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<blockquote data-quote="catman" data-source="post: 5466058" data-attributes="member: 34542"><p>Non potevano inventarsi bulla perché si tratta di cibo e la roba da mangiare è pur sempre quella </p><p>ml porridge di avena è tipico del mondo anglosassone da secoli, con i loro nutrizionisti hanno aggiunto prodotti di nicchia con antiossidanti (bacche di goji , succo di mirtillo e di barbabietole) , aumentato il consumo di frutta secca che anni fa non era così utilizzata e cercato cereali nuovi a basso ig come la quinoa. Prodotti che hanno avuto un boom di vendite non solo x la pubblicità indiretta dal mondo del ciclismo ma anche perché sono stati consigliati da molte riviste popolari di benessere e siti Internet e da nutrizionisti vari. Credo però che il fatto di essere apparsi su siti e riviste specializzate del ciclismo li ha fatti scoprire non solo ai ciclisti ma pure a tutti gli altri che poi li hanno consigliati. </p><p>È lo stesso effetto che capita a quelli che investono nel ciclismo come sponsor di vari prodotti...se fosse un movimento così piccolo e insignificante perché ci metterebbero centinaia di migliaia o milioni di euro?</p><p></p><p>Inviato dal mio LG-D320 utilizzando Tapatalk</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="catman, post: 5466058, member: 34542"] Non potevano inventarsi bulla perché si tratta di cibo e la roba da mangiare è pur sempre quella ml porridge di avena è tipico del mondo anglosassone da secoli, con i loro nutrizionisti hanno aggiunto prodotti di nicchia con antiossidanti (bacche di goji , succo di mirtillo e di barbabietole) , aumentato il consumo di frutta secca che anni fa non era così utilizzata e cercato cereali nuovi a basso ig come la quinoa. Prodotti che hanno avuto un boom di vendite non solo x la pubblicità indiretta dal mondo del ciclismo ma anche perché sono stati consigliati da molte riviste popolari di benessere e siti Internet e da nutrizionisti vari. Credo però che il fatto di essere apparsi su siti e riviste specializzate del ciclismo li ha fatti scoprire non solo ai ciclisti ma pure a tutti gli altri che poi li hanno consigliati. È lo stesso effetto che capita a quelli che investono nel ciclismo come sponsor di vari prodotti...se fosse un movimento così piccolo e insignificante perché ci metterebbero centinaia di migliaia o milioni di euro? Inviato dal mio LG-D320 utilizzando Tapatalk [/QUOTE]
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