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Alimentazione e biomeccanica
Atteggiamento scoliotico e bacino ruotato
Testo
<blockquote data-quote="skitrainer" data-source="post: 3946041" data-attributes="member: 36005"><p>Leggo con piacere le vostre considerazioni, lavorando nel settore e trattando parecchie persone per rimediare i vari "disordini posturali".</p><p>Il modificare l'assetto del mezzo puo' essere fondamentale e spesso non conforme a una valutazione "prettamente sportiva", per cui le sensazioni del soggetto diventano di fondamentale " considerazione".</p><p>Inoltre l'adattamento richiede tempo e tempo indefinito, con sali e scendi di condizioni del dolore e quindi degli effetti collaterali.</p><p>Anche settare con logica un sistema sugli arti inferiori puo' causare trementi cambiamenti al STP(sistema tonico posturale) e realtive catene cinetiche con ovvio risentimento di tutto lo "scheletro" cioe' della parte " asse di equilibrio ".</p><p>Pochi millimetri sui piedi creano problemi notevoli fino alla faccia e viceversa.</p><p>Personalmente io curo o meglio provo a curare le persone in sinergia con operatori terapici o medici specilisti ( io mi occupo di ginnastica funzionale e posturale ), spesso dando esercizi di decompressione personalizzati si riesce a procedere in maniera graduale all'adattamento alla posizione innaturale del ciclista o altri sport.</p><p>Ricordo che l'uomo e' bipede e non velocipede!!!</p><p>Non aggiungo altro.</p><p>Ciao a tutti.</p><p></p><p>Alessandro</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="skitrainer, post: 3946041, member: 36005"] Leggo con piacere le vostre considerazioni, lavorando nel settore e trattando parecchie persone per rimediare i vari "disordini posturali". Il modificare l'assetto del mezzo puo' essere fondamentale e spesso non conforme a una valutazione "prettamente sportiva", per cui le sensazioni del soggetto diventano di fondamentale " considerazione". Inoltre l'adattamento richiede tempo e tempo indefinito, con sali e scendi di condizioni del dolore e quindi degli effetti collaterali. Anche settare con logica un sistema sugli arti inferiori puo' causare trementi cambiamenti al STP(sistema tonico posturale) e realtive catene cinetiche con ovvio risentimento di tutto lo "scheletro" cioe' della parte " asse di equilibrio ". Pochi millimetri sui piedi creano problemi notevoli fino alla faccia e viceversa. Personalmente io curo o meglio provo a curare le persone in sinergia con operatori terapici o medici specilisti ( io mi occupo di ginnastica funzionale e posturale ), spesso dando esercizi di decompressione personalizzati si riesce a procedere in maniera graduale all'adattamento alla posizione innaturale del ciclista o altri sport. Ricordo che l'uomo e' bipede e non velocipede!!! Non aggiungo altro. Ciao a tutti. Alessandro [/QUOTE]
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