anti acido lattico

Johan

Apprendista Cronoman
9 Dicembre 2005
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Asti
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ecco non avevo visto questo post...
 

CAVALLO PAZZO

Maglia Iridata
1 Marzo 2006
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CALABRIA DEL NORD
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Bici
SPECIALIZED TARMAC VINER MAXIMA COLNAGO MASTER VINTAGE
in farmacia mi volevano spacciare una crema riscaldante pregara
che toglieva anche l'acido lattico...costava 38 euro se non ricordo
male....boh!
Gira molto al largo da quella Farmacia. L'acido lattico è un sottoprodotto del metabolismo ed in condizioni normali il fegato lo trasforma in glucosio, in condizioni di estremo sforzo il ciclo non avviene e si accumula producendo i problemi che ben conosciamo, ovviamente la formazione di lattato è inversamente proporzionale al grado d'allenamento, bastasse una crema per nutralizzarlo direttamente nel sangue............
 

Clodovico

Mago di Otz
30 Ottobre 2006
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Bici
Feathery Princess & Dark Mistress
Io uso un prodotto omeopatico il Basentabs se ne era già parlato in un altro topic. Poi non sò se sia effetto placebo o meno sò che sulle gare lunghe se ne prendo una all'ora i crampi non arrivano, se non lo prendo dopo 6 ore circa soprattutto se fà caldo si. E' omeopatico quindi non dovrebbe fare male costa poco e pesa pochissimo quindi anche se è solo effetto placebo è per me benvenuto.
 

se e' omeopoatico allora e' effetto placebo...scusate...sull'argomento omeopatia son molto di parte
 

kambo85

Cronoman
10 Luglio 2007
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per eliminare l'effetto "gambe di piombo" dovuto ad accumulo di acido lattico:
- recupero attivo in bdc (ultimi km in estrema agilità a fc di fondo)
- ghiaccio sui muscoli (provato dopo primo allenamento della preparazione calcistica, un male boia ma miracoloso)
- recupero attivo tramite elettrostimolazione (riattiva la circolazione)
- massaggi (li fanno i prof, poi se te li fa la tua ragazza può essere il preludio a qualcos'altro)
 
Guarda se è effetto placebo, allora devo dire che è proprio efficace. Esistono altri prodotti omeopatici che lo producano in maniera così marcata :-)?

mi spiego meglio che magari son stata un po' precipitosa...non credo assolutamente ai principi su cui si basano i cosidetti farmaci omeopatici soprattutto quando vogliono curare patologie gravi. Ora, spesso ci sono dei prodotti di tipo erboristico etc che rientrano, credo, nella categoria omeopatici che suppongo non facciano ne' piu' ne' meno di quello ke faceva "la pianta" d'origine. Per esempio sappiamo tutti che le banane vanno bene x integrare il potassio...se mi creano un estratto di banana e me lo vendono a 10 euro credo che (se va bene) avra' lo stesso effetto della banana che compravo sotto casa. Quindi magari il tuo prodotto si basa su un integratore "naturale". In crisi di zuccheri una volta mi ha salvato una di quelle pastiglie enervit "energetiche" o che so io passatami da un amico ma se avessi mangiato qualcosa di facilmente assorbibile sarebbe stato uguale,no?

A parte questo, a volte l'effetto placebo e' cmq sorprendente x cui...ben venga!
 

Clodovico

Mago di Otz
30 Ottobre 2006
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Bici
Feathery Princess & Dark Mistress
Per quanto sulla ultima salita dopo che sono sul sellino da 7/8 ore mi verrebbe la tentazione di considerare tutto una patologia grave, credo che sia la mia percezione della realtà in quei momenti ad essere leggermente distorta piuttosto che i crampi diventati una patologia grave... .

Per il resto siamo del tutto sulla stessa linea, nella stessa maniera in cui non prendo farmaci per andare meglio in bici, quando mi ammalo chiedo quanto di più "cattivo" ed avanzato la tecnologia produca, l'omeopatia la lascio ai "believers".

 

ziojo

Apprendista Velocista
18 Giugno 2007
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Ma l'acido lattico non crea tutti questi problemi...

Il lattato è una fonte importantissima di energia che (grazie al cielo) arriva quando l'intensità dello sforzo è tale da non essere sostenuta solo con il meccanismo aerobico. Quindi benvenuto e benedetto il lattato.

Quando viene "usato" per produrre energia (attraverso il meccansimo anaerobico lattacido), il lattato si scompone e una scoria particolare risultante dalla scomposizione resta nei muscoli dando un pò di fastidio. Ma va via in poche ore e, come ha detto Cavallo Pazzo, se si ha l'accortezza o la possibilità di fare un pò di km in agilità dopo lo sforzo... lo dreni tutto via e a seduta finita non c'è più.

I dolori "del giorno dopo" con l'acido lattico non c'entrano niente, sono microlesioni muscolari derivanti dallo sforzo che devono essere recuperate con altre strategie.

Il problema/opportunità che ci offre il lattato è un altro: come massimizzare la tolleranza durante lo sforzo? Ovvero: quando andiamo fuorisoglia, l'accumulo di lattato (e quindi di scorie) è tale che il muscolo si ingolfa e da questo dipende la nostra incapacità di reggere a lungo lo sforzo fuorisoglia. In altri termini... scoppiamo.

Ci sono soggetti che, geneticamente, sono in grado di reggere per tempi lunghi alte concentrazioni di lattato nel sangue: la soglia anaerobica è convenzionalmente identificata al livello di 4 millimoli di lattato. Ci sono soggetti che con 10 millimoli riescono a viaggiare per minuti e altri che dopo 30" oltre 4 millimoli sono finiti.

Ecco, questa è la frontiera interessante: come migliorare la tolleranza al lattato durante lo sforzo.

Quella del recupero dall'acido lattico post-sforzo è un falso luogo comune ormai sconfessato dalla scienza dello sport.
 

tarmac sl2

Gregario
21 Dicembre 2007
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Vicino Taormina
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Bici
Kuota Kom, Zipp303 tub
A proposito della discussione di ziojo credo abbia ragionissimo io raccolgo i miei dati con hac5 e qualche giorno fa ho fatto il test di Mader secondo questo test le mie gf e le mie uscite le farei al 50% fuori soglia possibile?
P.S. Arrivo distrutto e sfinito praticamente sempre!
 

per lattato intendi il glicogeno? xche' a me risulta che sia il glicogeno che viene bruciato anaerobicamente e la scoria sia l'acido lattico che poi viene smaltito in un paio d'ore.
 

ziojo

Apprendista Velocista
18 Giugno 2007
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in pensione
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per lattato intendi il glicogeno? xche' a me risulta che sia il glicogeno che viene bruciato anaerobicamente e la scoria sia l'acido lattico che poi viene smaltito in un paio d'ore.

Hai ragione, mi sono espresso male e provo a spiegarmi.

Il meccanismo anaerobico lattacido prevede la glicolisi (ovvero la demolizione del glicogeno) in assenza di ossigeno (anaerobiosi). Le molecole di glucosio vengono demolite fino alla formazione di due scorie: lo ione lattato (negativo) e lo ione idrogeno (positivo):

glucosio---> LA- + H+ + energia

Quello che dà fastidio è lo ione idrogeno che aumenta l'acidità all'interno delle fibre muscolari; se il livello di acidità oltrepassa un certo limite, nelle fibre muscolari si determinano modificazioni (soprattutto alterazioni dei mitocondri) che possono creare dolori che durano anche giorni. Sono queste le "lesioni" di cui parlavo e costituiscono un vero e proprio danno muscolare: un danno che è stato sì determinato dall'eccessiva acidità ma che non è legato (come si crede) alla presenza di acido lattico nei muscoli (che dura poche ore).

Il vero punto quindi è: come si fa a tollerare l'acido lattico in modo da poter fare sforzi prolungati senza scoppiare producendo i danni suddetti?

Spero di essere stato un pò più chiaro...
 

ciufi

Pignone
24 Ottobre 2008
214
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www.enomis.it

quindi vuoi che sia la formazione di acido lattico o microlesioni ai muscoli...come si riconoscano?e in quale modo si possono combattere certe cose?
per ora confermerei la soluzione di cavallo pazzo:

1-ultimi 10 kilomentri dell'uscita in bici ad andatura leggera per far riprendere i muscoli

voi che altre alternative definireste essenziali?
 

foxmulder74

Pedivella
7 Ottobre 2008
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Tra le Dolomiti
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Bici
Troppo poca
:-) Ho letto con interesse il thread perchè il problema di ieri (ho corso una mediofondo di 82km) è che mi hanno fregato in 5 o sei all'ultimo km perchè ero devastato dai crampi e mi si sono fermate le gambe. Peccato, eravamo in pochi e facevo nei dieci...
Comunque... Mi piace l'idea di tollerare il lattato e di sfruttarlo come fonte energetica. Seguo il metodo di Camorani con cui mi trovo molto bene e quindi ne accetto anche questo principio.
Il problema è che le gambe mi si sono proprio fermate in preda ai crampi! Poi hanno ripreso a girare (non dico come niente fosse perchè erano sul "chi va là" ad ogni pedalata) e non ho finito male, ma gli altri erano andati. Poi un automassaggio con crema BTS e le gambe perfette. Oggi sto benissimo e vado a farmi l'usuale scarico. Com'è possibile? Aiutatemi.