Storia Auguste Mallet. Trompe-la-mort

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
15.483
3.090
94
dove capita
Si dice spesso che la sfortuna non esiste, che è solo superstizione. La storia di Auguste Mallet però è una di quelle storie che da seri argomenti a chi ci crede, a chi crede al “fondo di verità in ogni leggenda”.

Auguste Mallet nacque a Thiergeville il 3 maggio 1913. Alto 1 metro e 57 centimetri per un peso di 54kg fu un eccellente scalatore, quasi sempre il più piccolo corridore in gara, lo è stato sicuramente nei suoi due Tour de France corsi, nel 1938 e 1939.
Residente a Parigi tutta la vita, cominciò a correre come amatore nella Rivoli Sportif all’età di 18 anni. Le sue prestazioni in salita gli valsero il primo invito ad una gara aperta ai professionisti: il Criterium de la Montagne, nel Puy-du-Dôme. Arrivò 4°, ma dovette fermarsi, nell’ilarità generale, perché i pantaloncini troppo grandi gli caddero in uno scatto sui pedali in salita e fu costretto a fermarsi per...
Continue reading...
 
Ultima modifica:

 

golias

Scalatore
28 Marzo 2018
7.836
3.627
.
Bici
mia
Che forza di volontà e perseveranza a rialzarsi e tornare in bici.
Non so quanti al suo posto avrebbero fatto lo stesso.
Grande forza di volontà ma era anche giovane.. logico quindi che reagisse alle sventure considerato che era anche dotato.
Aveva però il destino segnato seppur sia riuscito chissà come a beffarlo in varie occasioni.