Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Triathlon
Allenamento e bici per provare Ironman da zero
Testo
<blockquote data-quote="fedroillupo" data-source="post: 7754713" data-attributes="member: 46923"><p>Sono sicuro che una serie di maratone, per quanto ravvicinate, non siano paragonabili a uno sforzo continuo.</p><p>Personalmente, da un punto di vista della fatica, preferirei di sicuro le sette maratone ma non sono una "sfida" che mi attrae particolarmente anche se quando nel 2015 fallii miseramente le tre ore a Pisa, in una settimana, senza averle preparate o preventivate ma solo per la rabbia, feci la maratombola (in parte su sabbia) in tre ore e venti o giù di lì e Rieti in tre ore e cinque e non né feci altre perché non c'era nient'altro dove potessi andare partendo da casa la mattina.</p><p>Insomma, le correvo e vivevo il resto della giornata in modo normale a parte il pensare di continuo alla crisi e alle tre ore e poco più di Pisa .</p><p>Nell'ultra invece le cose cambiano, sono arrivato spesso al punto di avere problemi nel gestire l'alimentazione, di non essere più lucido, di bloccarmi, di sentire dolori al fegato...insomma di soffrire con la consapevolezza che non finirà a breve e, per fortuna, ho trovato il modo di andare oltre.</p><p>Immagino, ma per ora immagino e basta, che l'impegno nell'Ironman sia molto più simile a questo che non a quello di fare una maratona al giorno o cento km al giorno in bici o dieci km al giorno di nuoto.</p><p>Insomma se misuriamo l'allenamento in ore, come diceva jack, a 12/16 ore di gara ci sono arrivato e so cosa succede.</p><p>Da un punto di vista muscolare invece l'esperienza che ho è molto meno.</p><p>Anni fa mi capitava di andare in piscina in bici, nuotare e tornare (30km/5km/30km) e in acqua quasi mi riposavo.</p><p>Diversissima la combo bici/corsa.</p><p>Le poche volte che l'ho fatta ricordo che, anche dopo poche decine di km in bici, l'inizio della corsa era a dir poco strano, non tanto per la fatica quanto per le gambe che cambiavano il modo di lavorare. Come correre con le gambe intorpidite. Paradossalmente dopo qualche km le sensazioni si normalizzavano di nuovo ma 180km non sono 50 .</p><p>Soprattutto per questo, perché la bici è la frazione che oggi mi mette più pensiero sia per la monotonia della frazione che per il cambio successivo, mi domandavo se valga la pena (e come) di modificare la geometria della mia cara bdc.</p><p></p><p>P.S.</p><p>Certo che questo sport è proprio al contrario.</p><p>Ogni tanto mi diverto a fare qualche olimpico o qualche distanza non convenzionale (5km/50km/21).</p><p>L'olimpico non mi lascia particolarmente stanco, se supero i 15km di corsa alla fine un po' di fatica e di ripercussioni il giorno dopo rimangono ma qualche volta le faccio al contrario, avete mai provato?</p><p>Corsa, bici, nuoto è uno spettacolo, alla fine sei quasi riposato. Il nuoto alla fine, dopo la parte impegnata, più lo faccio e meglio mi sento il giorno dopo .</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="fedroillupo, post: 7754713, member: 46923"] Sono sicuro che una serie di maratone, per quanto ravvicinate, non siano paragonabili a uno sforzo continuo. Personalmente, da un punto di vista della fatica, preferirei di sicuro le sette maratone ma non sono una "sfida" che mi attrae particolarmente anche se quando nel 2015 fallii miseramente le tre ore a Pisa, in una settimana, senza averle preparate o preventivate ma solo per la rabbia, feci la maratombola (in parte su sabbia) in tre ore e venti o giù di lì e Rieti in tre ore e cinque e non né feci altre perché non c'era nient'altro dove potessi andare partendo da casa la mattina. Insomma, le correvo e vivevo il resto della giornata in modo normale a parte il pensare di continuo alla crisi e alle tre ore e poco più di Pisa . Nell'ultra invece le cose cambiano, sono arrivato spesso al punto di avere problemi nel gestire l'alimentazione, di non essere più lucido, di bloccarmi, di sentire dolori al fegato...insomma di soffrire con la consapevolezza che non finirà a breve e, per fortuna, ho trovato il modo di andare oltre. Immagino, ma per ora immagino e basta, che l'impegno nell'Ironman sia molto più simile a questo che non a quello di fare una maratona al giorno o cento km al giorno in bici o dieci km al giorno di nuoto. Insomma se misuriamo l'allenamento in ore, come diceva jack, a 12/16 ore di gara ci sono arrivato e so cosa succede. Da un punto di vista muscolare invece l'esperienza che ho è molto meno. Anni fa mi capitava di andare in piscina in bici, nuotare e tornare (30km/5km/30km) e in acqua quasi mi riposavo. Diversissima la combo bici/corsa. Le poche volte che l'ho fatta ricordo che, anche dopo poche decine di km in bici, l'inizio della corsa era a dir poco strano, non tanto per la fatica quanto per le gambe che cambiavano il modo di lavorare. Come correre con le gambe intorpidite. Paradossalmente dopo qualche km le sensazioni si normalizzavano di nuovo ma 180km non sono 50 . Soprattutto per questo, perché la bici è la frazione che oggi mi mette più pensiero sia per la monotonia della frazione che per il cambio successivo, mi domandavo se valga la pena (e come) di modificare la geometria della mia cara bdc. P.S. Certo che questo sport è proprio al contrario. Ogni tanto mi diverto a fare qualche olimpico o qualche distanza non convenzionale (5km/50km/21). L'olimpico non mi lascia particolarmente stanco, se supero i 15km di corsa alla fine un po' di fatica e di ripercussioni il giorno dopo rimangono ma qualche volta le faccio al contrario, avete mai provato? Corsa, bici, nuoto è uno spettacolo, alla fine sei quasi riposato. Il nuoto alla fine, dopo la parte impegnata, più lo faccio e meglio mi sento il giorno dopo . [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Triathlon
Allenamento e bici per provare Ironman da zero
Alto
Basso