Bel periodo quello.
Nel 1970 avevo 6 anni, ed ero già reduce dalla contestazione studentesca e dall'occupazione dell'asilo.
Vivevo con dolore la fine degli anni '60, che per me erano stati straordinari, ed iniziavo a vivere anni bui, di disordine esistenziale. In Italia c'era l'austerità, e sospetti di colpo di stato.
Io mi ponevo molte domande:
1) Ma John Lennon, non poteva prendersi una meno cessa?
2) Diventerò mai più alto di 1,60?
3) Ma dove sta, l'Isola di Wight?
4) Riuscirò mai a trombarmi una come Raffaella Carrà?
5) E, comunque, tra quanto potrò iniziare a trombare?
6) Come faccio a superare l'esame di seconda elementare? Imparerò mai le tabelline?
Come potete vedere, questioni non da poco.
All'asilo avevo avuto problemi. Il primo l'avevo frequentato soltanto per tre giorni, poi ero stato sbattuto fuori. E allora mi mandarono in un altro asilo vicino a casa, sempre dalle suore.
Io non mi facevo ancora le pippe, e quindi ero mooooolto irrequieto. Menavo a tutti quanti.
In prima elementare invece mi trovavo abbastanza bene. Ero già allora un leader naturale.
A volte facevo cose strane. Una volta mi soffiai forte il naso, poi, dato che ero contento perché era uscita tanta roba, andai a far vedere il fazzoletto alla maestra.
Mi piaceva portare il grembiule e il fiocco, però andavo sempre in ritardo.
La maestra teneva una bacchetta di legno, e me la tirava sulle mani. Che dolore.
Tenete presente che Syd Barrett era già uscito dai Pink Floyd, e non se ne avevano notizie precise.
I miei amici più grandi avevano un grande stereo Grundig, davano delle feste, e io stavo sempre in mezzo alle palle.
Tutti avevano la ragazza, e io no. E' anche vero che gli altri avevano una dozzina di anni in più di me.
Infatti non avevo ancora nemmeno la bicicletta.
Però mi giravano lo stesso gli zebedei. Le ragazze di quegli anni portavano le minigonne, ed erano molto belle. A me piacevano quelle coi capelli lisci, però avevo le idee parecchio confuse su quello che avrei potuto fare con loro.
Mi piacevano quelle tipe un poco hippy, non so se avete presente il genere Breezy.
Comunque. All'epoca pensavo che Little Tony fosse un gran fico. Sapevo già che non avrei mai potuto indossare un pulloverino in lana nera coi fili argentati, come quello che aveva lui.
Non che mi sentissi inferiore. Ma non ero un tipo da discoteca.
Nel 1970 avevo 6 anni, ed ero già reduce dalla contestazione studentesca e dall'occupazione dell'asilo.
Vivevo con dolore la fine degli anni '60, che per me erano stati straordinari, ed iniziavo a vivere anni bui, di disordine esistenziale. In Italia c'era l'austerità, e sospetti di colpo di stato.
Io mi ponevo molte domande:
1) Ma John Lennon, non poteva prendersi una meno cessa?
2) Diventerò mai più alto di 1,60?
3) Ma dove sta, l'Isola di Wight?
4) Riuscirò mai a trombarmi una come Raffaella Carrà?
5) E, comunque, tra quanto potrò iniziare a trombare?
6) Come faccio a superare l'esame di seconda elementare? Imparerò mai le tabelline?
Come potete vedere, questioni non da poco.
All'asilo avevo avuto problemi. Il primo l'avevo frequentato soltanto per tre giorni, poi ero stato sbattuto fuori. E allora mi mandarono in un altro asilo vicino a casa, sempre dalle suore.
Io non mi facevo ancora le pippe, e quindi ero mooooolto irrequieto. Menavo a tutti quanti.
In prima elementare invece mi trovavo abbastanza bene. Ero già allora un leader naturale.
A volte facevo cose strane. Una volta mi soffiai forte il naso, poi, dato che ero contento perché era uscita tanta roba, andai a far vedere il fazzoletto alla maestra.
Mi piaceva portare il grembiule e il fiocco, però andavo sempre in ritardo.
La maestra teneva una bacchetta di legno, e me la tirava sulle mani. Che dolore.
Tenete presente che Syd Barrett era già uscito dai Pink Floyd, e non se ne avevano notizie precise.
I miei amici più grandi avevano un grande stereo Grundig, davano delle feste, e io stavo sempre in mezzo alle palle.
Tutti avevano la ragazza, e io no. E' anche vero che gli altri avevano una dozzina di anni in più di me.
Infatti non avevo ancora nemmeno la bicicletta.
Però mi giravano lo stesso gli zebedei. Le ragazze di quegli anni portavano le minigonne, ed erano molto belle. A me piacevano quelle coi capelli lisci, però avevo le idee parecchio confuse su quello che avrei potuto fare con loro.
Mi piacevano quelle tipe un poco hippy, non so se avete presente il genere Breezy.
Comunque. All'epoca pensavo che Little Tony fosse un gran fico. Sapevo già che non avrei mai potuto indossare un pulloverino in lana nera coi fili argentati, come quello che aveva lui.
Non che mi sentissi inferiore. Ma non ero un tipo da discoteca.
Ultima modifica: