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automobilisti Vs ciclisti (ancora - parte 2)
Testo
<blockquote data-quote="sembola" data-source="post: 7266779" data-attributes="member: 1912"><p>[USER=53374]@jacknipper[/USER] che la stragrande maggioranza dei morti e feriti sulle strade siano causati dal traffico motorizzato è fuori discussione, le statistiche lo dimostrano.</p><p></p><p>Dopo di che occorre fare i conti con due questioni, una razionale ed una irrazionale.</p><p></p><p>Quella razionale è che il traffico motorizzato in larga parte è impossibile da sostituire "grazie" al modo di vivere che abbiamo. I mezzi pubblici e l'intermodalità sono un'ottima idea ma solo in parte, perchè al lavoro (a fare la spesa, a portare il figlio a scuola o a fare i fatti miei) ci debbo andare oggi e il bus/tram/metro non c'è, la pista ciclabile nemmeno e/o la distanza improponibile è inevitabile che ci vada in auto.</p><p>Per cui all' obiezione "le auto sono il problema" la risposta "razionale" è che "non posso fare altrimenti", che per qualcuno è una scusa ma che per moltissimi è una amara verità.</p><p></p><p>L'altra questione, quella poco (o punto) razionale , che è più grave nel nostro paese ma non assente all'estero, è che i fatti non contano, contano le percezioni (e le opinioni). Vale per la criminalità, per l'efficacia dei vaccini, per l'evasione fiscale ed anche per la circolazione stradale, per cui è illusorio pensare che si possa far valere la maggiore "pericolosità" del traffico motorizzato per ottenere una qualsiasi penalizzazione dello stesso. per cui alla stessa asserzione la risposta è "ma voi passate col rosso". Cosa statisticamente irrilevante quanto però vera, e che fa il paio con quello che scrivi di tuo nonno. Non capisco in che modo il fatto che i pedoni vengano investiti anche sulle strisce possa giustificare in qualsiasi modo qualsiasi altra infrazione da parte di altri utenti della strada: a parte appunto volere un farwest in cui tutti sono contro tutti.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="sembola, post: 7266779, member: 1912"] [USER=53374]@jacknipper[/USER] che la stragrande maggioranza dei morti e feriti sulle strade siano causati dal traffico motorizzato è fuori discussione, le statistiche lo dimostrano. Dopo di che occorre fare i conti con due questioni, una razionale ed una irrazionale. Quella razionale è che il traffico motorizzato in larga parte è impossibile da sostituire "grazie" al modo di vivere che abbiamo. I mezzi pubblici e l'intermodalità sono un'ottima idea ma solo in parte, perchè al lavoro (a fare la spesa, a portare il figlio a scuola o a fare i fatti miei) ci debbo andare oggi e il bus/tram/metro non c'è, la pista ciclabile nemmeno e/o la distanza improponibile è inevitabile che ci vada in auto. Per cui all' obiezione "le auto sono il problema" la risposta "razionale" è che "non posso fare altrimenti", che per qualcuno è una scusa ma che per moltissimi è una amara verità. L'altra questione, quella poco (o punto) razionale , che è più grave nel nostro paese ma non assente all'estero, è che i fatti non contano, contano le percezioni (e le opinioni). Vale per la criminalità, per l'efficacia dei vaccini, per l'evasione fiscale ed anche per la circolazione stradale, per cui è illusorio pensare che si possa far valere la maggiore "pericolosità" del traffico motorizzato per ottenere una qualsiasi penalizzazione dello stesso. per cui alla stessa asserzione la risposta è "ma voi passate col rosso". Cosa statisticamente irrilevante quanto però vera, e che fa il paio con quello che scrivi di tuo nonno. Non capisco in che modo il fatto che i pedoni vengano investiti anche sulle strisce possa giustificare in qualsiasi modo qualsiasi altra infrazione da parte di altri utenti della strada: a parte appunto volere un farwest in cui tutti sono contro tutti. [/QUOTE]
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