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automobilisti Vs ciclisti (ancora - parte 2)
Testo
<blockquote data-quote="Enea96" data-source="post: 7017448" data-attributes="member: 94581"><p>Se la vedo in modo "ottimistico", da abitante di un paese di 8k anime a 15km da verona e a 20 da mantova, quindi non proprio in centro città e dove l'auto viene usata nel 90% degli spostamenti:</p><p></p><p>le E-bike incentivate a dovere potrebbero essere una prima ed iniziale soluzione, per incentivate intendo che ne venga alzata la velocità massima, con velocità in assistenza aumentata ad esempio da 25 a 35km/h, (con una bici tipo mtb serviranno un 300w) ovvero poco sotto la velocità media di un normale tragitto casa-lavoro in auto in orario trafficato...</p><p>ai 25 di media, se devo fare un tragitto medio casa-lavoro di 15km impiego 35minuti, se lo faccio con l'auto ai 40 di media ne impiego 20, andata/ritorno è mezz'ora di tempo in meno con l'auto, nessuno sceglierebbe la bici.</p><p>Con l'ebike in grado di spingere tranquillamente fino ai 35 km/h va da se' che il divario di tempo diventerebbe praticamente nullo. Ovviamente obbligo di freno a disco e gomme larghe a prescindere dal tipo di bici, per avere l'adeguato grip in frenata.</p><p></p><p>Servirebbero poi incentivi all'acquisto delle ebike, se con un 1000 euro a testa un padre e una madre potessero avere un mezzo di trasporto valido, risparmiandosi i 20k€ minimo (di solo acquisto) di due utilitarie forse qualche e-bike in più si vedrebbe.</p><p></p><p>Poi c'è tutta la parte di infrastrutture, le strade e i collegamenti sia extraurbani che urbani ci sono, basterebbe sfruttarli e mantenerli a dovere, togliendo dove necessario l'accesso ai veicoli motorizzati, mettere una linea bianca per terra non è ovviamente sufficiente. Basterebbe poi convertire i parcheggi per auto a parcheggi per bici con relativi sistemi di sicurezza. </p><p></p><p>Certo poi voglio vedere lo stato senza i guadagni derivati da bolli e carburante... motivo per cui almeno in italia la mobilità alternativa è destinata a rimanere una minoranza.</p><p></p><p>P.S. Non è che salveremmo il pianeta, quello ormai ce lo siamo giocato, semplicemente sostituendo anche "solo" la metà delle auto circolanti con bici e monopattini elettrici si renderebbero le zone abitate molto più tranquille e vivibili, limitando le auto agli spostamenti lunghi.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Enea96, post: 7017448, member: 94581"] Se la vedo in modo "ottimistico", da abitante di un paese di 8k anime a 15km da verona e a 20 da mantova, quindi non proprio in centro città e dove l'auto viene usata nel 90% degli spostamenti: le E-bike incentivate a dovere potrebbero essere una prima ed iniziale soluzione, per incentivate intendo che ne venga alzata la velocità massima, con velocità in assistenza aumentata ad esempio da 25 a 35km/h, (con una bici tipo mtb serviranno un 300w) ovvero poco sotto la velocità media di un normale tragitto casa-lavoro in auto in orario trafficato... ai 25 di media, se devo fare un tragitto medio casa-lavoro di 15km impiego 35minuti, se lo faccio con l'auto ai 40 di media ne impiego 20, andata/ritorno è mezz'ora di tempo in meno con l'auto, nessuno sceglierebbe la bici. Con l'ebike in grado di spingere tranquillamente fino ai 35 km/h va da se' che il divario di tempo diventerebbe praticamente nullo. Ovviamente obbligo di freno a disco e gomme larghe a prescindere dal tipo di bici, per avere l'adeguato grip in frenata. Servirebbero poi incentivi all'acquisto delle ebike, se con un 1000 euro a testa un padre e una madre potessero avere un mezzo di trasporto valido, risparmiandosi i 20k€ minimo (di solo acquisto) di due utilitarie forse qualche e-bike in più si vedrebbe. Poi c'è tutta la parte di infrastrutture, le strade e i collegamenti sia extraurbani che urbani ci sono, basterebbe sfruttarli e mantenerli a dovere, togliendo dove necessario l'accesso ai veicoli motorizzati, mettere una linea bianca per terra non è ovviamente sufficiente. Basterebbe poi convertire i parcheggi per auto a parcheggi per bici con relativi sistemi di sicurezza. Certo poi voglio vedere lo stato senza i guadagni derivati da bolli e carburante... motivo per cui almeno in italia la mobilità alternativa è destinata a rimanere una minoranza. P.S. Non è che salveremmo il pianeta, quello ormai ce lo siamo giocato, semplicemente sostituendo anche "solo" la metà delle auto circolanti con bici e monopattini elettrici si renderebbero le zone abitate molto più tranquille e vivibili, limitando le auto agli spostamenti lunghi. [/QUOTE]
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