Buongiorno,
ho 52 anni e sto valutando (non ho deciso ma ci sto pensando) di preparare un Ironman.
Sarebbe il mio primo Ironman e anche triathlon se si esclude uno sprint di una decina di anni fa in cui tra l'altro non andai malissimo (mi puazzai terzo ma saremo stati al massimo una cinquantina).
Vado in bici ma mai così a lungo e mai su un percorso così piatto.
La maggior parte delle mie uscite sono di 30/50km su percorsi collinari.
Ogni tanto faccio qualche sortita intorno ai 100km ma stiamo parlando di una volta all'anno o anche meno.
Una volta feci una sfida su zwift da 200km ma c'era il COVID e la feci in due tranches, mattina e pomeriggio.
Ora veniamo alle mie domande:
1 - bici.
Ho una bianchi infinito CV di2 Ultegra del 2017.
Non credo valga la pena di acquistare una bici nuova per provare una gara.
Secondo voi ha senso tentare qualche adattamento (mi vengono in mente solo eventuali appendici sul manubrio ma se avete in mente altro dite pure) o meglio lasciare la geometria della bici com'è.
Anche se ogni tanto ho un po' di formicolio agli arti, ricordo di un brutto incidente, la bici è abbastanza comoda ma per un tempo così lungo e soprattutto per un percorso così piatto tenere sempre la stessa posizione forse potrebbe essere difficile e magari la posizione più aerodinamica potrebbe dare vantaggi significativi.
2 - Allenamento.
Per allenare la parte della bici posso usare pesantemente i rulli, magari anche per sessioni oltre le tre ore?
Dalla mia parte non ci sono percorsi pianeggianti quindi, per abituarmi a sforzi, cadenze e posizione il più possibile costanti posso usare i rulli smart?
Anche per il fatto che andiamo verso l'inverno, pensavo di fare un paio di allenamenti indoor cercando di fare un'uscita a settimana, magari ogni 15 giorni a seconda del meteo e della luce.
A primavera poi, nella parte di rifinitura, potrei andare sempre più su strada.
Che ne pensate?
Grazie dei consigli.
P.S.
Non sono completamente incosciente.
Nuotavo i 3500 in acqua dolce, senza muta, in meno di un'ora ma non mi alleno più in piscina da circa cinque anni.
Correvo la maratona in meno di tre ore ma prima dell'incidente di cui dicevo prima. L'ultima volta che ho fatto Terni, nel 2024 ho impiegato tre ore e 23 minuti ma poi ho avuto problemi al ginocchio e non ho più corso fino a questa primavera.
Ho partecipato a più ultra sia su strada che Trail che maratone quindi anche se non conosco l'ironman riesco a immaginare molte delle sensazioni, chiamiamole così, che mi aspettano.
ho 52 anni e sto valutando (non ho deciso ma ci sto pensando) di preparare un Ironman.
Sarebbe il mio primo Ironman e anche triathlon se si esclude uno sprint di una decina di anni fa in cui tra l'altro non andai malissimo (mi puazzai terzo ma saremo stati al massimo una cinquantina).
Vado in bici ma mai così a lungo e mai su un percorso così piatto.
La maggior parte delle mie uscite sono di 30/50km su percorsi collinari.
Ogni tanto faccio qualche sortita intorno ai 100km ma stiamo parlando di una volta all'anno o anche meno.
Una volta feci una sfida su zwift da 200km ma c'era il COVID e la feci in due tranches, mattina e pomeriggio.
Ora veniamo alle mie domande:
1 - bici.
Ho una bianchi infinito CV di2 Ultegra del 2017.
Non credo valga la pena di acquistare una bici nuova per provare una gara.
Secondo voi ha senso tentare qualche adattamento (mi vengono in mente solo eventuali appendici sul manubrio ma se avete in mente altro dite pure) o meglio lasciare la geometria della bici com'è.
Anche se ogni tanto ho un po' di formicolio agli arti, ricordo di un brutto incidente, la bici è abbastanza comoda ma per un tempo così lungo e soprattutto per un percorso così piatto tenere sempre la stessa posizione forse potrebbe essere difficile e magari la posizione più aerodinamica potrebbe dare vantaggi significativi.
2 - Allenamento.
Per allenare la parte della bici posso usare pesantemente i rulli, magari anche per sessioni oltre le tre ore?
Dalla mia parte non ci sono percorsi pianeggianti quindi, per abituarmi a sforzi, cadenze e posizione il più possibile costanti posso usare i rulli smart?
Anche per il fatto che andiamo verso l'inverno, pensavo di fare un paio di allenamenti indoor cercando di fare un'uscita a settimana, magari ogni 15 giorni a seconda del meteo e della luce.
A primavera poi, nella parte di rifinitura, potrei andare sempre più su strada.
Che ne pensate?
Grazie dei consigli.
P.S.
Non sono completamente incosciente.
Nuotavo i 3500 in acqua dolce, senza muta, in meno di un'ora ma non mi alleno più in piscina da circa cinque anni.
Correvo la maratona in meno di tre ore ma prima dell'incidente di cui dicevo prima. L'ultima volta che ho fatto Terni, nel 2024 ho impiegato tre ore e 23 minuti ma poi ho avuto problemi al ginocchio e non ho più corso fino a questa primavera.
Ho partecipato a più ultra sia su strada che Trail che maratone quindi anche se non conosco l'ironman riesco a immaginare molte delle sensazioni, chiamiamole così, che mi aspettano.


) ma fare una maratona dopo 180 km di bici per me è stato come farne 7, e non ho mai aggiunto il nuoto sul quale sono negato ma proprio negato. Non dico di non provare ma fare un ironman come fanno in tanti per provare di essere un figo non è una buona motivazione, come non lo è fare una maratona visto che ci sono 80enni che lo fanno.