Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Allenamento con la potenza e fatica muscolare
Testo
<blockquote data-quote="Airone del Chianti" data-source="post: 1020412" data-attributes="member: 2350"><p>Anch'io ritengo sia vero, o meglio che nell'affaticaamento muscolare coesistano l'accumulo di acido lattico e i microtraumi muscolari che peraltro sono correlati entrambi con l'intensità di uno sforzo e inversamente proporzionali allo stato di forma.</p><p>I microtraumi muscolari spiegano l'indolenzimento che si ha il giorno dopo una seduta di lavoro intenso sui pesi in palestra, dove l'accumulo di acido lattico è trascurabile: in tal caso i muscoli stessi tendono a ricostruirsi mettendo assieme aminoacidi e proteine. </p><p>Quando invece si ha mal di gambe dopo una granfondo corsa "a tutta" questo è imputabile anche al catabolismo che interviene per assicurare energia all'organismo una volta esaurite le scorte di glicogeno muscolare ed epatico. Ovviamente quanto più si è in forma, quanto più - a parità di sforzo - si utilizzerà il metabolismo aerobico bruciando grassi e risparmiando gli altri combustibili, con forti benefici nei tempi di recupero.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Airone del Chianti, post: 1020412, member: 2350"] Anch'io ritengo sia vero, o meglio che nell'affaticaamento muscolare coesistano l'accumulo di acido lattico e i microtraumi muscolari che peraltro sono correlati entrambi con l'intensità di uno sforzo e inversamente proporzionali allo stato di forma. I microtraumi muscolari spiegano l'indolenzimento che si ha il giorno dopo una seduta di lavoro intenso sui pesi in palestra, dove l'accumulo di acido lattico è trascurabile: in tal caso i muscoli stessi tendono a ricostruirsi mettendo assieme aminoacidi e proteine. Quando invece si ha mal di gambe dopo una granfondo corsa "a tutta" questo è imputabile anche al catabolismo che interviene per assicurare energia all'organismo una volta esaurite le scorte di glicogeno muscolare ed epatico. Ovviamente quanto più si è in forma, quanto più - a parità di sforzo - si utilizzerà il metabolismo aerobico bruciando grassi e risparmiando gli altri combustibili, con forti benefici nei tempi di recupero. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Allenamento con la potenza e fatica muscolare
Alto
Basso