Una cosa è non condividere un'affermazione o un concetto, un'altra distorcerli in accordo alle proprie convinzioni. A me non sembra che in nessuna parte si dica che chi vuole correre e competere sia uno psicopatico. Poi a me sembra anche che amatoriale e classifica non siano in contraddizione, ma è un altro discorso.
Ci sono squadre attrezzate come fossero team professionistici, uomini che mettono in secondo piano la famiglia e il lavoro per seguire tabelle folli e raggiungere i watt prodotti da chi pedala per professione. Se non avessi vissuto da dentro queste esperienze, direttamente come agonista
tabelle folli
per raggiungere i watt prodotti dai professionisti
Nessuno nega che esistano le esasperazioni...ma non sono da cercarsi nelle tabelle, ciclistiche o alimentari che siano, o no? Credo sia lapalissiano
Eppure i termini con cui parla degli agonisti competitivi sono offensivi.
Perchè quando parla di 50enni che "chissà quanti km fanno?"
Io ne conosco di 50enni che fanno un botto di km, alcuni di questi vanno fortissimo, in salita mettono tutti in fila e manco gareggiano!!! Perchè lo fanno prima di tutto per passione e si accontentano di giocare a chi ce l'ha più lungo tra amici...tessera da cicloturisti pure per loro
a 50 anni si fanno pochi km, massimo 5000, di più fa male...è risaputo
Santilli