

[URL="http://www.uisp.it/nazionale/index.php?contentId=3107"][url]http://www.uisp.it/nazionale/index.php?contentId=3107[/URL][/URL]
 

paris

Cronoman
12 Luglio 2007
777
22
Visita sito
Bici
FOCUS IZALCO MAX

Dovendo organizzare una manifestazioni come una qualsiasi persona responsabile, tenuto presente che il CONI è l'organo preposto per il controllo delle ASD, onde evitare "noie" ad inizio anno ho inviato mail direttamente al CONI spiegando in cosa consisteva l'affiliazione ed il tesseramento con l'UDACE.
Nel giro di una decina di giorni, ho ricevuto mail di risposta nella quale mi comunicavano che affiliando ad ACSI la società questa veniva riconoscitua come ASD mentre se anche i singoli tesserati volevano essere riconosciuti dal CONI allora bisognava che gli stessi venissero iscritti anche ad ACSI e non solo all'UDACE.
In pratica ho chiesto lumi a chi deve vigilare che mi ha risposto pertanto, se oggi ci troviamo in questa situazione il problema non lo vedo nel CONI ma in chi vuole agire come vuole in barba alle regole elementari.
Se non ci sono problemi perchè fra ACSI e la Milano Assicurazioni non viene siglato un documento nel quale venga messo nero su bianco che la Milano Assicurazioni copre oltre alla Tessera UDACE anche la relativa Tessera Acsi? Allo stato delle cose sull'argomento vi è il solo contratto fra Milano Assicurazioni ed UDACE che nulla dice dell'ACSI e/o manifestazioni da essa organizzate.
 

chandler

Gregario
6 Giugno 2011
632
77
Gossolengo
Visita sito
Bici
Kuota Kobalt
In parole povere:
Se vuoi partecipare alle GF della Five Star League (Gimondi - Nove Colli - Sportful - Maratona - elaquintanonlaricordomai), dove possibile, ti conviene fare la tessera giornaliera presentando la copia del certificato medico sportivo. Cosi hai la loro copertura assicurativa e sei tranquillo.
Ho detto una minchiata?
 

Dogmafpx

Maglia Rosa
9 Ottobre 2006
9.560
779
58
Dove una volta c'era un lago
Visita sito
Bici
In prestito

Perche' probabilmente ci sono in ballo i soldi delle tessere che Udace e Milano Assicurazioni hanno gia' incassato.Acsi mica puo' solo prendersi a carico dei tesserati senza incassare niente.
 

Maggio

Pedivella
7 Settembre 2009
395
3
Parma
Visita sito
Bici
Bianchi- Fulcrum 1 Racing - Shimano Ultegra

quindi mi conviene partecipare da singolo,
senza essere iscritto all Uisp ( 45 euro annui) ?
 

Bicllo

Pignone
24 Marzo 2012
247
8
Visita sito
Bici
Bici

...si torna sempre li... possiamo sembrare monotoni, ma la questione è tutta li.
 

camp

Pignone
5 Maggio 2010
253
12
Visita sito
Bici
chiodo
Ti ringrazio per la fiducia, ma ne so meno di te!

Se lo dovessero fare, Mi sembra strano che non ci siano anche gli altri membri della consulta.
Speriamo non lo facciano per evitare che la questione non sia esposta nella sua totalita...


Dovrebbe esserci andato ieri Viti. Al momento però non si sa niente su come sia finita.
Certo che questo Viti deve essere un fenomeno: fa parte degli organi di controllo del Coni sugli EPS e continua a saltare a destra e sinistra senza risolvere la questione.
E chiedere al tuo omologo di ufficio no?
Il problema è proprio Adorni e i soldi che ha in mano: se fosse stato furbo avrebbe pagato lui la quota assicurativa della tessera ACSI che a quanto risulta è molto più bassa di quanto ha incassato da voi, e senza fare casini avrebbe risolto tutto.
Adesso vi trovate ad avere una tessera Udace la cui quota è in tasca a Milano Ass, e una tessera Acsi la cui quota assicurativa a Unipol da chi viene pagata, visto he voi giustamente non caccerete più un euro (o addirittura potreste chiedere il rimborso dal momento che vi hanno venduto una cosa che non potevano vendervi)?
Il vero nodo che è arrivato al pettine della Consulta dopo le ultime soluzioni proposte è questo, e finchè non verrà risolto da Adorni, Viti, Milan Ass e Unipol la vedo dura...
 

lufrenk

Maglia Amarillo
22 Settembre 2007
8.755
88
in un angolo della liguria
Visita sito
Bici
super6 evohm
THE END.....................................................
quattro pensionati stanno decretando la fine di un movimento(intendo quello UDACE non amatoriale)possibile che nessuno dei presidenti provinciali non abbia ancora richiesto un assemblea straordinaria(essendo un associazione penso che sia diritto di ogni componente il direttivo chiedere lumi) e chiesto di mettere ai voti quello che questi farneticatori ultraottantenni reazionari vanno dicendo da mesi?possibile che nessuno possa chiedere la defenestrazione di tutto il direttivo e l'elezione di uno nuovo?..sono convinto che Barberis e company non avrebbero piu il quorum bulgaro che hanno sempre ottenuto
 

ginovico

Novellino
11 Marzo 2012
8
1
Visita sito
Bici
MTB

 
Ultima modifica: