Ufficio di Presidenza Consulta Nazionale del Ciclismo
COMUNICATO STAMPA
L’Ufficio di Presidenza della Consulta Nazionale del Ciclismo, riunitasi oggi alle 10.30 a Roma, per
esaminare gli sviluppi relativi alla situazione dell’ACSI nei rapporti con la Consulta stessa, comunica quanto
segue:
è convocato il Consiglio di Consulta per il 13 gennaio 2013, a Bologna, alle 13.00, per valutare la
documentazione trasmessa dal Presidente dell’ACSI, Antonino Viti, dopo la sospensione dall’attività della
Consulta ed in particolare quanto dallo stesso dichiarato in merito alla cessazione di ogni rapporto
dell’ACSI con l’UDACE ed al superamento di anomali comportamenti in più territori.
- Come riportato da alcuni organi di stampa, si conferma che Davide Ceccaroni, in qualità di Presidente
pro-tempore della Consulta, ha ricevuto un atto di citazione presso il Tribunale Civile di Roma al quale il
Presidente Viti chiede la revoca della delibera della Consulta del 25.11.13 e chiede il risarcimento dei danni
che l’ACSI asserisce di aver subito a seguito della delibera stessa.
- Si evidenzia che tale iniziativa dell’ACSI appare impropria e del tutto avulsa dalla normale dialettica tra
Organismi Sportivi riconosciuti dal CONI e tra questi Organismi e la Consulta Nazionale del Ciclismo e
rende senz’altro difficile il confronto all’interno della Consulta, tavolo di coordinamento a cui tutti i soggetti
aderiscono volontariamente con l’impegno di rispettarne regole e deliberazioni:
Si ricorda ancora una volta che la sospensione dell’ACSI dalla Consulta è avvenuta il 25 novembre 2013 in
conclusione di una lunga verifica sull’aderenza dell’ACSI stesso alle deliberazioni della Consulta,
(preannunciata dalla delibera n. 8 del 29 luglio 2013) aderenza alle regole non dimostrata né dalle
informazioni concrete fino ad allora raccolte né da quanto asserito in tale riunione dal rappresentante
ACSI in Consulta non suffragato da alcuna documentazione.
Ufficio di Presidenza Consulta Nazionale del Ciclismo