Allenamento su bici ...elettriche. Ha senso??

rapportoagile

Moderatoren
20 Agosto 2008
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Settequerce (Bolzano)
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Bici
Scapin Dyapason
Sabato, mentre affrontavo una salita a ritmo blando (era la prima della stagione) sono stato superato da due forti ciclisti locali. Non li conosco personalmente, ma so essere molto forti entrambi. Li avevo intravisti arrivare da un tornante sopra loro e, pur non avendoli ancora riconosciuti da quella distanza, sapevo che "tra un po'" due ciclisti mi avrebbero superato, ma comunque non ero in cerca di sfide, era già molto che riuscissi ad andare su... Comunque il "raggiungimento e superamento" è avvenuto in brevissimo tempo, e a una velocità notevole. Ma..... che è 'sto sìbilo? Eh, sì pedalavano entrambi agilmente su una bici elettrica, adattata perchè la posizione fosse il più simile possibile alla loro bdc. (manubrio da corsa, sella alta etc etc).
Domanda: ...ma che senso ha? Mi viene da pensare una tipo di allenamento simile al "dietromacchina". Ma se vogliono allenarsi facendo "frullare" agilmente la gamba non basta mettere un rapporto agile e andare su più piano?...o rimanere in pianura?
 
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neviosa

Novellino
22 Dicembre 2008
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Ne ho sentito parlare: si, è molto simile al dietro macchina...l'elettrica, semplicemente aiutandoti a spingere "rapportoni" ti aiuta a sfondare la tuà velocità massima. Un pò strano da capire come concetto ma è proprio così.
 

rapportoagile

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Scapin Dyapason
Rilancio il thread e aggiungo: che senso ha l'allenamento dietro macchina? Non è polemica, eh! È solo che non riesco a capire a che serve. Ovviamente per non avere il contrasto dell'aria, ma allora tanto vale mettere un rapporto più agile e andare più piano, o no?
Venerdì sono stato superato da un gruppo di giovani ciclisti della Liquigas (non sapevo neppure che avessero un squadra di giovani, ma erano proprio "ufficiali": divisa Liquigas, bici Cannondale bianche/verdoline, ammiraglia verde Liquigas. Beh, pedalavano come forsennati dietro l'auto, che viaggiava ad occhio e croce intorno ai 60 km/h.
Sempre venerdì ho incrociato un'altro pedalatore solitario dietro l'auto con la fidanzata che la guidava....
Boh, scusate ma non riesco a capire. In gara non hai mica l'auto che ti taglia l'aria.
 

foxmulder74

Pedivella
7 Ottobre 2008
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Troppo poca
Boh, scusate ma non riesco a capire. In gara non hai mica l'auto che ti taglia l'aria.

...infatti, c'è il gruppo...
E' stato dimostrato che al crescere della velocità l'atleta sceglie spontaneamente frequenze di pedalata più alte. L'allenamento dietro moto viene utilizzato per agilizzare il gesto abituando la gamba a spingere rapporti molto lunghi a frequenze elevate in modo da simulare ciò che avviene in gara. In un interessante articolo di Aldo Sassi nella collana "Le grandi salite del ciclismo" il concetto era spiegato molto molto bene ed in particolare si soffermava sul fatto che, a parita di bpm e di rpm (e quindi di impegno) spingere un 39x17 a 26 all'ora o un 53-15 a 50 all'ora non è affatto la stessa cosa. Ovviamente si ritiene sia molto più vantaggiosa la seconda soluzione. Tant'è che i prof stanno utilizzando il dietromotori non solo per fare lavori ad alte intensità, ma anche il medio o addirittura il recupero attivo.