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automobilisti Vs ciclisti (ancora - parte 2)
Testo
<blockquote data-quote="alvan" data-source="post: 6695515" data-attributes="member: 72450"><p>Secondo me, nel caso di fuga e di omissione di soccorso, la state facendo troppo sofisticata. Gli automobilisti (come qualunque categoria numerosa) rispecchiano statisticamente la popolazione generale. E quale credete sia, nella popolazione generale, la proporzione delle persone capaci di affrontare lucidamente, secondo un elementare principio di causa ed effetto, le situazioni in cui si trovano? Una grande parte dei cittadini (che spesso non sono tali ma non più di sudditi) affronta la vita, il lavoro, la paternità etc, senza pensare alle conseguenze delle proprie azioni. Lo abbiamo visto in molti casi durante la pandemia, lo vediamo nelle vicende legate alle tifoserie, lo vediamo nei casi di violenza familiare. Il fatto è che siamo circondati da individui rimasti a uno stato infantile, che si comportano in maniera infantile, in molti casi con una conoscenza meno che approssimativa delle leggi e delle regole. Oggi che ha un minimo di (sia pur opportunistica) conoscenza delle cronache, sa che la probabilità di farla franca scappando è bassissima (anche nell'ipotesi dell'abuso di alcool o droghe, l'omissione di soccorso è un reato più grave, anche perché chi fugge non sa se si lasci dietro un caso di omicidio sia pure colposo), ma la reazione è quella del bambino che si nasconde sotto al tavolo. In termini di calcolo cinico, è già più comprensibile il caso di chi si costituisce appena smaltite le sostanze stupefacenti, ma anche in quel caso è un calcolo che non sfugge in sede di giudizio, nel qual caso ti becchi tutte le aggravanti per la fuga.</p><p>Anni fa fui investito a piedi sulle strisce pedonali. L'investitore continuò per cinquanta metri, il tempo di rendersi conto che le strisce erano esattamente davanti a una stazione dei vigili urbani. Si fermò e invertì la marcia, ma non si degnò neppure di scendere dalla macchina. Venne fuori che aveva già la patente sospesa e pochi mesi dopo lessi sul giornale che aveva picchiato un carabiniere... Vi meravigliate che gente simile reagisca istintivamente tagliando la corda?</p><p></p><p>P.S. La cosa che mi fa venire i brividi, è che costoro votano come me e come voi e che il loro voto vale quanto i nostri...</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="alvan, post: 6695515, member: 72450"] Secondo me, nel caso di fuga e di omissione di soccorso, la state facendo troppo sofisticata. Gli automobilisti (come qualunque categoria numerosa) rispecchiano statisticamente la popolazione generale. E quale credete sia, nella popolazione generale, la proporzione delle persone capaci di affrontare lucidamente, secondo un elementare principio di causa ed effetto, le situazioni in cui si trovano? Una grande parte dei cittadini (che spesso non sono tali ma non più di sudditi) affronta la vita, il lavoro, la paternità etc, senza pensare alle conseguenze delle proprie azioni. Lo abbiamo visto in molti casi durante la pandemia, lo vediamo nelle vicende legate alle tifoserie, lo vediamo nei casi di violenza familiare. Il fatto è che siamo circondati da individui rimasti a uno stato infantile, che si comportano in maniera infantile, in molti casi con una conoscenza meno che approssimativa delle leggi e delle regole. Oggi che ha un minimo di (sia pur opportunistica) conoscenza delle cronache, sa che la probabilità di farla franca scappando è bassissima (anche nell'ipotesi dell'abuso di alcool o droghe, l'omissione di soccorso è un reato più grave, anche perché chi fugge non sa se si lasci dietro un caso di omicidio sia pure colposo), ma la reazione è quella del bambino che si nasconde sotto al tavolo. In termini di calcolo cinico, è già più comprensibile il caso di chi si costituisce appena smaltite le sostanze stupefacenti, ma anche in quel caso è un calcolo che non sfugge in sede di giudizio, nel qual caso ti becchi tutte le aggravanti per la fuga. Anni fa fui investito a piedi sulle strisce pedonali. L'investitore continuò per cinquanta metri, il tempo di rendersi conto che le strisce erano esattamente davanti a una stazione dei vigili urbani. Si fermò e invertì la marcia, ma non si degnò neppure di scendere dalla macchina. Venne fuori che aveva già la patente sospesa e pochi mesi dopo lessi sul giornale che aveva picchiato un carabiniere... Vi meravigliate che gente simile reagisca istintivamente tagliando la corda? P.S. La cosa che mi fa venire i brividi, è che costoro votano come me e come voi e che il loro voto vale quanto i nostri... [/QUOTE]
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