Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Allenarsi sui valori di potenza critica
Testo
<blockquote data-quote="ciclotrainer" data-source="post: 1393540" data-attributes="member: 7309"><p>Dopo aver letto alcune cose interssanti sull'argomento, e dopo aver rielaborato alcuni concetti sulla potenza e sulla soglia, ho concluso che il miglior modo per sfruttare un misuratore di potenza sarebbe quello di calcolare le zone di potenza critica e conseguentemente allenarsi su quei valori.</p><p>Premesso che ormai un pò tutti ritengono che la c.d. soglia di fatto non esiste, questa semplice verità sarebbe applicabile anche alla potenza di soglia. Infatti per i test di potenza esistono diversi protocolli, ognuno valido rispetto alla misura che si vuole ottenere.</p><p>Ma in realtà quello che conta alla fine è quanto tempo si riesce a mantenere una potenza X, da quì nasce la specializzazione nel ciclismo, ad esempio uno scattista puro potrà fare 1200w per 20" mentre un passista non riese a farli, ma di contro il passista sarà capace di tenere 350w per un'ora mentre lo scattista li tiene 20'.</p><p>I software che normalmente si usano per valutare le prestazioni, tipo poweragent (che arriva con i PT) o altri, danno l'idicazione dei picchi di potenza media generati nel corso dell'uscita. Ad esempio poweragent dà i picchi sui 5", 30", 1', 5', 10',30', 60' e 120'.</p><p>A mio parere, a partire da quei valori, l'allenamento più utile sarebbe quello di allenarsi su valori di potenza del 90-95% rispetto ai vari range, tenendo presente che ogni intervallo di lavoro allena una specifica qualità. Chiaramente se uno ha bisogno di fare intervalli diversi deve fare misurazioni specifiche, e calcolare eventualmente l volume complessivo del lavoro, certamente 10 ripetute da 5' andrebbero fatte a potenza un pò inferiore rispetto ad un volume di 5 ripetute, ad esempio una serie di 10 ripetute da 5' potrbbe essere fatta alla potenza critica dei 30'.</p><p>In alternativa si può sempre misurare la potenza critica sui vari intervalli ed allenarsi di conseguenza.</p><p>Concludo chiedendo ai possessori di misuratore se al momento possono confrontare test fatti a distanza di almeno 6 mesi, e quali sono i risultati.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="ciclotrainer, post: 1393540, member: 7309"] Dopo aver letto alcune cose interssanti sull'argomento, e dopo aver rielaborato alcuni concetti sulla potenza e sulla soglia, ho concluso che il miglior modo per sfruttare un misuratore di potenza sarebbe quello di calcolare le zone di potenza critica e conseguentemente allenarsi su quei valori. Premesso che ormai un pò tutti ritengono che la c.d. soglia di fatto non esiste, questa semplice verità sarebbe applicabile anche alla potenza di soglia. Infatti per i test di potenza esistono diversi protocolli, ognuno valido rispetto alla misura che si vuole ottenere. Ma in realtà quello che conta alla fine è quanto tempo si riesce a mantenere una potenza X, da quì nasce la specializzazione nel ciclismo, ad esempio uno scattista puro potrà fare 1200w per 20" mentre un passista non riese a farli, ma di contro il passista sarà capace di tenere 350w per un'ora mentre lo scattista li tiene 20'. I software che normalmente si usano per valutare le prestazioni, tipo poweragent (che arriva con i PT) o altri, danno l'idicazione dei picchi di potenza media generati nel corso dell'uscita. Ad esempio poweragent dà i picchi sui 5", 30", 1', 5', 10',30', 60' e 120'. A mio parere, a partire da quei valori, l'allenamento più utile sarebbe quello di allenarsi su valori di potenza del 90-95% rispetto ai vari range, tenendo presente che ogni intervallo di lavoro allena una specifica qualità. Chiaramente se uno ha bisogno di fare intervalli diversi deve fare misurazioni specifiche, e calcolare eventualmente l volume complessivo del lavoro, certamente 10 ripetute da 5' andrebbero fatte a potenza un pò inferiore rispetto ad un volume di 5 ripetute, ad esempio una serie di 10 ripetute da 5' potrbbe essere fatta alla potenza critica dei 30'. In alternativa si può sempre misurare la potenza critica sui vari intervalli ed allenarsi di conseguenza. Concludo chiedendo ai possessori di misuratore se al momento possono confrontare test fatti a distanza di almeno 6 mesi, e quali sono i risultati. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Allenarsi sui valori di potenza critica
Alto
Basso