mi fate ricordare che la mia povera cervelo p3 quest'anno l'ho usata veramente poco, mi rifarò il prossimo anno e come ogni anno dico la stessa cosa
per fare un esempio: ironman barcellona, più di 700€, sold out a 3000 iscritti. una settimana dopo, ironcat ampolla, 200km più a sud, 290€ per il full, 180€ per il mezzo, non arriva a 300 iscritti totaliIl fascino del bollino rosso....
per fare un esempio: ironman barcellona, più di 700€, sold out a 3000 iscritti. una settimana dopo, ironcat ampolla, 200km più a sud, 290€ per il full, 180€ per il mezzo, non arriva a 300 iscritti totali
questo perché investono pesantemente in marketing e comunicazione: allevano bene la mucca e poi la "mungono" per bene. non dico che le "local race" fitri dovrebbero essere così, ma, la federazione dovrebbe sforzarsi maggiormente sotto questo aspettoconcordo, ma sono pochi a non subire il fascino del circuito IM, a partire dal nome (l'importanza delle parole, se il Titanic si fosse chiamato "Vediamo un pò se galleggia" cit. Beppe Grillo...fine OT)
Poi gli va anche dato atto che son bravi ad organizzare tutto a puntino, percorso "lungo" (no N lap) completamento chiuso al traffico e attrezzatissimo (volontari, transenne, protezioni nelle curve pericolo). Ristori, hospitality e anche a chiusura la gran partecipazione di gente e quindi pubblico.... nel mio piccolo ho notato bene la differenza di contorno tra fare il medio a Volano o il full bollinato a Klagenfurt
Il fascino del bollino rosso....
Come dicono quelli fichi, paghi (anche) experience.Sono i numeri uno come marcheting
Però, bisogna dire che, i servizi che ho visto a Cervia, sono una cosa incredibile!!!! mai avrei pensato ad un organizzazione ed a dei servizi così
Buongiorno,
ho 52 anni e sto valutando (non ho deciso ma ci sto pensando) di preparare un Ironman.
Sarebbe il mio primo Ironman e anche triathlon se si esclude uno sprint di una decina di anni fa in cui tra l'altro non andai malissimo (mi puazzai terzo ma saremo stati al massimo una cinquantina).
Vado in bici ma mai così a lungo e mai su un percorso così piatto.
La maggior parte delle mie uscite sono di 30/50km su percorsi collinari.
Ogni tanto faccio qualche sortita intorno ai 100km ma stiamo parlando di una volta all'anno o anche meno.
Una volta feci una sfida su zwift da 200km ma c'era il COVID e la feci in due tranches, mattina e pomeriggio.
Ora veniamo alle mie domande:
1 - bici.
Ho una bianchi infinito CV di2 Ultegra del 2017.
Non credo valga la pena di acquistare una bici nuova per provare una gara.
Secondo voi ha senso tentare qualche adattamento (mi vengono in mente solo eventuali appendici sul manubrio ma se avete in mente altro dite pure) o meglio lasciare la geometria della bici com'è.
Anche se ogni tanto ho un po' di formicolio agli arti, ricordo di un brutto incidente, la bici è abbastanza comoda ma per un tempo così lungo e soprattutto per un percorso così piatto tenere sempre la stessa posizione forse potrebbe essere difficile e magari la posizione più aerodinamica potrebbe dare vantaggi significativi.
2 - Allenamento.
Per allenare la parte della bici posso usare pesantemente i rulli, magari anche per sessioni oltre le tre ore?
Dalla mia parte non ci sono percorsi pianeggianti quindi, per abituarmi a sforzi, cadenze e posizione il più possibile costanti posso usare i rulli smart?
Anche per il fatto che andiamo verso l'inverno, pensavo di fare un paio di allenamenti indoor cercando di fare un'uscita a settimana, magari ogni 15 giorni a seconda del meteo e della luce.
A primavera poi, nella parte di rifinitura, potrei andare sempre più su strada.
Che ne pensate?
Grazie dei consigli.
P.S.
Non sono completamente incosciente.
Nuotavo i 3500 in acqua dolce, senza muta, in meno di un'ora ma non mi alleno più in piscina da circa cinque anni.
Correvo la maratona in meno di tre ore ma prima dell'incidente di cui dicevo prima. L'ultima volta che ho fatto Terni, nel 2024 ho impiegato tre ore e 23 minuti ma poi ho avuto problemi al ginocchio e non ho più corso fino a questa primavera.
Ho partecipato a più ultra sia su strada che Trail che maratone quindi anche se non conosco l'ironman riesco a immaginare molte delle sensazioni, chiamiamole così, che mi aspettano.

Vero, me ne sono accorto da poco e mi ci sta facendo ripensare.Ho visto i costi dell'ironman di cervia e pagare 800 euro di iscrizione mi pare una follia, meglio fare da soli con 2 amici al supporto, l'italia è piena di laghi e mare
Io non giudico chi li spende (ho speso molti soldi di più per cavolate assurde) ma chi fa pagare 800 euro per una corsa che capisco che non possa costare 50 euro ma insomma mi pare esagerato.Sempre interessante vedere come, se uno spende i soldi in maniera che qualcuno non approva, diventa immediatamente uno stupido, un limone da spremere, una vacca da mungere....e chi più ne ha più ne metta.
km di strade chiuse, ma chiuse per davvero, per tutti. Tracciato bici che passa in tangenziale!
Passaggio borracce di acqua e/o sali al volo per tutti! Rifornimenti con gel Maurten (che io non uso ed a me non piacciono eh) senza limiti nei rifornimenti. A piedi, 1 rifornimento con acqua, coca cola (quella vera), docce.....ogni 2 km circa.
Sicurezza della roba depositata a livelli da Pro.
3.000 partecipanti per gara e zero zero fila per qualsiasi cosa (una quantità di addetti/dipendenti/volontari mai vista)
Strade di Cervia chiuse fino agli ultimi della domenica (alle 22:00 ancora in due sul percorso e strade chiuse)
E, a parte questo, si saranno creati "il mito", ma bravi in questo, provate a vedere la partecipazione del pubblico. A me, il sabato, sul percorso corsa, mi veniva da piangere per quanta gente e per il tifo che c'era
Bimbi che correvano, anche domenica, al tuo fianco, solo per darti il 5.
Ah, ristoro post gara.......io 3 birre media pronti via alla goccia, e potevi mangiare e bere la qualunque
Io non giudico chi li spende (ho speso molti soldi di più per cavolate assurde) ma chi fa pagare 800 euro per una corsa che capisco che non possa costare 50 euro ma insomma mi pare esagerato.
No no no no. Non vorrei fare sembrare stupido nessuno. Figuriamoci.Sempre interessante vedere come, se uno spende i soldi in maniera che qualcuno non approva, diventa immediatamente uno stupido, un limone da spremere, una vacca da mungere....e chi più ne ha più ne metta.
km di strade chiuse, ma chiuse per davvero, per tutti. Tracciato bici che passa in tangenziale!
Passaggio borracce di acqua e/o sali al volo per tutti! Rifornimenti con gel Maurten (che io non uso ed a me non piacciono eh) senza limiti nei rifornimenti. A piedi, 1 rifornimento con acqua, coca cola (quella vera), docce.....ogni 2 km circa.
Sicurezza della roba depositata a livelli da Pro.
3.000 partecipanti per gara e zero zero fila per qualsiasi cosa (una quantità di addetti/dipendenti/volontari mai vista)
Strade di Cervia chiuse fino agli ultimi della domenica (alle 22:00 ancora in due sul percorso e strade chiuse)
E, a parte questo, si saranno creati "il mito", ma bravi in questo, provate a vedere la partecipazione del pubblico. A me, il sabato, sul percorso corsa, mi veniva da piangere per quanta gente e per il tifo che c'era
Bimbi che correvano, anche domenica, al tuo fianco, solo per darti il 5.
Ah, ristoro post gara.......io 3 birre media pronti via alla goccia, e potevi mangiare e bere la qualunque
Mai dato dello scemo a nessuno visto che io lo sono per primo che compro bici e gps come uno scemo, ho espresso solo la mia opinione. Quando si ha a che fare con la passione nessuno deve giudicare ma neppure lucrare in modo osceno su noi consumatori.Che ad uno possa sembrare esagerato ci stà, ognuno fà le sue valutazioni (per me è assurdo pagare un automobile + di 10.000€ o una bottiglia di vino + di 20€), ma, etichettare sempre in quel modo che spende i soldi in maniera che magari non condividiamo, è davvero poco rispettoso.
Tutti scemi i 6.000 atleti presenti a Cervia si vede
Ti posso confermare che quello che dici è vero e parlo per me; io per fortuna ho soldi da buttare e non me ne vergogno.Insomma, da quel poco che ho visto in questi giorni dando un'occhiata qua e la gli "Ironman" ne hanno di soldi da buttare.
confermo, anche se ultimamente sto pensando che per il 70,3 non ne valga la pena.Ti posso confermare che quello che dici è vero e parlo per me; io per fortuna ho soldi da buttare e non me ne vergogno.
Ma come dici tu in un passaggio successivo, il circuito Ironman ti vende non una gara ma un'esperienza.
Chiunque fa questo sport e ha soldi da buttare nel circuito Ironman ci casca di sicuro e io personalmente lo auguro a tutti, almeno una volta ne vale la pena.
E comunque io un IM in solitaria me lo sono fatto 10 giorni fa . Un' esperienza mistica.
