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Testo
<blockquote data-quote="jokerout" data-source="post: 4529787" data-attributes="member: 20549"><p>Non sono perfettamente d'accordo.</p><p>La linea,nella vista sagittale,che disegna il bilanciere nella salita del carico è completamente diversa tra squat libero,e quella con carico guidato.</p><p>Nell'ultimo caso si ha una linea dritta,mentre nello squat libero si hanno 2 curve che seguono la fisiologia dei segmenti corporei.</p><p>Diciamo che nel rach guidato si ha una forzatura nella catena cinematica.</p><p></p><p>Inoltre nello squat libero si sviluppano piccoli muscoli complementari che hanno la funzione di equilibrare il corpo durante lalzata(ad esempio gli obliqui addominali).</p><p>Altro aspetto riguarda il lavoro di complemento tra addome e lombari,dove nello squat libero sono di primaria importanza.</p><p>Anche la pressione dei talloni a terra(perché è li che si deve sentire la pressione)viene coinvolta maggiormente per equilibrare il corpo durante l'alzata.</p><p></p><p>Insomma se si vuole una apertura armonica del corpo,lo squat libero non è paragonabile a quello dentro il rach guidato.</p><p></p><p>Se poi sei asimmetrico(storto come dici tu)il rach guidato non aiuta certo al lavoro di compensazione.</p><p></p><p>Nulla toglie che nello smith si può lavorare abbastanza bene con le gambe.</p><p></p><p>Il fatto che in molte palestre si fa squat nello smith....beh....diciamo che questa è una convenienza per gli istruttori....meno sbattimenti nel seguire gli atleti....</p><p></p><p>Concludo dicendo che il fatture "rischio di farsi male",è SOLO imputabile ad esecuzioni errate e carichi non congrui con le proprie capacità,non solo fisiche ,ma anche neurologiche,visto che come esercizio FONDAMENTALE,nello squat con carichi importanti,lo stress neurologico è molto tangibile,soprattutto quando il carico incomincia ad essere x1,2-1,5 del proprio peso.</p><p>Il riscaldamento,prima di caricare nello squat,è di primaria importanza per evitare problemi,visto che in una scheda tipo,lo squat è quasi sempre il primo esercizio,per questo consiglio sempre un piramidale inverso a bassi carichi fino ad arrivare a una rip tipo 1x100% di quello che sarà il carico da utilizzare nella prima serie dell'esercizio vero e proprio.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="jokerout, post: 4529787, member: 20549"] Non sono perfettamente d'accordo. La linea,nella vista sagittale,che disegna il bilanciere nella salita del carico è completamente diversa tra squat libero,e quella con carico guidato. Nell'ultimo caso si ha una linea dritta,mentre nello squat libero si hanno 2 curve che seguono la fisiologia dei segmenti corporei. Diciamo che nel rach guidato si ha una forzatura nella catena cinematica. Inoltre nello squat libero si sviluppano piccoli muscoli complementari che hanno la funzione di equilibrare il corpo durante lalzata(ad esempio gli obliqui addominali). Altro aspetto riguarda il lavoro di complemento tra addome e lombari,dove nello squat libero sono di primaria importanza. Anche la pressione dei talloni a terra(perché è li che si deve sentire la pressione)viene coinvolta maggiormente per equilibrare il corpo durante l'alzata. Insomma se si vuole una apertura armonica del corpo,lo squat libero non è paragonabile a quello dentro il rach guidato. Se poi sei asimmetrico(storto come dici tu)il rach guidato non aiuta certo al lavoro di compensazione. Nulla toglie che nello smith si può lavorare abbastanza bene con le gambe. Il fatto che in molte palestre si fa squat nello smith....beh....diciamo che questa è una convenienza per gli istruttori....meno sbattimenti nel seguire gli atleti.... Concludo dicendo che il fatture "rischio di farsi male",è SOLO imputabile ad esecuzioni errate e carichi non congrui con le proprie capacità,non solo fisiche ,ma anche neurologiche,visto che come esercizio FONDAMENTALE,nello squat con carichi importanti,lo stress neurologico è molto tangibile,soprattutto quando il carico incomincia ad essere x1,2-1,5 del proprio peso. Il riscaldamento,prima di caricare nello squat,è di primaria importanza per evitare problemi,visto che in una scheda tipo,lo squat è quasi sempre il primo esercizio,per questo consiglio sempre un piramidale inverso a bassi carichi fino ad arrivare a una rip tipo 1x100% di quello che sarà il carico da utilizzare nella prima serie dell'esercizio vero e proprio. [/QUOTE]
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