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Allenamento
Metodologie di allenamento
Allenamento polarizzato
Testo
<blockquote data-quote="gx2" data-source="post: 6081115" data-attributes="member: 12152"><p>sinceramente...non la vedo bene come pianificazione, vedo un po' di criticità:</p><p></p><p>1 - 4 carichi in regime di polarizzato secondo me sono troppi</p><p>2 - le doppiette in regime di polarizzato hanno poco senso</p><p>3- mi sembra un tentativo di voler condensare quasi tutti i lavori possibili in una settimana, rischiando di non fare bene nulla</p><p></p><p>dettagliando</p><p>per come la vedo io, un carico fatto bene, deve lasciare un bello strascico che non ti dovrebbe permettere di fare un lavoro particolarmente qualitativo l'indomani, piuttosto fare distanza a basse intensità. Inoltre se vuoi fare vo2max non puoi esimerti dal fare i lavori che probabilmente rendono meglio e cioè gli on/off che siano 40/20, 30/30, 60/30 o cose più fantasiose e complesse. Io concentrerei un carico settimanale esclusivamente su quello cercando di arrivare a raschiare il fondo (senza arrivare a fare le ultime ripetute a intensità troppo basse naturalmente). Un'uscita con 30-40 minuti di on off (o 20-25 minuti di vo2max in forma di ripetute di 4-6m) è già più che sufficiente senza fare altro e non ti lascia troppe speranze di fare qualcosa di buono l'indomani...ma bene così non è tempo perso vuol dire che si crea lo stress che presuppone la supercompensazione no? Quindi un giorno on/off piuttosto che ripetute al vo2max. Il giorno dopo se c'è tempo ci può stare un lungo a bassa intensità, e il giorno dopo ancora per forza di cose è recupero. Rimangono gli altri 4gg. Il successivo deve essre naturalmente un giorno di carico in cui vai ad inserire le altre qualità che sei interessato ad allenare, e lo fai a fondo senza lasciare spazio per lavorare su altro..ad esempio un bel np-w4 del libro di coggan se vuoi allenare la forza o qualcosa di simile in regime di forza dinamica/esplosiva o resistenza alla forza dinamica/esplosiva, arrivando a casa di nuovo sui gomiti o quasi <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" />. Il giorno dopo ancora lungo, poi riposo e cosi via. Se non c'è la possibilità di fare un lungo...meglio riposo che un altro carico forzato, per poi ripartire il giorno dopo potendo dare il 101%. Per come sto interpretando io il polarizzato, non è tanto una questione di intensità ma proprio di contrapposizione tra il lavorare duramente e il riposo rigenerativo, cercando di volta in volta di dare qualcosa di più. Alla fine andando ad ogni carico un po' oltre il limite si ottiene il miglioramento...altrimenti chiamato progressione del carico <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/wink.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=";)" title="Wink ;)" data-shortname=";)" /></p><p></p><p></p><p></p><p>ma non si muore mica se una volta a settimana l'uscita è libera, comunque ci si può gestire e limitare al minimo intensità poco utili, secondo me <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="gx2, post: 6081115, member: 12152"] sinceramente...non la vedo bene come pianificazione, vedo un po' di criticità: 1 - 4 carichi in regime di polarizzato secondo me sono troppi 2 - le doppiette in regime di polarizzato hanno poco senso 3- mi sembra un tentativo di voler condensare quasi tutti i lavori possibili in una settimana, rischiando di non fare bene nulla dettagliando per come la vedo io, un carico fatto bene, deve lasciare un bello strascico che non ti dovrebbe permettere di fare un lavoro particolarmente qualitativo l'indomani, piuttosto fare distanza a basse intensità. Inoltre se vuoi fare vo2max non puoi esimerti dal fare i lavori che probabilmente rendono meglio e cioè gli on/off che siano 40/20, 30/30, 60/30 o cose più fantasiose e complesse. Io concentrerei un carico settimanale esclusivamente su quello cercando di arrivare a raschiare il fondo (senza arrivare a fare le ultime ripetute a intensità troppo basse naturalmente). Un'uscita con 30-40 minuti di on off (o 20-25 minuti di vo2max in forma di ripetute di 4-6m) è già più che sufficiente senza fare altro e non ti lascia troppe speranze di fare qualcosa di buono l'indomani...ma bene così non è tempo perso vuol dire che si crea lo stress che presuppone la supercompensazione no? Quindi un giorno on/off piuttosto che ripetute al vo2max. Il giorno dopo se c'è tempo ci può stare un lungo a bassa intensità, e il giorno dopo ancora per forza di cose è recupero. Rimangono gli altri 4gg. Il successivo deve essre naturalmente un giorno di carico in cui vai ad inserire le altre qualità che sei interessato ad allenare, e lo fai a fondo senza lasciare spazio per lavorare su altro..ad esempio un bel np-w4 del libro di coggan se vuoi allenare la forza o qualcosa di simile in regime di forza dinamica/esplosiva o resistenza alla forza dinamica/esplosiva, arrivando a casa di nuovo sui gomiti o quasi :mrgreen:. Il giorno dopo ancora lungo, poi riposo e cosi via. Se non c'è la possibilità di fare un lungo...meglio riposo che un altro carico forzato, per poi ripartire il giorno dopo potendo dare il 101%. Per come sto interpretando io il polarizzato, non è tanto una questione di intensità ma proprio di contrapposizione tra il lavorare duramente e il riposo rigenerativo, cercando di volta in volta di dare qualcosa di più. Alla fine andando ad ogni carico un po' oltre il limite si ottiene il miglioramento...altrimenti chiamato progressione del carico ;) ma non si muore mica se una volta a settimana l'uscita è libera, comunque ci si può gestire e limitare al minimo intensità poco utili, secondo me o-o [/QUOTE]
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