allora, nel tempo libero faccio alpinismo a buoni livelli.
vi racconto 2 cosette che dovrebbero rispondere un pò a tutte le domande.
un paio di anni fa ho avuto la fortuna di andare a lavorare negli USA, in vetta ad una montagna a 2800m...lavoravo e vivevo li. beh appena arrivato riuscivo a correre nn piu di 15 minuti, alla fine dei 3 mesi sono arrivato a correre 1h e mezza. essendo in vetta ad una montagna si correva o in salita o in discesa. beh tornato a roma nn vi dico come andava la bici. quindi sugli effetti positivi dell'allenamento in altura nn ci sono dubbi.
l'altitrainer, so che costa circa 4000 euro, il modello pro che permette di arrivare a 5000m mi pare. un altro modello costa meno e si arriva meno in alto. concordo con camoscio...fare i
rulli con quel coso nn è comodo. soprattutto il processo di acclimatazione si fa con il tempo nn con 2 ore di rulli. ma qui entra in gioco le'esperienza dell'alpinismo.
allora io sonoarrivato 2 volte a 4800m sul monte bianco e altre volte, molte ben oltre i 4000m. vi assicuro che di gente che vomitava l'anima o perdeva sangue dal naso e-o dalle orecchie ne ho viste molte. perchè?
spesso perche si sale in quota troppo velocemnte, magari in funivia oppure è sufficiente partire da roma arrivare a courmayeur e salire...
bisogna acclimatarsi, ci vuole tempo. è proprio questo acclimatarsi che ci permette tornati al "mare" di andare forte...ma i vantaggi durano poco. il corpo infatti come si acclimata alla mancanza di ossigeno, dovuto ad una pressione atmosferica minore, aumentando il numero di globuli rossi, allo stesso modo a pressione normale elimina i globuli in eccesso.
in conclusione, ma sono ben lieto di rispondere a chi ne vuole sapere di piu, secondo me la camera ipobarica è ottima, ma occhio.... neanche potete immaginare come ci si sente ad oltre 4000m di quota. altra cosa, sotto i 2000m non ha molte senso fare allenamenti in quota...
saluti
dru