Un passo avanti migliorativo, potrebbe essere inibire il tesseramento a chi ha già subito una condanna, anche ove fosse in primo grado. Se non altro si avrebbe in mano qualcosa di ben concreto, ovvero un giudizio di condanna, seppur non definitiva e siccome tra il primo e i successivi gradi di giudizio le cose sono un pò più celeri, se non altro una ipotetica sospensione di un assolto definitivo, durerebbe meno.Ribadisco che la norma su tale punto merita maggiore riflessione e può essere migliorata..........
Non so quanti siano i casi in percentuale. So che in generale, su ogni materia, non solo quella doping, le assoluzioni non sono poche...........
Se hai occasione di leggere i verbali e gli atti relativi a procedimenti giudiziari nei quali risultano coinvolti amatori resterai esterrefatto e potrai renderti conto che raramente qualcuno ne esce pulito almeno da un punto di vista etico sportivo.
Non so quanti casi di malagiustizia nei confronti di amatori si contano..................
Ok, si è scelta la strada di avere qualche vittima innocente per vincere la guerra, del resto era chiaro. Nessuna guerra vera si vince senza vittime innocenti. Questa guerra, secondo me la si potrebbe vincere anche solo escludendo per sempre chi ha precedenti passati in giudicato sportivi (anche solo 4 mesi in luogo di 6) o penali....che poi è quello che un pò tutti si chiede da anni e che la norma sia retroattiva. Gente come Maccanti o come Sorrenti (per dirne due certamente già condannati) in griglia non ci deve più entrare. L'importante ora è che gli enti si uniformino volenti o nolenti...........È certo, però, che in giro esiste gente che il giorno dopo essere stata scarcerata e' ritornata spavaldamente ed impavidamente a gareggiare e forse a vincere. Il processo non è ancora finito, durerà chissà quanti anni ancora e questa gente continuerà a stare al tuo e al mio fianco in griglia. Tra le due ipotesi quella decisa appare quella più idonea ad arginare il fenomeno anche se si presta a qualche possibile ingiusto sacrificio.
Scusa, chi starebbe facendo questa "caccia alle streghe" da 15 anni?
Sul sito della consulta, al contrario di quanto già letto su di un comunicato stampa, si delibera l'adesione alle norme F.C.I. solo relativamente alla posizione degli atleti ex prof ed ex dilettanti.
http://www.consultanazionaleciclism.../GalleryImages/delibere/20130729delibera6.pdf
Del codice "etico" non si trova traccia.
Se fosse così sarebbe una grossa delusione
Un passo avanti migliorativo, potrebbe essere inibire il tesseramento a chi ha già subito una condanna, anche ove fosse in primo grado. Se non altro si avrebbe in mano qualcosa di ben concreto, ovvero un giudizio di condanna, seppur non definitiva e siccome tra il primo e i successivi gradi di giudizio le cose sono un pò più celeri, se non altro una ipotetica sospensione di un assolto definitivo, durerebbe meno.
Non so quanti siano i casi in percentuale. So che in generale, su ogni materia, non solo quella doping, le assoluzioni non sono poche.
Ok, si è scelta la strada di avere qualche vittima innocente per vincere la guerra, del resto era chiaro. Nessuna guerra vera si vince senza vittime innocenti. Questa guerra, secondo me la si potrebbe vincere anche solo escludendo per sempre chi ha precedenti passati in giudicato sportivi (anche solo 4 mesi in luogo di 6) o penali....che poi è quello che un pò tutti si chiede da anni e che la norma sia retroattiva. Gente come Maccanti o come Sorrenti (per dirne due certamente già condannati) in griglia non ci deve più entrare. L'importante ora è che gli enti si uniformino volenti o nolenti.
Potrebbe volerlo fare per scrupolo...sebbene, come ho già detto, dubito che la maggior parte lo faccia.....ma il problema di cui stiam discutendo da un pezzo è un altro, questi imho son dettagli.
Nessuna via di Damasco. Quella gente (panzoni, ipertesi, allergici, ecc.) non deve subire squalifica manco di 1 giorno nè essere costretta a stare a casa. Deve essere messa in condizione di correre in regola............Il termine di sei mesi verosimilmente è stato previsto proprio a garanzia di quei soggetti che sono incorsi nella condanna per negligenza e colpe lievi derivanti, più che altro, da assunzione incolpevole e/o inconsapevole di sostanze dopanti.
Non mi dire che stai imboccando la via per Damasco.
Riducendo il termine a quattro mesi si corre il rischio di impedire di correre a quella categoria di cicloamatori definiti, in vario modo, panzoni, ipertesi e bla bla ...............
no, sono solo un cialtrone.
Quoto....vedo solo un'"ammucchiata" per cercare cavilli salva-dopati...io speravo in un amalgama contro il Doping, senza se e senza ma...ma mi rendo conto di essere solo un sognatore...
Quoto.
Vedo che la gente sta cercando di arrampicarsi sugli specchi.
E vedo in noi Italiani, lo specchio di cui non vuole cambiare le cose come stanno.
Sempre a lamentarsi, sempre a trovare la scappatoia.
Mi avete stufato.
io vedo, invece, e tra queste ci sono io, persone che cercano quelli che potrebbero essere cavilli da poter essere elusi perché ci sia una piena e certa applicazione della norma nel rispetto totale delle finalità per le quali è stata pensata... ben vengano tutte ste chiacchiere perché tutto può essere migliorato.
prendo come spunto il tuo post per far chiarezza...
si può essere inscritto nel registro degli indagati e non saperlo. l'avviso di garanzia è un atto a tutela dell'indagato e non è obbligatorio inviarlo se non si devono compiere atti irripetibili o che necessitano della presenza del legale. ma penso che sono casi limite...
NOTIZIA DI REATO
è disciplinata dall'art. 330 c.p.p., il quale afferma
« 1. Il pubblico ministero e la polizia giudiziaria prendono notizia dei reati di propria iniziativa e ricevono le notizie di reato presentate o trasmesse a norma degli articoli seguenti. » (art. 330 c.p.p. - Acquisizione delle notizie di reato) Secondo quando stabilito dall'art. 335 c.p.p., il pubblico ministero iscrive nell'apposito registro tutte le notizie di reato acquisite di propria iniziativa o comunicategli da altri, comprese le condizioni di procedibilità (cioè querela, istanza e richiesta di procedimento) che rechino la prima notizia di un reato[1].
I registri delle notizie di reato presso le procure della Repubblica sono quattro[1]:
Talvolta il giornalismo utilizza erroneamente l'espressione "Registro degli indagati" per indicare il "Registro delle notizie di reato"[2].
- registro delle notizie di reato a carico di persone ignote;
- registro delle notizie di reato a carico di persone note;
- registro delle notizie anonime di reato;
- registro degli atti che non costituiscono una notizia reato.
Una volta ricevuta la notizia di reato il Pubblico Ministero ha il dovere di iscriverla nell'apposito registro custodito nel suo ufficio immediatamente, inserendo - se disponibile - anche il nome dell'indagato (ex art. 335 c.p.p.). Iscritta la notizia, essa deve essere aggiornata o con il nome della persona alla quale la notizia di reato è attribuita (dal momento in cui detta circostanza sia nota - in questo caso avremo il fatto più l'autore) oppure, se più di una, con il nominativo delle persone alle quali sia risultato attribuibile il fatto reato inizialmente iscritto (in quest'altro caso avremo il fatto più gli autori). Dal momento in cui la notizia di reato è riferibile ad almeno una persona il P.M. ha un periodo di tempo predeterminato dal codice di procedura penale (ma suscettibile di essere prorogato) per la conclusione delle indagini preliminari, all'esito delle quali può, o richiedere al G.I.P. l'emissione del decreto di archiviazione, ovvero esercitare l'azione penale.
l'avviso di garanzia ha una collocazione successiva rispetto all'iscrizione della notizia di reato e può esserci o meno a seconda di quanto emerge durante le indagini.
Guarda, il controllo Antidoping negli Amatori non si fa quasi mai. A Pavia l'ha fatto fare la Procura della Repubblica sul "quasi certo" e già sulla bocca di tutti ed infatti ne hanno beccati 3 su 4. Nelle poche Gran Fondo dove vengono fatti i controlli, questi sono solo su chi va forte e su chi già si aspetta un controllo ed è quindi informatissimo; se ora in Sicilia hanno fatto controlli, è solo perchè sapevano che qualcosa non andava ed infatti ne hanno beccati parecchi...i positivi al doping nel ciclsmo amatoriale sono consapevoli al 100% di quello che fanno :angrymod:io vedo, invece, e tra queste ci sono io, persone che cercano quelli che potrebbero essere cavilli da poter essere elusi perché ci sia una piena e certa applicazione della norma nel rispetto totale delle finalità per le quali è stata pensata... ben vengano tutte ste chiacchiere perché tutto può essere migliorato.
io comincio a credere che, dopo 20 pagine che gli si fa notare che si stanno lamentando di una giurisprudenza che semplicemente non esiste, il matto sia te che continui a rispondere...
ancora non s'è letta una obiezione una che abbia un minimo di plausibilità.
la cosa più logica è "se sono malato non voglio curarmi, voglio correre assumendo un farmaco dopante, ma perchè sono malato".
questo sport a livello amatoriale è messo molto peggio che a livello pro: ormai siamo tutti impazziti!!!
io comincio a credere che, dopo 20 pagine che gli si fa notare che si stanno lamentando di una giurisprudenza che semplicemente non esiste, il matto sia te che continui a rispondere...
ancora non s'è letta una obiezione una che abbia un minimo di plausibilità.
la cosa più logica è "se sono malato non voglio curarmi, voglio correre assumendo un farmaco dopante, ma perchè sono malato".
questo sport a livello amatoriale è messo molto peggio che a livello pro: ormai siamo tutti impazziti!!!
Sei un "GRANDE": riesci a dire cose notevoli e a fare un "sedere così" a chi finge di non capirti...forse hai ragione !!!
xò credimi, sono convinto che chiunmque abbia speso tempo ed energie x creare la nuova normativa meriti l'aiuto di ogni persona che crede che le cose nel mondo amatoriale possono veramente cambiare
io ci credo e cercherò, nel mio piccolo, di dare qualsiasi contributo a questa NOBILE CAUSA
le risposte, citando fatti e/o norme, non le posto per rispondere a "LORO" le posto per confermare a quelli che potrebbero avere un dubbio da alcune riflessioni fatte ad arte
sulle paure delle persone, la storia insegna, x troppi anni si è deregolamentato ed invocato un garantismo che ha favorito i furbi
ci sono molte brave persone e se gli incuti un DUBBIO, potrebbero vacillare ed ostacolare una riforma EPOCALE
ecco perchè mi sforzo di dare informazioni e notizie riportanto fatti e/o normative
x rasserenare le persone per bene
che potrebbero essere tirate per la giacchetta dai soliti furbetti del quartierino
IO HO BEN CHIARO A CHE GIOCO STANNO GIOCANDO
non sono per nulla d'accordo.
mi sembra invece che grazie a questa discussione ci siano forumendoli che stanno scoprendo un sacco di cose che altrimenti non avrebbero mai saputo (e che invece è assolutamente corretto e doveroso sapere).
Addirittura personalmente sto iniziando ad apprezzare gli interventi di @alessandr (che inizialmente avevo mal giudicato) perchè si sta mostrando molto competente in materia e sta chiarendo cose che per uno che non è un avvocato sono perlomeno oscure.
Anzi ti dirò di più, è partecipando a discussioni come queste che si eliminano le zone oscure e rendono molto più difficile per un amatore dire "io non sapevo" contribuendo ancora di più a ripulire il mondo granfondistico.
Di questo, alla discussione e al forum, bisogna dare atto. Considerare una discussione solo come una difesa delle proprie convinzioni è sintomo, in linea generale e non citando persone realmente conosciute, ottuso.
Sei un "GRANDE": riesci a dire cose notevoli e a fare un "sedere così" a chi finge di non capirti...
Quando io dico che ora è, tu oltre all'ora riesci anche a dire come è fatto l'interno di un orologio...CHAPEAU...
Guarda, il controllo Antidoping negli Amatori non si fa quasi mai. A Pavia l'ha fatto fare la Procura della Repubblica sul "quasi certo" e già sulla bocca di tutti ed infatti ne hanno beccati 3 su 4. Nelle poche Gran Fondo dove vengono fatti i controlli, questi sono solo su chi va forte e su chi già si aspetta un controllo ed è quindi informatissimo; se ora in Sicilia hanno fatto controlli, è solo perchè sapevano che qualcosa non andava ed infatti ne hanno beccati parecchi...i positivi al doping nel ciclsmo amatoriale sono consapevoli al 100% di quello che fanno :angrymod:
Tutto questo ricorrere a norma che salvaguardano questo è quello, lo trovo utile per la vita reale, ma non in quello che dovrebbe essere solo un gioco e chi truffa deve sparire dall'ambiente...senza e e senza ma...!!!
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