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automobilisti Vs ciclisti (ancora - parte 2)
Testo
<blockquote data-quote="Shinkansen" data-source="post: 7233188" data-attributes="member: 3881"><p>Che in Italia sia una guerra tutti contro tutti per quanto riguarda il comportamento in strada degli utenti è assodato. E non da adesso, ma da anni, e vedo che col tempo la cosa peggiora. Ed è preoccupante, perché non si tratta solo di osservanza delle regole, ma di rispetto civico verso gli altri.</p><p>Tutti hanno le loro colpe: i pedoni, i ciclisti, i motociclisti, gli automobilisti. Ce n'è per tutti. Solo che c'è una parte che ne è consapevole e una parte che vede solo le manchevolezze altrui e non vede le proprie o quella della propria categoria. Senza contare che una scorrettezza di un automobilista nei confronti di un ciclista è molto più grave e pericolosa che se questa venisse commessa a parti invertite.</p><p>Non è che quando sono in macchina non vedo le scorrettezze (o vere e proprie infrazioni) dei miei colleghi automobilisti, le vedo e mi fanno incazzare, perché per evitare degli incidenti mi tocca stare attento non solo a quello che faccio io, ma quello che fanno loro.</p><p>Non dico che non commetto mai errori, ma cerco di essere il più rispettoso possibile, e quando li commetto in genere mi scuso con l'altro.</p><p></p><p>Volete un esempio? L'altro pomeriggio sono andato a ritirare una risonanza magnetica. La stradina è stretta e bisogna procedere con cautela altrimenti due macchine picchiano. Sto per immettermi e vedo due macchine scendere. Mi fermo e le lascio sfilare. Ora tocca a me, ma uno con forse una Q5 viene giù sparato e si blocca dove sono io. Non contento mi suona perché procedo a velocità lentissima per non toccare a destra e sinistra. Quello è un emerito coglione che te lo trovi ovunque. Quando sono sfilato ho visto che dieci metri avanti il coglione aveva lo spazio per fermarsi e farmi passare, ma non l'ha fatto. Quindi, di che cosa stiamo parlando? Dei ciclisti che non sanno stare in fila indiana come le vacche?</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Shinkansen, post: 7233188, member: 3881"] Che in Italia sia una guerra tutti contro tutti per quanto riguarda il comportamento in strada degli utenti è assodato. E non da adesso, ma da anni, e vedo che col tempo la cosa peggiora. Ed è preoccupante, perché non si tratta solo di osservanza delle regole, ma di rispetto civico verso gli altri. Tutti hanno le loro colpe: i pedoni, i ciclisti, i motociclisti, gli automobilisti. Ce n'è per tutti. Solo che c'è una parte che ne è consapevole e una parte che vede solo le manchevolezze altrui e non vede le proprie o quella della propria categoria. Senza contare che una scorrettezza di un automobilista nei confronti di un ciclista è molto più grave e pericolosa che se questa venisse commessa a parti invertite. Non è che quando sono in macchina non vedo le scorrettezze (o vere e proprie infrazioni) dei miei colleghi automobilisti, le vedo e mi fanno incazzare, perché per evitare degli incidenti mi tocca stare attento non solo a quello che faccio io, ma quello che fanno loro. Non dico che non commetto mai errori, ma cerco di essere il più rispettoso possibile, e quando li commetto in genere mi scuso con l'altro. Volete un esempio? L'altro pomeriggio sono andato a ritirare una risonanza magnetica. La stradina è stretta e bisogna procedere con cautela altrimenti due macchine picchiano. Sto per immettermi e vedo due macchine scendere. Mi fermo e le lascio sfilare. Ora tocca a me, ma uno con forse una Q5 viene giù sparato e si blocca dove sono io. Non contento mi suona perché procedo a velocità lentissima per non toccare a destra e sinistra. Quello è un emerito coglione che te lo trovi ovunque. Quando sono sfilato ho visto che dieci metri avanti il coglione aveva lo spazio per fermarsi e farmi passare, ma non l'ha fatto. Quindi, di che cosa stiamo parlando? Dei ciclisti che non sanno stare in fila indiana come le vacche? [/QUOTE]
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