Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Altri temi
Emozioni & Imprese
automobilisti Vs ciclisti (ancora - parte 2)
Testo
<blockquote data-quote="Learco Guerra" data-source="post: 7067239" data-attributes="member: 6165"><p>Buongiorno, riporto la mia esperienza delle ultime uscite domenicali.</p><p>Devo dire che la maggior parte degli automobilisti sono stati rispettosi, addirittura su una provinciale un camion si è allargato completamente contromano (la visibilità frontale consentiva) per starmi più distante possibile, mi ha dato almeno 3 metri di distanza laterale.</p><p>Episodi incomprensibili soprattutto alle rotonde, alcuni automobilisti non riescono proprio a capire che anche le biciclette vi hanno la precedenza: rotatoria grande e veloce di quelle delle zone industriali, arrivo in discesa da un cavalcavia, da sinistra non viene nessuno, mi immetto, alla mia destra arrivano e passano due furgoni (tranquillamente, erano in largo anticipo su di me), poi mentre sto per passare io arriva una station wagon che mi guarda ma non sembra avere alcuna intenzione di fermarsi, allora gli faccio segno con la mano di andare adagio come a dire "piano, che sto per passare io" e solo quando ha capito che non mi fermavo alla fine ha rallentato e mi ha fatto passare.</p><p>Non l'ho fatto per prepotenza ma perchè ritenevo più pericoloso fermarmi io, al centro di quella grande rotonda, col rischio di essere travolto da chi veniva da dietro.</p><p>Io credo che a molti automobilisti quando vedono una bici si chiuda il cervello e dimenticano tutte le norme sulla precedenza del codice della strada.</p><p>Questa estate episodio simile, sempre ad una rotonda di una circonvallazione sopraggiunge a tutta velocità da destra il classico contadino con station wagon diroccata e carrello attaccato dietro, quello allora dovette inchiodare per non travolgermi. Anche a lui ho fatto il gesto di andare piano.</p><p>Io sono una persona molto pacata ed evito sempre di discutere o attaccare briga con quelli che al 99% sono dei cretini integrali, però se mi avessero affiancato per protestare avrei detto solo "siate prudenti, che rischiate di ammazzare le persone".</p><p>Sempre domenica, strada provinciale stretta ma con ottima visibilità, l'asfalto fa una S tra due ampi tratti di sterrato laterali, io sono in salita, viene di fronte un'auto, questo anzichè seguire la "S" taglia dritto completamente completamente costringendomi ad andare sullo sterrato. Come a dire "tu bicicletta, non hai diritto di andare sull'asfalto, vattene sullo sterrato". E vabbè.</p><p>Invece comportamento oltremodo gentile, sempre domenica strada provinciale un po' stretta delimitata da muretti a secco, di fronte sopravviene un SUV, secondo me ce la facevamo a passare entrambi ma l'automobilista si ferma nel tratto più largo e aspetta quella decina di secondi che passi io. Ovviamente l'ho ringraziato.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Learco Guerra, post: 7067239, member: 6165"] Buongiorno, riporto la mia esperienza delle ultime uscite domenicali. Devo dire che la maggior parte degli automobilisti sono stati rispettosi, addirittura su una provinciale un camion si è allargato completamente contromano (la visibilità frontale consentiva) per starmi più distante possibile, mi ha dato almeno 3 metri di distanza laterale. Episodi incomprensibili soprattutto alle rotonde, alcuni automobilisti non riescono proprio a capire che anche le biciclette vi hanno la precedenza: rotatoria grande e veloce di quelle delle zone industriali, arrivo in discesa da un cavalcavia, da sinistra non viene nessuno, mi immetto, alla mia destra arrivano e passano due furgoni (tranquillamente, erano in largo anticipo su di me), poi mentre sto per passare io arriva una station wagon che mi guarda ma non sembra avere alcuna intenzione di fermarsi, allora gli faccio segno con la mano di andare adagio come a dire "piano, che sto per passare io" e solo quando ha capito che non mi fermavo alla fine ha rallentato e mi ha fatto passare. Non l'ho fatto per prepotenza ma perchè ritenevo più pericoloso fermarmi io, al centro di quella grande rotonda, col rischio di essere travolto da chi veniva da dietro. Io credo che a molti automobilisti quando vedono una bici si chiuda il cervello e dimenticano tutte le norme sulla precedenza del codice della strada. Questa estate episodio simile, sempre ad una rotonda di una circonvallazione sopraggiunge a tutta velocità da destra il classico contadino con station wagon diroccata e carrello attaccato dietro, quello allora dovette inchiodare per non travolgermi. Anche a lui ho fatto il gesto di andare piano. Io sono una persona molto pacata ed evito sempre di discutere o attaccare briga con quelli che al 99% sono dei cretini integrali, però se mi avessero affiancato per protestare avrei detto solo "siate prudenti, che rischiate di ammazzare le persone". Sempre domenica, strada provinciale stretta ma con ottima visibilità, l'asfalto fa una S tra due ampi tratti di sterrato laterali, io sono in salita, viene di fronte un'auto, questo anzichè seguire la "S" taglia dritto completamente completamente costringendomi ad andare sullo sterrato. Come a dire "tu bicicletta, non hai diritto di andare sull'asfalto, vattene sullo sterrato". E vabbè. Invece comportamento oltremodo gentile, sempre domenica strada provinciale un po' stretta delimitata da muretti a secco, di fronte sopravviene un SUV, secondo me ce la facevamo a passare entrambi ma l'automobilista si ferma nel tratto più largo e aspetta quella decina di secondi che passi io. Ovviamente l'ho ringraziato. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Altri temi
Emozioni & Imprese
automobilisti Vs ciclisti (ancora - parte 2)
Alto
Basso