parto dal fatto che ho sempre applicato la teoria che sotto le 2 ore in bici non ho mai introdotto niente.... sia gara o allenamento.
Nemmeno a livello di liquidi utilizzo solamente acqua, i sali o le maltodestrine per esempio le metto in borraccia se so di superare tale "frontiera".
Mi sorgono però dei dubbi e delle domande in merito alle quali vorrei avere dei vostri pareri, delucidazioni, esperienze personali e o studi in merito.
- se devo fare un allenamento intenso ma entro le 2 ore (tipo lavori in soglia e o oltre, fartlek, sfr o F&O, rip. intermmitenti....) voi come vi comportate a livello alimentare e integrativo? appliacate la "regola" delle 3 ore per la digestione dall'ultimo pasto e poi vi allenate a secco, oppure introducete qualcosa appena prima dell'allenamento e o durante? se si cosa? come? quanto? perchè?
- stessa domanda precedente rapportata in gara (chiaramente parliamo di gare brevi tipo circuito entro le 2 ore) come vi comportate e perchè?
- a livelli prestativi esistono studi in merito che dimostrino una o l'altra cosa?
Il mio dubbio/curiosità non è diretto/a, ossia se faccio 1h 30 o 2 intense o in allenamento o gara non ho problemi, però volevo capire se e in che modo potesse aumentare o calare la mia performance prestazionale, sia in termini percentuali o di pro e contro o di altro metodo di valutazione nell'applicazione di un procollo alimentare e integrativo rispetto ad altri modelli, in termini temporali(orari), quantitativi(quantità alimenti e/o integratori) e qualitativi(tipo di alimento e/o integratore) dell'applicazione stessa.
Spero di essere stato chiaro sull'argomento su cui focalizzare la discussione, grazie in anticipo attendo le vs risposte.
Nemmeno a livello di liquidi utilizzo solamente acqua, i sali o le maltodestrine per esempio le metto in borraccia se so di superare tale "frontiera".
Mi sorgono però dei dubbi e delle domande in merito alle quali vorrei avere dei vostri pareri, delucidazioni, esperienze personali e o studi in merito.
- se devo fare un allenamento intenso ma entro le 2 ore (tipo lavori in soglia e o oltre, fartlek, sfr o F&O, rip. intermmitenti....) voi come vi comportate a livello alimentare e integrativo? appliacate la "regola" delle 3 ore per la digestione dall'ultimo pasto e poi vi allenate a secco, oppure introducete qualcosa appena prima dell'allenamento e o durante? se si cosa? come? quanto? perchè?
- stessa domanda precedente rapportata in gara (chiaramente parliamo di gare brevi tipo circuito entro le 2 ore) come vi comportate e perchè?
- a livelli prestativi esistono studi in merito che dimostrino una o l'altra cosa?
Il mio dubbio/curiosità non è diretto/a, ossia se faccio 1h 30 o 2 intense o in allenamento o gara non ho problemi, però volevo capire se e in che modo potesse aumentare o calare la mia performance prestazionale, sia in termini percentuali o di pro e contro o di altro metodo di valutazione nell'applicazione di un procollo alimentare e integrativo rispetto ad altri modelli, in termini temporali(orari), quantitativi(quantità alimenti e/o integratori) e qualitativi(tipo di alimento e/o integratore) dell'applicazione stessa.
Spero di essere stato chiaro sull'argomento su cui focalizzare la discussione, grazie in anticipo attendo le vs risposte.