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Testo
<blockquote data-quote="canserbero" data-source="post: 7781625" data-attributes="member: 107540"><p>La riflessione che faccio è che sull’impostazione secondo me c’è poco da fare: per una persona che ha imparato e ha consolidato quella tecnica negli anni credo sia difficile cambiare il pattern*; l'assunzione che sto facendo è che si insegna ciò che si sa, quindi magari pur riconoscendo che le cose sono cambiate (che poi da capire come vengono percepiti i cambiamenti, se epocali o come virgole che si sono spostate) credo sia difficile uscire da questa impostazione e sentirsi credibili. In definitiva penso che non possiamo tirare la croce alla/e persona/e che si espongono e creano i contenuti (e nemmeno a chi ti insegna qualcosa dal vivo). </p><p></p><p>Riagganciandomi a quanto detto da [USER=166533]@romulano[/USER] e al senso del tuo ultimo intervento penso che alla fine sia l'utente finale che deve fare un investimento di tempo, e non solo, per farsi una cultura sull'argomento con i mezzi che ha a disposizione. Mezzi che, come abbiamo evidenziato hanno dei limiti, ma anche una grande forza, ovvero danno la possibilità di avere molti punti di vista: per me ha un valore immenso questo fatto, altrimenti andrei dal PT che ha una palestra a 300m da casa mia, ma riconosco che ci sono anche dinamiche che portano a distorsione (video che promuovono nella sostanza una stessa cosa, non necessariamente corretta, per effetto gregge). </p><p></p><p>Penso che in termini di sollevamento pesi e tecnica, se uno si affida alla rete, allora uno dei migliori video/guida/scritto/tutorial che possa trovare è quello in cui si dedica una buona prima parte a spiegare la meccanica ideale (e anche qui, ideale in quali termini, se per spostare più carico e basta o ideale per uno "sviluppo atletico" o altro ancora) del movimento con chiari collegamenti alle diverse tipologie di fisico in termini di leve (così da evitare di perdere tempo con gente come Tom Platz che sembra non aver ancora capito che l'impostazione che ha nello squat ce l'ha grazie alla struttura che possiede).</p><p></p><p>*nel ciclismo l'analogo potrebbe essere tra posizione arretrata e avanzata "moderna"</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="canserbero, post: 7781625, member: 107540"] La riflessione che faccio è che sull’impostazione secondo me c’è poco da fare: per una persona che ha imparato e ha consolidato quella tecnica negli anni credo sia difficile cambiare il pattern*; l'assunzione che sto facendo è che si insegna ciò che si sa, quindi magari pur riconoscendo che le cose sono cambiate (che poi da capire come vengono percepiti i cambiamenti, se epocali o come virgole che si sono spostate) credo sia difficile uscire da questa impostazione e sentirsi credibili. In definitiva penso che non possiamo tirare la croce alla/e persona/e che si espongono e creano i contenuti (e nemmeno a chi ti insegna qualcosa dal vivo). Riagganciandomi a quanto detto da [USER=166533]@romulano[/USER] e al senso del tuo ultimo intervento penso che alla fine sia l'utente finale che deve fare un investimento di tempo, e non solo, per farsi una cultura sull'argomento con i mezzi che ha a disposizione. Mezzi che, come abbiamo evidenziato hanno dei limiti, ma anche una grande forza, ovvero danno la possibilità di avere molti punti di vista: per me ha un valore immenso questo fatto, altrimenti andrei dal PT che ha una palestra a 300m da casa mia, ma riconosco che ci sono anche dinamiche che portano a distorsione (video che promuovono nella sostanza una stessa cosa, non necessariamente corretta, per effetto gregge). Penso che in termini di sollevamento pesi e tecnica, se uno si affida alla rete, allora uno dei migliori video/guida/scritto/tutorial che possa trovare è quello in cui si dedica una buona prima parte a spiegare la meccanica ideale (e anche qui, ideale in quali termini, se per spostare più carico e basta o ideale per uno "sviluppo atletico" o altro ancora) del movimento con chiari collegamenti alle diverse tipologie di fisico in termini di leve (così da evitare di perdere tempo con gente come Tom Platz che sembra non aver ancora capito che l'impostazione che ha nello squat ce l'ha grazie alla struttura che possiede). *nel ciclismo l'analogo potrebbe essere tra posizione arretrata e avanzata "moderna" [/QUOTE]
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