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Metodologie di allenamento
Aiuto Power tape.Avrò capito qualcosa???
Testo
<blockquote data-quote="folinhouse" data-source="post: 1210061" data-attributes="member: 1994"><p>Questo è un consiglio sbagliato.</p><p>Esistono il sistema periferico (gambe) e il sistema centrale (cuore).</p><p>Si guardano tutti e due, soprattutto se è poco che si pedala e non si riconosce quando si è stanchi.</p><p>Per togliere i dubbi su come conviene adoperare un PT, un ottima lettura (in inglese, ma è semplice) è "training & racing with a power meter" di Coogan e Allen, facilmente acquistabile su Amazon.</p><p>L'allenamento non cambia, anche se viene chiamato con nomi diversi, sempre di fondo lungo, medio, veloce e ripetute si parla.</p><p>E' più elastico lavorare con i watt in quanto i range corrispondenti alla frequenza cardiaca sono più elastici: mi spiego, se il lungo va fatto in un range di Fc e si rimane vicini al limite massimo (come giusto che sia) è facile "sforare" e mentalmente tendiamo a calare e tornare in range; senza pensare che probabilmente i muscoli delle gambe anche se la Fc è più alta del dovuto non sentono la catena e il wattaggio è in diffetto.</p><p>Quindi sotto questo punto di vista adoperare un PT consente di effettuare allenamenti più corretti, sia per quanto riguarda il sistema centrale (sistema cardivascolare) che per quanto riguarda il sistema periferico (muscoli impegnati nel gesto: LE GAMBE)</p><p>Ma non seguire più l'andamento della Fc è un errore, perchè si esclude uno dei sistemi, quello che fornisce l'energia per far muovere le gambe tra l'altro.</p><p>Si ha inoltre l'opportunità di effettuare test periodici self-made per valutare l'incremento prestazionale e determinare i nuovi range, che assieme ad un eventuale test incrementale in laboratorio possono dare un quadro molto più completo del livello raggiunto e da dove partire.</p><p>Analizzando inoltre i data base creati durante le stagioni, ma anche nei mesocicli di allenamento e di gare di una sola stagione si può avere un'idea più focalizzata delle lacune e pianificare quindi allenamenti specifici per porvi rimedio.</p><p>Sperando di essere stato utile e spiegato, ve lo appoggio.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="folinhouse, post: 1210061, member: 1994"] Questo è un consiglio sbagliato. Esistono il sistema periferico (gambe) e il sistema centrale (cuore). Si guardano tutti e due, soprattutto se è poco che si pedala e non si riconosce quando si è stanchi. Per togliere i dubbi su come conviene adoperare un PT, un ottima lettura (in inglese, ma è semplice) è "training & racing with a power meter" di Coogan e Allen, facilmente acquistabile su Amazon. L'allenamento non cambia, anche se viene chiamato con nomi diversi, sempre di fondo lungo, medio, veloce e ripetute si parla. E' più elastico lavorare con i watt in quanto i range corrispondenti alla frequenza cardiaca sono più elastici: mi spiego, se il lungo va fatto in un range di Fc e si rimane vicini al limite massimo (come giusto che sia) è facile "sforare" e mentalmente tendiamo a calare e tornare in range; senza pensare che probabilmente i muscoli delle gambe anche se la Fc è più alta del dovuto non sentono la catena e il wattaggio è in diffetto. Quindi sotto questo punto di vista adoperare un PT consente di effettuare allenamenti più corretti, sia per quanto riguarda il sistema centrale (sistema cardivascolare) che per quanto riguarda il sistema periferico (muscoli impegnati nel gesto: LE GAMBE) Ma non seguire più l'andamento della Fc è un errore, perchè si esclude uno dei sistemi, quello che fornisce l'energia per far muovere le gambe tra l'altro. Si ha inoltre l'opportunità di effettuare test periodici self-made per valutare l'incremento prestazionale e determinare i nuovi range, che assieme ad un eventuale test incrementale in laboratorio possono dare un quadro molto più completo del livello raggiunto e da dove partire. Analizzando inoltre i data base creati durante le stagioni, ma anche nei mesocicli di allenamento e di gare di una sola stagione si può avere un'idea più focalizzata delle lacune e pianificare quindi allenamenti specifici per porvi rimedio. Sperando di essere stato utile e spiegato, ve lo appoggio. [/QUOTE]
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