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Testo
<blockquote data-quote="Roberto Massa" data-source="post: 7084755" data-attributes="member: 20890"><p>Il video "incriminato" evidenzia solo una banalissima nozione applicabile semplicemente collegando 2 semplici concetti di fisiologia applicata allo sport: specificità e fisiologia muscolare.</p><p>Se alleno la forza massimale miglioro le mie capacità dove questa è applicata. La sua estensibilità è limitata pur non essendo a compartimenti stagni. Tanto che uno dei problemi è quello dell' "interferenza": <a href="https://journals.lww.com/nsca-jscr/abstract/1994/02000/the_interference_effects_of_training_for_strength.3.aspx" target="_blank">https://journals.lww.com/nsca-jscr/abstract/1994/02000/the_interference_effects_of_training_for_strength.3.aspx</a> |</p><p><a href="https://www.trainingpeaks.com/blog/risks-of-concurrent-training/" target="_blank">https://www.trainingpeaks.com/blog/risks-of-concurrent-training/</a> (a fine articolo un'utile bibliografia)</p><p>Quindi il nostro sprinter, pistard e atleta che fa gare dove è richiesta questa capacità ne ha bisogno.</p><p>L'atleta che nella sua richiesta di prestazione necessita di questa capacità per una % di tempo totale limitata (e trascurabile) nella gara dovrebbe focalizzarsi su altro.</p><p>"E ma il pro x l'ho visto su Instagram sollevare x pesi! Evidenza scientifica"</p><p>Tempo e proporzionalità: l'atleta x può trarre sicuramente qualche beneficio (è sempre meglio di fare nulla...) da attività "collaterali" ma queste sono +/- diluite nel carico totale nel volume di carico. Motivo per cui, paradossalmente ma non così paradossalmente, NEL volume di carico è possibile trarre miglioramenti anche con +/- marginali errori.</p><p>L'amatore, per definizione, è limitato nel tempo a disposizione quindi anche solo sottrarre qualche ora in proporzione al volume totale DEVE richiedere un ragionamento costi-benefici ( = specificità attività e obiettivo).</p><p>Salute e benessere: per soggetti che temono (già) di essere in sarcopenia è un intervento utile, per tutti quelli a cui piace idem; però poi sono i limiti sopra a emergere: se miglioro la mia capacità di potenza su 5-10'' hai voglia a fare la gara di 6 ore (per i primi, richiesta performance 99% aerobica e capacità aerobiche non di forza massimale...) ma finire a essere velocissimi e fortissimi nella volata per il millesimo posto 2 ore dopo.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Roberto Massa, post: 7084755, member: 20890"] Il video "incriminato" evidenzia solo una banalissima nozione applicabile semplicemente collegando 2 semplici concetti di fisiologia applicata allo sport: specificità e fisiologia muscolare. Se alleno la forza massimale miglioro le mie capacità dove questa è applicata. La sua estensibilità è limitata pur non essendo a compartimenti stagni. Tanto che uno dei problemi è quello dell' "interferenza": [URL]https://journals.lww.com/nsca-jscr/abstract/1994/02000/the_interference_effects_of_training_for_strength.3.aspx[/URL] | [URL]https://www.trainingpeaks.com/blog/risks-of-concurrent-training/[/URL] (a fine articolo un'utile bibliografia) Quindi il nostro sprinter, pistard e atleta che fa gare dove è richiesta questa capacità ne ha bisogno. L'atleta che nella sua richiesta di prestazione necessita di questa capacità per una % di tempo totale limitata (e trascurabile) nella gara dovrebbe focalizzarsi su altro. "E ma il pro x l'ho visto su Instagram sollevare x pesi! Evidenza scientifica" Tempo e proporzionalità: l'atleta x può trarre sicuramente qualche beneficio (è sempre meglio di fare nulla...) da attività "collaterali" ma queste sono +/- diluite nel carico totale nel volume di carico. Motivo per cui, paradossalmente ma non così paradossalmente, NEL volume di carico è possibile trarre miglioramenti anche con +/- marginali errori. L'amatore, per definizione, è limitato nel tempo a disposizione quindi anche solo sottrarre qualche ora in proporzione al volume totale DEVE richiedere un ragionamento costi-benefici ( = specificità attività e obiettivo). Salute e benessere: per soggetti che temono (già) di essere in sarcopenia è un intervento utile, per tutti quelli a cui piace idem; però poi sono i limiti sopra a emergere: se miglioro la mia capacità di potenza su 5-10'' hai voglia a fare la gara di 6 ore (per i primi, richiesta performance 99% aerobica e capacità aerobiche non di forza massimale...) ma finire a essere velocissimi e fortissimi nella volata per il millesimo posto 2 ore dopo. [/QUOTE]
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