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Allenamento
Metodologie di allenamento
Allenamento polarizzato
Testo
<blockquote data-quote="rotor" data-source="post: 6026258" data-attributes="member: 91697"><p>da quanto emerge è che l'allenamento a blocchi è nato prima del polarizzato. </p><p>Detto questo B mi pare strutturato in modo tale da sollecitare alcune capacità dell'atleta, sia in modo unidirezionale (per esempio Forza o Potenza per un Blocco) che in modo multidirezionale (applicabile al ciclismo, in quanto vi è la necessità di sviluppare diverse capacità).</p><p>L'allenamento P invece tiene in conto due poli fondamentali dell'allenamento di resistenza: l'allenamento a intensità di base (blando) e l'allenamento a intensità elevate, evitando così quelle andature poste in una terra di mezzo, le intensità vicine alla soglia anerobica. Il protocollo quindi prevede 3 livelli di intensità.</p><p>Credo possano esserci molte interpretazioni individuali circa l'applicazione dei due metodi allenanti.</p><p>un abile allenatore potrebbe integrare i due metodi, ma sarebbe secondo me, un'apparente continuità, inevitabilmente l'integrazione di uno nell'altro creerebbe un punto in cui "questo" cessa di essere questo per divenire "quello". Fattibile si, ma gli effetti dell'allenamento si riscontrano nel lungo periodo e chissà... quali effetti?</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="rotor, post: 6026258, member: 91697"] da quanto emerge è che l'allenamento a blocchi è nato prima del polarizzato. Detto questo B mi pare strutturato in modo tale da sollecitare alcune capacità dell'atleta, sia in modo unidirezionale (per esempio Forza o Potenza per un Blocco) che in modo multidirezionale (applicabile al ciclismo, in quanto vi è la necessità di sviluppare diverse capacità). L'allenamento P invece tiene in conto due poli fondamentali dell'allenamento di resistenza: l'allenamento a intensità di base (blando) e l'allenamento a intensità elevate, evitando così quelle andature poste in una terra di mezzo, le intensità vicine alla soglia anerobica. Il protocollo quindi prevede 3 livelli di intensità. Credo possano esserci molte interpretazioni individuali circa l'applicazione dei due metodi allenanti. un abile allenatore potrebbe integrare i due metodi, ma sarebbe secondo me, un'apparente continuità, inevitabilmente l'integrazione di uno nell'altro creerebbe un punto in cui "questo" cessa di essere questo per divenire "quello". Fattibile si, ma gli effetti dell'allenamento si riscontrano nel lungo periodo e chissà... quali effetti? [/QUOTE]
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