Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Aumentare la potenza FTP, come?
Testo
<blockquote data-quote="TheLordofBike" data-source="post: 6917927" data-attributes="member: 6731"><p>diciamo che, al tempo, sono passati professionisti anche persone (ex compagni di squadra e non) con valori meno elevati dei miei (non quelli di adesso ma di quelli di quando correvo)...quando ero under23 di certo nei mesi caldi mi divertivo e ho raccolto diverse soddisfazioni personali su gare di interessa nazionale e internazionale (nella nostra zona c’è L‘internazionale di Poggiana dove sono scollinato sempre nei primi 5 sul mostacin arrivando però, come spesso, piazzato all’arrivo).</p><p></p><p>Ad ogni modo al tempo “facevo un’altro sport” rispetto ad ora ma era il mio lavoro quindi ci sta che le mie prestazioni fossero diverse (specie in termini di ripetibilità, lato su cui mi sto concentrando ora e da oltre un mese).</p><p></p><p>Al tempo, in barba a chi dice che “ti fanno crescere, contava solo vincere...potevi essere un bellissimo atleta, sempre piazzato anche su gare di rilievo ma se non vai spesso a podio e/o non vinci tanto c’erano poche possibilità di passare prof (l’unica era trovare “uno sponsor”).</p><p></p><p>Poi, come già detto più volte,in realtà non ha neppure senso passare professionista se non si hanno i numeri per eccellere (e chi c’è lì ha lo vedi già da juniores e ancor più da under....gente che aveva 6w/kg al primo test a dicembre e che a luglio li faceva/teneva per anche più di 1h a fine gara se l’arrivo era in salita, vedi la bassano monte grappa ma anche altre gare tipo al Giro delle regioni e/o al girobio.....ecco se uno ha questi numeri è chiaro che le vittorie di prestigio arrivano ed è doveroso che questi perseverino nel cercare di ritrovarsi un posto tra i prof in quanto la statistica di una carriera rosea, e adeguatamente retribuita, diventa dalla loro parte)....altrimenti piuttosto che passare per “far numero” e finire per correre magari anche 5-6-10 anni su squadre minori “elemosinando” uno stipendio “ridicolo” francamente è meglio andare a lavorare e vivere il ciclismo come una passione “da</p><p>portare avanti senza pensieri”.</p><p>Ne conosco fin troppi di ragazzi (anche più talentuosi e portati rispetto a me, anche molto vincenti tra gli under ) che sono stati professionisti su squadre continental e/o</p><p>professional una vita e adesso si ritrovano a 33-35anni con un pugno di mosche in mano (sia in termini di risultati ciclistici ottenuti sia in termini di professionalità e retribuzione).</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="TheLordofBike, post: 6917927, member: 6731"] diciamo che, al tempo, sono passati professionisti anche persone (ex compagni di squadra e non) con valori meno elevati dei miei (non quelli di adesso ma di quelli di quando correvo)...quando ero under23 di certo nei mesi caldi mi divertivo e ho raccolto diverse soddisfazioni personali su gare di interessa nazionale e internazionale (nella nostra zona c’è L‘internazionale di Poggiana dove sono scollinato sempre nei primi 5 sul mostacin arrivando però, come spesso, piazzato all’arrivo). Ad ogni modo al tempo “facevo un’altro sport” rispetto ad ora ma era il mio lavoro quindi ci sta che le mie prestazioni fossero diverse (specie in termini di ripetibilità, lato su cui mi sto concentrando ora e da oltre un mese). Al tempo, in barba a chi dice che “ti fanno crescere, contava solo vincere...potevi essere un bellissimo atleta, sempre piazzato anche su gare di rilievo ma se non vai spesso a podio e/o non vinci tanto c’erano poche possibilità di passare prof (l’unica era trovare “uno sponsor”). Poi, come già detto più volte,in realtà non ha neppure senso passare professionista se non si hanno i numeri per eccellere (e chi c’è lì ha lo vedi già da juniores e ancor più da under....gente che aveva 6w/kg al primo test a dicembre e che a luglio li faceva/teneva per anche più di 1h a fine gara se l’arrivo era in salita, vedi la bassano monte grappa ma anche altre gare tipo al Giro delle regioni e/o al girobio.....ecco se uno ha questi numeri è chiaro che le vittorie di prestigio arrivano ed è doveroso che questi perseverino nel cercare di ritrovarsi un posto tra i prof in quanto la statistica di una carriera rosea, e adeguatamente retribuita, diventa dalla loro parte)....altrimenti piuttosto che passare per “far numero” e finire per correre magari anche 5-6-10 anni su squadre minori “elemosinando” uno stipendio “ridicolo” francamente è meglio andare a lavorare e vivere il ciclismo come una passione “da portare avanti senza pensieri”. Ne conosco fin troppi di ragazzi (anche più talentuosi e portati rispetto a me, anche molto vincenti tra gli under ) che sono stati professionisti su squadre continental e/o professional una vita e adesso si ritrovano a 33-35anni con un pugno di mosche in mano (sia in termini di risultati ciclistici ottenuti sia in termini di professionalità e retribuzione). [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Aumentare la potenza FTP, come?
Alto
Basso