Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Altri temi
Emozioni & Imprese
automobilisti Vs ciclisti (ancora - parte 2)
Testo
<blockquote data-quote="Shinkansen" data-source="post: 7233868" data-attributes="member: 3881"><p>Una piccola esperienza automobilistica. Non ricordo se l'ho già raccontata.</p><p>Estate 1987, decidiamo di andare a Londra in macchina. Siamo in tre e solo il sottoscritto ha la patente. Abbiamo intenzione di non stare solo a Londra, ma di girare nei dintorni e la macchina ci sembra il mezzo più adatto.</p><p>Andiamo, giriamo a piacimento, evitiamo tutte le ganasce possibili, che fanno strage di ignari turisti che come noi andavano in centro e facciamo i nostri giri. </p><p>Quello che noto è che gli inglesi sono degli idioti. Guidano come delle vecchiette ottantenni. Ma mi danno le precedenze e - cosa inaudita - quando devo uscire da un parcheggio si fermano e mi fanno immettere in strada. Non come in Italia dove la guida è cosa da veri uomini.</p><p>Io ringrazio tutti gli automobilisti con un gesto della mano. È un gesto che non concepiscono e un paio di guidatori sui furgoni mi prendono in giro rifacendomi il gesto.</p><p>Morale della favola, appena torniamo a Genova per portare a casa uno dei tre, mi ritrovo assaltato da Vespe sfreccianti che mi superano a destra e a sinistra e mi spaventano. Quei 15 giorni mi hanno subito abituato alle "cattive" abitudini degli inglesi. Ma tempo di arrivare a casa ho già ripreso in mano la situazione. Ah, la cara e vecchia Genova.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Shinkansen, post: 7233868, member: 3881"] Una piccola esperienza automobilistica. Non ricordo se l'ho già raccontata. Estate 1987, decidiamo di andare a Londra in macchina. Siamo in tre e solo il sottoscritto ha la patente. Abbiamo intenzione di non stare solo a Londra, ma di girare nei dintorni e la macchina ci sembra il mezzo più adatto. Andiamo, giriamo a piacimento, evitiamo tutte le ganasce possibili, che fanno strage di ignari turisti che come noi andavano in centro e facciamo i nostri giri. Quello che noto è che gli inglesi sono degli idioti. Guidano come delle vecchiette ottantenni. Ma mi danno le precedenze e - cosa inaudita - quando devo uscire da un parcheggio si fermano e mi fanno immettere in strada. Non come in Italia dove la guida è cosa da veri uomini. Io ringrazio tutti gli automobilisti con un gesto della mano. È un gesto che non concepiscono e un paio di guidatori sui furgoni mi prendono in giro rifacendomi il gesto. Morale della favola, appena torniamo a Genova per portare a casa uno dei tre, mi ritrovo assaltato da Vespe sfreccianti che mi superano a destra e a sinistra e mi spaventano. Quei 15 giorni mi hanno subito abituato alle "cattive" abitudini degli inglesi. Ma tempo di arrivare a casa ho già ripreso in mano la situazione. Ah, la cara e vecchia Genova. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Altri temi
Emozioni & Imprese
automobilisti Vs ciclisti (ancora - parte 2)
Alto
Basso