Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Allenamento polarizzato
Testo
<blockquote data-quote="canserbero" data-source="post: 7676962" data-attributes="member: 107540"><p>La risposta breve è che le fibre che fai lavorare in z2 (modello a tre zone) ad un livello di sforzo di agio/disagio (compatibile con medio/SS) sono quelle che probabilmente vengono usate in proporzione maggiore in lt2. A quelle intensità (medio/SS) sono chiamate a produrre energia ad un tasso inferiore rispetto a quello di lt2: si riesce a fare più lavoro per sessione, magari anche sessioni più frequenti, ma il lavoro è meno specifico. Va da sé che la coesistenza di grossi carichi in z2 “agio/disagio” e z3 può essere problematica e va gestita. Senza ombra di dubbio il lavoro in/sotto lt1, in ottica di lungo periodo, deve rappresentare la parte preponderante del piano di allenamento dal momento che crea le condizioni più favorevoli per poter svolgere del lavoro nelle altre zone (ma non solo).</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="canserbero, post: 7676962, member: 107540"] La risposta breve è che le fibre che fai lavorare in z2 (modello a tre zone) ad un livello di sforzo di agio/disagio (compatibile con medio/SS) sono quelle che probabilmente vengono usate in proporzione maggiore in lt2. A quelle intensità (medio/SS) sono chiamate a produrre energia ad un tasso inferiore rispetto a quello di lt2: si riesce a fare più lavoro per sessione, magari anche sessioni più frequenti, ma il lavoro è meno specifico. Va da sé che la coesistenza di grossi carichi in z2 “agio/disagio” e z3 può essere problematica e va gestita. Senza ombra di dubbio il lavoro in/sotto lt1, in ottica di lungo periodo, deve rappresentare la parte preponderante del piano di allenamento dal momento che crea le condizioni più favorevoli per poter svolgere del lavoro nelle altre zone (ma non solo). [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Allenamento polarizzato
Alto
Basso