- 10 Luglio 2013
- 5.568
- 931
- 32
- Bici
- Corsa: Caad12 Ultegra; Fondriest MAX Carb - mtb: Giant Terrago
comunque [MENTION=58406]MBerge[/MENTION] , ora che ho inquadrato meglio la situazione, forse la forza è proprio l' elemento di cui già disponi : sei giovane, vieni dal calcio e vicino a casa hai tante salite, ovvero fai già molta forza ( resistente ). secondo me ti dovresti prendere un paio di rulli e fare più agilità/scarico, poi in inverno palestra, circuiti ecc ecc e sempre se ti piace correre nella neve. quello che invece ora ti manca secondo me sono i vallonati veloci, gruppo, scatti e scattini ecc ecc.
ma sì, il discorso non si può ricondurre a solo un parametro. Da quello che traspare dai suoi messaggi, lui fa chilometraggi modesti ed evidentemente a ritmo non elevatissimo. Insomma, si può ben dire che si tratti di "scarso" allenamento in generale. Restano validi però i consigli sugli allenamenti specifici da fare oltre che, in questi casi, uscire con gruppi o minigruppi di gente forte con cui si migliora per forza ( non ti abbattere se le prime volte torni a casa a pezzi). Oltre agli specifici, insomma, c'è da fare anche tanta legna.
Ma... Come chilometraggi, dato che io parametro un sacco di dati, ho una media per uscita di 55 km. Quando riesco ad "allenarmi bene" abbino un'uscita breve, con dislivello sotto ai 200 a ritmo veloce, di un'ora per 30-35 km circa. Un'uscita media senza guardare l'AV finale, cercando di accumulare dislivello, facendo circa 40/60 km con 800/1000 D+, e un "lungo" nel weekend, dagli 80 km in su... Over 100 non ho fatto chissà cosa quest'anno, dovrei aver fatto giusto 6 uscite. E ho fatto due salite fin'ora arrivando sopra i 2000 metri.
Solitamente le velocità media di quest'ultimo periodo stanno sulla trentina per uscite brevi, 27/28/29 diversamente, salvo domenica che ho preso una cotta clamorosa.
Il fatto è che come dicevo sono abituato ad andare troppo agile... Sono uno di quelli per cui la bassa frequenza sicuramente non è un problema. Parlando di rapporti io sono uno che parte (partiva, ora mi sto impegnando a cambiare stile) con il 40 e non lo molla fino alla prima salita, dove subito butto giù il 30. Non è una questione di capacità o meno, è semplicemente il fatto che ho sempre pedalato in questo modo. In sintesi buttavo giù giri da 30 km/h di media senza mai ingranare il 50.
Comunque l'idea che mi sono fatto è questa: ora pedalo con il 50. Nelle uscite settimanali per allenarmi vado fin che riesco con il 50, poi butto giù il 40, e se proprio mi pianto metto il 30.
Prestazionalmente quest'anno mi sto già togliendo delle soddisfazioni. Ad esempio due settimane fa ho fatto una salita di 15 km al 8 % medio ai 12.2 km/h di media, con una VAM di circa 900, e dato che ero con il capo che andava un pò meno di me ho dovuto andare con un pochino di riserva, altrimenti qualcosina (poco eh) meglio lo facevo. E le sensazioni erano molto buone. Per carità, so di essere non essere un pro, ci mancherebbe... Però se inizio una salita di 15 km già con il 30 vuol dire che devo riuscire a tenere alte cadenze ed alte frequenze cardiache per almeno almeno un'ora, quindi ci va una valanga di fiato. Se invece riuscissi ad avere una base di forza per salire su un pò più duro secondo me avrei un maggior margine di miglioramento. Spero di essermi spiegato meglio con questo...