Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
allenamento professionisti
Testo
<blockquote data-quote="pedivellagbsystem" data-source="post: 3592923" data-attributes="member: 30406"><p>Leggendo un'articolo in inglese infatti sosteneva che ove ci fosse una differenza di prestazioni del 20% fra due atleti questa era derivata del maggior Vo2max( superiore dell'8%, in favore del più performante) e un 12% derivato dall'ottimizzazione della pedalata, più efficiente.</p><p></p><p>Il discorso,invece, tra prof e cicloamatori sull'uso di srm e soprattutto il saper leggere i dati mi sembra ovvio. Il professionista è riuscito a fare della sua passione un lavoro mentre il cicloamatore pedala per passione.</p><p>Detto ciò mi sembra anche normale che un prof non sappia interpretare i dati del suo allenamento, infatti in squadra hanno poi chi lo fa per loro. Come Massa. Un po' come noi che portiamo il referto delle analisi dal dottore per sapere se tutto va bene, mica tutti ne sanno di medicina.</p><p>Non ci vedo nulla di male o strano.</p><p>Mi ricordo di quando sono stato invitato al quartier generale della Liquigas il loro preparatore disse che usavano srm per poter controllare a distanza gli allenamento degli atleti e poi magari se il caso lo richiedeva facevano poi stages insieme per portare su più alti livelli in vista di appuntamenti importanti.</p><p>Simone</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="pedivellagbsystem, post: 3592923, member: 30406"] Leggendo un'articolo in inglese infatti sosteneva che ove ci fosse una differenza di prestazioni del 20% fra due atleti questa era derivata del maggior Vo2max( superiore dell'8%, in favore del più performante) e un 12% derivato dall'ottimizzazione della pedalata, più efficiente. Il discorso,invece, tra prof e cicloamatori sull'uso di srm e soprattutto il saper leggere i dati mi sembra ovvio. Il professionista è riuscito a fare della sua passione un lavoro mentre il cicloamatore pedala per passione. Detto ciò mi sembra anche normale che un prof non sappia interpretare i dati del suo allenamento, infatti in squadra hanno poi chi lo fa per loro. Come Massa. Un po' come noi che portiamo il referto delle analisi dal dottore per sapere se tutto va bene, mica tutti ne sanno di medicina. Non ci vedo nulla di male o strano. Mi ricordo di quando sono stato invitato al quartier generale della Liquigas il loro preparatore disse che usavano srm per poter controllare a distanza gli allenamento degli atleti e poi magari se il caso lo richiedeva facevano poi stages insieme per portare su più alti livelli in vista di appuntamenti importanti. Simone [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
allenamento professionisti
Alto
Basso