Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Altri temi
Emozioni & Imprese
automobilisti Vs ciclisti (ancora - parte 2)
Testo
<blockquote data-quote="Tony 96" data-source="post: 7192661" data-attributes="member: 91474"><p>Ho 25 anni dunque son ancora distante dall'essere padre, ma vedendo la situazione attuale (ad ogni uscita c'è il coglione di turno) con che coraggio potrei far iniziare a mio figlio uno sport del genere ? In 4 anni di ciclismo già sono a 2 incidenti e spesso e volentieri sono io che mi metto in condizioni di "sicurezza" per evitare. I miei non son contrari ovviamente (entrambi mai saliti su una bici), ma son molto preoccupati, inutile dire tutte le raccomandazioni del caso "fai attenzione e bla bla". Inoltre evito di parlare con mio padre di tutti gli imbecilli su 4 ruote che incontro, se no starebbe ancor di più in pensiero. </p><p></p><p>Per esempio 2 giorni fa mentre stavo uscendo dalla città, strada a doppia fila, una per girare con coda e semaforo rosso ed una per andare dritto senza coda e semaforo verde. Mentre sopraggiungevo il furbo di turno non esce dalla corsia per evitare la coda. Tirato i freni e fermato fortunatamente a 30 centimetri buoni dal lunotto, gli ho urlato "ohhh ma guarda dove vai!". Ero molto incazzato per questioni fuori dal contesto ciclistico e farsi prendere la mano era un attimo. Il tizio ha inchiodato di botto, abbassato il finestrino dicendomi che non mi aveva proprio visto io ho ribattuto con "mi fai andare a schiantare contro la macchina cosi" con tono molto forte. Si è scusato e gli ho detto semplicemente "perfavore vai via". Ho evitato, tanto si vedeva che era stato involontario e si è scusato. Dopo 5 minuti nemmeno ci pensavo più. </p><p></p><p>Sempre in quei pressi, un mesetto fa mentre pioveva un auto mi ha stretto volontariamente facendomi un pelo a 20 centimetri circa, mi son visto a terra per un attimo. O peggio ancora sbattuto tra le auto posteggiate e questo suv. Il furbo ovviamente dopo il sorpasso si è di nuovo allargato verso sinistra. Beccato in coda vicino al semaforo, mentre passavo per andare dritto mi sono avvicinato e gli ho sputato sul finestrino. Sarò stato immaturo o scemo ? Sì, non si fa e non lo metto in dubbio, ma quando mi fanno un torto cosi e rischio di volare a terra non guardo in faccia nessuno.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Tony 96, post: 7192661, member: 91474"] Ho 25 anni dunque son ancora distante dall'essere padre, ma vedendo la situazione attuale (ad ogni uscita c'è il coglione di turno) con che coraggio potrei far iniziare a mio figlio uno sport del genere ? In 4 anni di ciclismo già sono a 2 incidenti e spesso e volentieri sono io che mi metto in condizioni di "sicurezza" per evitare. I miei non son contrari ovviamente (entrambi mai saliti su una bici), ma son molto preoccupati, inutile dire tutte le raccomandazioni del caso "fai attenzione e bla bla". Inoltre evito di parlare con mio padre di tutti gli imbecilli su 4 ruote che incontro, se no starebbe ancor di più in pensiero. Per esempio 2 giorni fa mentre stavo uscendo dalla città, strada a doppia fila, una per girare con coda e semaforo rosso ed una per andare dritto senza coda e semaforo verde. Mentre sopraggiungevo il furbo di turno non esce dalla corsia per evitare la coda. Tirato i freni e fermato fortunatamente a 30 centimetri buoni dal lunotto, gli ho urlato "ohhh ma guarda dove vai!". Ero molto incazzato per questioni fuori dal contesto ciclistico e farsi prendere la mano era un attimo. Il tizio ha inchiodato di botto, abbassato il finestrino dicendomi che non mi aveva proprio visto io ho ribattuto con "mi fai andare a schiantare contro la macchina cosi" con tono molto forte. Si è scusato e gli ho detto semplicemente "perfavore vai via". Ho evitato, tanto si vedeva che era stato involontario e si è scusato. Dopo 5 minuti nemmeno ci pensavo più. Sempre in quei pressi, un mesetto fa mentre pioveva un auto mi ha stretto volontariamente facendomi un pelo a 20 centimetri circa, mi son visto a terra per un attimo. O peggio ancora sbattuto tra le auto posteggiate e questo suv. Il furbo ovviamente dopo il sorpasso si è di nuovo allargato verso sinistra. Beccato in coda vicino al semaforo, mentre passavo per andare dritto mi sono avvicinato e gli ho sputato sul finestrino. Sarò stato immaturo o scemo ? Sì, non si fa e non lo metto in dubbio, ma quando mi fanno un torto cosi e rischio di volare a terra non guardo in faccia nessuno. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Altri temi
Emozioni & Imprese
automobilisti Vs ciclisti (ancora - parte 2)
Alto
Basso