Allenamento e bici per provare Ironman da zero

gipsy

Scalatore
6 Agosto 2004
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Con gli strappi superiori al 10% come leggo non è proprio una salitella, certamente chi ha un minimo di allenamento col 36/28 la fa, ma chi non è abituato alle salite potrebbe trovarsi in difficoltà, specie con la TT, secondo me scendono perché non riescono a gestire le variazioni.
si spererebbe che chi partecipa ad un full un minimo, ma proprio minimo, allenamento ce l'abbia. ripeto, non parliamo dello sprint dove al via ci sono anche principianti ed imporvvisati totali
 
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fp0020

Pignone
22 Luglio 2019
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Padova
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Wilier Blade Crono-Pinarello Dogma F
Con strappi superiori al 10% come leggo non è proprio una salitella, certamente chi ha un minimo di allenamento la fa, ma chi non è abituato alle salite potrebbe trovarsi in difficoltà, specie con la TT, secondo me scendono perché non riescono a gestire le variazioni.
Diciamo che la percezione, vedendoli, è che si tratti dei classici sportivi dell'ultimo minuto che hanno attrezzatura (crono, caschi, borracce tra le appendici) con i controcazzi, da migliaia di euro, ma che probabilmente non hanno un background sportivo sufficiente.
Di solito sono tutti biondi/bionde carnagione molto chiara, bho a me sembrano sempre tutti tedeschi.
 

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
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Colnago V1-r
Si, riflettendoci avete ragione, probabilmente è la classica gente che ha le risorse per comperare attrezzature top, fa un IM perché è figo e per vantarsi con gli amici, poi lascia tutto alle ortiche.
 

fedroillupo

Pignone
19 Luglio 2012
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Garmin modalità indoor
Io con un vecchio tacx bushido con il vecchio tacx training e gpx ho provato a fare il percorso più conosciuto che ho, vallonati ma con pendenze tutte reali (nessuna simulata) e ho fatto praticamente lo stesso identico tempo. Differenza di meno di due minuti all'ora ma non c'è il semaforo e le curve quindi direi impressionante quanto a realismo.
 

fedroillupo

Pignone
19 Luglio 2012
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Distrutta
Comunque più leggo più mi convinco di fare da solo come nico e, se proprio voglio, la maglietta finisher me la faccio da solo con il pennarello (ne dubito visto che non so nemmeno dove siano tutte quelle che ho).
Ma poi va a finire che riprendo a fare ultra e mi massacro il ginocchio
 
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ninconanco

Apprendista Scalatore
4 Settembre 2012
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si
Comunque più leggo più mi convinco di fare da solo come nico e, se proprio voglio, la maglietta finisher me la faccio da solo con il pennarello (ne dubito visto che non so nemmeno dove siano tutte quelle che ho).
Ma poi va a finire che riprendo a fare ultra e mi massacro il ginocchio
L' anno prossimo ce lo facciamo insieme
 
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N3bbia

Maglia Gialla
[Zwift] Team BDC
27 Agosto 2012
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Cannondale slice 2011
Comunque più leggo più mi convinco di fare da solo come nico e, se proprio voglio, la maglietta finisher me la faccio da solo con il pennarello (ne dubito visto che non so nemmeno dove siano tutte quelle che ho).
Ma poi va a finire che riprendo a fare ultra e mi massacro il ginocchio

Credo di aver fatto almeno 3 mezzi in autonomia (1 con la parte bici indoor e quindi una T1 'lunghetta' diciamo) e ritengo sia la 'mia' distanza limite per far 'bene' in autogestione. Non che il full sia impossibile per carità.
Se il discorso è solo un test delle proprie capacità ovviamente va benissmo anche così. Il mio consiglio, almeno una volta è di provarne uno ufficiale soprattutto ora che esiste cervia ed è un IM comodo, si fa per dire.
La mia compagna è l antitesi dello sport, pure le gare di mio figlio di ciclismo le vede col contagocce, ma a cervia ha sempre apprezzato non la gara in se (loro ti vedono se va bene 6 o 7 volte in 10/12/16 ore) ma l atmosfera generale. è l unica gara che non è finita nella lista dei favori da ricambiare'.
Te lo vivi una volta e ti fai un idea

discorso scie io credo di esser uno dei pochi pirla che si è preso i 5 minuti subendo un sorpasso e posso giurare che la scia ho fatto l impossibile per evitarla come sempre faccio. poi incrociavo gente che sembrava far la crono squadre belli tranquilli. Non è comunque qualcosa che mi fa desistere dall’iscrizione per quanto sia un aspetto migliorabilissimo, specie con le cifre che prendono.
 

fedroillupo

Pignone
19 Luglio 2012
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Distrutta
L' anno prossimo ce lo facciamo insieme
Si ma dobbiamo studiare bene il percorso.
Per cercare di farlo più realistico possibile stavo pensando di andare in una delle piscine vicino casa (25/35km) in macchina con la bici al seguito, partire da lì poi fare in modo di arrivare a casa al termine dei 180km.
A questo punto si lascia la bici e via di corsa per tornare in piscina al termine della maratona ma:
- bisogna studiare bene i Ristori (probabilmente serve un rimorchio al seguito, forse basta lo zaino da trail ma certo, sono kg che col passare delle ore e dei km si fanno sentire, soprattutto se c'è da salire)
- la piscina apre tardi ed è probabile che così si vada a finire a notte fonda.
- come dicevo il percorso nella mia zona è parecchio collinare quindi su 180km anche cercando di evitare salite impegnative ho paura che i 2000m di dislivello non me li toglie nessuno...e la notte è ancora più buia

In alternativa l'idea era di farlo sul Trasimeno (il percorso più piatto che mi viene in mente e per di più lagodotato) ma poi la bici dove la lascio?

In ogni caso per ora si fa per giocare e soprattutto c'è tempo, intanto iniziamo a ragionarci su
 
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fedroillupo

Pignone
19 Luglio 2012
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allora davvero non mi capacito; anche senza mai allenarsi in salita, salire il bertinoro con il 36/28 è veramente alla portata di chiunque. e qua parliamo di gente che ha preparato un full, non lo sprint improvvisato per scommessa con gli amici
L'impressione che si rafforza sempre di più in me è che l'organizzazione cerca soltanto (o quasi) di coinvolgere più persone possibile.

Sai andare in bici, bravo, non ci sai andare, non ti preoccupare, iscriviti pure, ti compri una superbici che non ti porta al traguardo da sola ma un po' le gambe te le risparmia (per quanto si possano risparmiare in 180km) e un bell'aiuto nei tratti regolari te lo da.
Poi se magari non riesci a spingerla su 2km di salita con pendenze medie scendi, tanto magari tra casco e occhiali non ti riconosce nessuno (conosco amici che pagherebbero oro per una foto dove spingo la bici in salita e io farei altrettanto per la loro quindi, se avessimo anche un minimo di fiato in corpo ci guarderemmo bene da mettere giù il piede, ne va della presa in giro per il resto dei nostri giorni, piuttosto simuliamo la caduta ).

Sai nuotare, bravo, non sai nuotare, non ti preoccupare, iscriviti pure, quest'inverno ti fai un corso di nuoto due volte a settimana (tre se vuoi proprio essere competitivo) poi ti compri una super muta da 1000€ e ti tiene a galla lei, anzi, più sei scarso più ti aiuta.

Sto estremizzando ma più leggo più vedo la parte commerciale dell'evento e un po' sono deluso.
Deluso si ma comprendo bene che gli organizzatori cerchino di portare al traguardo più gente possibile quindi ci può stare che chiudano un occhio sulle scie e aprano il più possibile a mute e geometrie delle bici.

In tutto ciò però va sempre considerando che chi arriva al traguardo i suoi km se li fa tutti (almeno finché non sdoganano l'e-ironman con bici elettrica) e quindi massimo rispetto per chiunque l'abbia portato a casa e comprensione totale per chi vuole semplicemente vivere quest'esperienza con la bici, l'orologio, la muta, e tutto ciò che gli piace avere con se.
Personalmente se avessi soldi e spazio da buttare non comprerei un automobile diversa ma tre o quattro bici (altre tre o quattro ) si.
 

ninconanco

Apprendista Scalatore
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Si ma dobbiamo studiare bene il percorso.
Per cercare di farlo più realistico possibile stavo pensando di andare in una delle piscine vicino casa (25/35km) in macchina con la bici al seguito, partire da lì poi fare in modo di arrivare a casa al termine dei 180km.
A questo punto si lascia la bici e via di corsa per tornare in piscina al termine della maratona ma:
- bisogna studiare bene i Ristori (probabilmente serve un rimorchio al seguito, forse basta lo zaino da trail ma certo, sono kg che col passare delle ore e dei km si fanno sentire, soprattutto se c'è da salire)
- la piscina apre tardi ed è probabile che così si vada a finire a notte fonda.
- come dicevo il percorso nella mia zona è parecchio collinare quindi su 180km anche cercando di evitare salite impegnative ho paura che i 2000m di dislivello non me li toglie nessuno...e la notte è ancora più buia

In alternativa l'idea era di farlo sul Trasimeno (il percorso più piatto che mi viene in mente e per di più lagodotato) ma poi la bici dove la lascio?

In ogni caso per ora si fa per giocare e soprattutto c'è tempo, intanto iniziamo a ragionarci su
Vieni da me in Calabria. Mare dista 1,1 km da casa. Percorso maratona, abbiamo 6 fontanelle in 16 km
 
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N3bbia

Maglia Gialla
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L'impressione che si rafforza sempre di più in me è che l'organizzazione cerca soltanto (o quasi) di coinvolgere più persone possibile.

Sai andare in bici, bravo, non ci sai andare, non ti preoccupare, iscriviti pure, ti compri una superbici che non ti porta al traguardo da sola ma un po' le gambe te le risparmia (per quanto si possano risparmiare in 180km) e un bell'aiuto nei tratti regolari te lo da.
Poi se magari non riesci a spingerla su 2km di salita con pendenze medie scendi, tanto magari tra casco e occhiali non ti riconosce nessuno (conosco amici che pagherebbero oro per una foto dove spingo la bici in salita e io farei altrettanto per la loro quindi, se avessimo anche un minimo di fiato in corpo ci guarderemmo bene da mettere giù il piede, ne va della presa in giro per il resto dei nostri giorni, piuttosto simuliamo la caduta ).

Sai nuotare, bravo, non sai nuotare, non ti preoccupare, iscriviti pure, quest'inverno ti fai un corso di nuoto due volte a settimana (tre se vuoi proprio essere competitivo) poi ti compri una super muta da 1000€ e ti tiene a galla lei, anzi, più sei scarso più ti aiuta.

Sto estremizzando ma più leggo più vedo la parte commerciale dell'evento e un po' sono deluso.
Deluso si ma comprendo bene che gli organizzatori cerchino di portare al traguardo più gente possibile quindi ci può stare che chiudano un occhio sulle scie e aprano il più possibile a mute e geometrie delle bici.

In tutto ciò però va sempre considerando che chi arriva al traguardo i suoi km se li fa tutti (almeno finché non sdoganano l'e-ironman con bici elettrica) e quindi massimo rispetto per chiunque l'abbia portato a casa e comprensione totale per chi vuole semplicemente vivere quest'esperienza con la bici, l'orologio, la muta, e tutto ciò che gli piace avere con se.
Personalmente se avessi soldi e spazio da buttare non comprerei un automobile diversa ma tre o quattro bici (altre tre o quattro ) si.

L'organizzazione non è responsabile del 'livello' dei partecipanti per cui ha tanto diritto di partire quello preparato e quello che vuol fare il finisher una volta che soddisfano i requisiti "legali" (come certificati medici etc).
Avendo creato un certo appeal c'è molta gente che arriva li senza pretese, sapendo che nuoterà a rana, cazzeggerà in bici e camminerà in maratona e porterà a casa la stessa medaglia di quello arrivato 5 ore prima di lui.

Poi il discorso che per garantire la regolarità della gara dovrebbero accettare magari meno iscrizioni mi trova d'accordo ma questo non centra nulla col trovarsi gente che spinge la bici su bertinoro o appunto nuota in 1h e mezzo a meno.

Però ribadisco la mia opinione che è quella, prima o poi, di provarlo e poi farti un idea "tua" e non un impressione acquisita online e questo ovviamente vale per ogni evento sportivo anche se si fa meno fatica con una gara da 50€ che con una da 800+albergo/varie
 

Darius

Scalatore
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Colnago V1-r
L'organizzazione non è responsabile del 'livello' dei partecipanti per cui ha tanto diritto di partire quello preparato e quello che vuol fare il finisher una volta che soddisfano i requisiti "legali" (come certificati medici etc).
Avendo creato un certo appeal c'è molta gente che arriva li senza pretese, sapendo che nuoterà a rana, cazzeggerà in bici e camminerà in maratona e porterà a casa la stessa medaglia di quello arrivato 5 ore prima di lui.

Poi il discorso che per garantire la regolarità della gara dovrebbero accettare magari meno iscrizioni mi trova d'accordo ma questo non centra nulla col trovarsi gente che spinge la bici su bertinoro o appunto nuota in 1h e mezzo a meno.

Però ribadisco la mia opinione che è quella, prima o poi, di provarlo e poi farti un idea "tua" e non un impressione acquisita online e questo ovviamente vale per ogni evento sportivo anche se si fa meno fatica con una gara da 50€ che con una da 800+albergo/varie

Condivido la tua riflessione, e penso che alla fine la questione è questa: per la media degli atleti che partecipa a questo tipo di gare la medaglia di finisher è un obiettivo "onorevole" e che giustifica costi e logistica, che poi si spinga a piedi sulle salite, si galleggi e si passeggi, alla fine diventa un dettaglio insignificante nel contesto di una gara impegnativa e soprattutto "vendibile" agli amici a sui social, secondo me quando tornano a casa neanche guardano il tempo o analizzano le frazioni, appendono la medaglia in salotto e la loro avventura finisce lì.

Sarebbe interessante analizzare le statistiche, e vedere quanti di quelli che fanno un IM come prima gara poi abbandonano, e quanti di quelli che iniziano con uno sprint invece continuano e crescono.
 

fedroillupo

Pignone
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L'organizzazione non è responsabile del 'livello' dei partecipanti per cui ha tanto diritto di partire quello preparato e quello che vuol fare il finisher una volta che soddisfano i requisiti "legali" (come certificati medici etc).
Avendo creato un certo appeal c'è molta gente che arriva li senza pretese, sapendo che nuoterà a rana, cazzeggerà in bici e camminerà in maratona e porterà a casa la stessa medaglia di quello arrivato 5 ore prima di lui.

Poi il discorso che per garantire la regolarità della gara dovrebbero accettare magari meno iscrizioni mi trova d'accordo ma questo non centra nulla col trovarsi gente che spinge la bici su bertinoro o appunto nuota in 1h e mezzo a meno.

Però ribadisco la mia opinione che è quella, prima o poi, di provarlo e poi farti un idea "tua" e non un impressione acquisita online e questo ovviamente vale per ogni evento sportivo anche se si fa meno fatica con una gara da 50€ che con una da 800+albergo/varie
Ora che ho un'idea un po' più chiara, sia che sia autogestito sia che sia super social sia che poi alla fine non sia, torno alle mie domande:
- ha senso fare un bikefit alla mia bici (Bianchi infinito)? Se si cosa mi consigliate per ottenere la massima resa con la minima spesa?
- si può fare il grosso dei volumi in bici sui rulli smart?
 

Darius

Scalatore
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Ora che ho un'idea un po' più chiara, sia che sia autogestito sia che sia super social sia che poi alla fine non sia, torno alle mie domande:
- ha senso fare un bikefit alla mia bici (Bianchi infinito)? Se si cosa mi consigliate per ottenere la massima resa con la minima spesa?
- si può fare il grosso dei volumi in bici sui rulli smart?

Premesso che rimango dell'idea che per iniziare uno sprint sarebbe meglio, tuttavia provare non nuoce, date anche le tue capacità sportive già consolidate, in ogni caso è una prova e non sai se continuerai, quindi non vale la pena di spendere troppo, ti consiglierei di montare delle prolunghe sulla bdc e regolare di conseguenza l'assetto, per quello che questa soluzione di compromesso ti permetterà ovviamente, in quanto non potrai mai replicare la posizione di una TT.

Per l'allenamento sui rulli con volumi importanti c'è chi lo fa, è @N3bbia , lui è uno specialista dell'indoor.
 

N3bbia

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Ora che ho un'idea un po' più chiara, sia che sia autogestito sia che sia super social sia che poi alla fine non sia, torno alle mie domande:
- ha senso fare un bikefit alla mia bici (Bianchi infinito)? Se si cosa mi consigliate per ottenere la massima resa con la minima spesa?
- si può fare il grosso dei volumi in bici sui rulli smart?

rispondo solo 'personalmente':

il bike fit trovo abbia senso sempre ma fatto con la dovuta conoscenza. tra lunghi e gara in quella posizione ci passerai parecchio tempo e soprattutto ci dovrai correre dopo per cui banalmente consiglio un biomeccanico.

io sui rulli ci passo tanto tempo, ci ho preparato 6 IM di cui 5 uscendo solo nei week end dei 3/4 mesi pre-gara più qualche uscita infrasettimanale ogni morte di papa. certo per questioni meteo/familiari mi son capitati lunghi indoor, lunghi spezzati (mattina+sera) ma meglio fuori quando si può anche lo ritengo meno fondamentale che nel ciclismo puro visto che 'sulla carta' non c'è da saper star in gruppo e i percorsi (quelli che ho fatto io) li trovo più semplici.
 

Darius

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rispondo solo 'personalmente':

il bike fit trovo abbia senso sempre ma fatto con la dovuta conoscenza. tra lunghi e gara in quella posizione ci passerai parecchio tempo e soprattutto ci dovrai correre dopo per cui banalmente consiglio un biomeccanico.

Questa è un'indicazione giusta, ma che ritengo valida per mettersi in posizione su una TT, su una bdc con prolunghe rivolgersi a un biomeccanico per me sono soldi buttati.
 
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N3bbia

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Questa è un'indicazione giusta, ma che ritengo valida per mettersi in posizione su una TT, su una bdc con prolunghe rivolgersi a un biomeccanico per me sono soldi buttati.

probabilmente è perchè sono biomeccanicamente ignorante ed è una cosa in cui in autonomia mi limito solo a minimi aggiustamenti una volta che sono stato indirizzato.
Parlavo appunto di conoscenza perchè io non avendola e non essendo certo di provenienza ciclistica mi son affidato sempre al biomeccanico