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automobilisti Vs ciclisti (ancora - parte 2)
Testo
<blockquote data-quote="Sparafucile" data-source="post: 7356771" data-attributes="member: 157212"><p>Ma sì, il casco e l'assicurazione sono cose ragionevoli (come l'efficienza delle luci, che nessuno controlla peraltro) e credo che ragionevolmente si andrà in quella direzione, ma la minchiata della targa (che presumo vorrebbe essere una specie di numero personale da applicare a tutte le tue bici) e delle frecce (in Cina si stanno già fregando le mani) se la poteva risparmiare. Gli dice bene che Crozza è in pausa... <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_biggrin.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":-)xxxx" title="Icon Biggrin :-)xxxx" data-shortname=":-)xxxx" /></p><p></p><p>Uno dei grossi problemi della gestione del traffico in Italia è la quasi totale mancanza di controlli, sentivo stamani a Prima Pagina (Radio Tre) che ad esempio in Svezia ad un automobilista può capitare mediamente un controllo del tasso alcoolico ogni due anni circa, da noi si viaggia sopra i trenta. Io ho la patente dal 1976 e ho avuto un controllo alcoolico una sola volta nella mia vita (mediamente faccio circa ventimila km l'anno) un paio d'anni fa, devo dire che pur essendo sicuramente assolutamente sobrio ero un po' emozionato. Il corollario di tutto questo è che sostanzialmente ognuno si fa cavolacci propri, fortunatamente la media dei comportamenti è accettabilmente buona anche se in via di rapido peggioramento a causa di quei dannati telefonini! Cominciassero a far volare le patenti quando ti beccano col cellulare in mano, quella sì che sarebbe una rivoluzione. Già, ma poi, chi controlla? <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/scratchhead.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=";nonzo%" title="Scratchhead ;nonzo%" data-shortname=";nonzo%" /></p><p></p><p>P.S. Qualche anima pia sveli Salvini che i ciclisti sono al 90% anche automobilisti e che i compartimenti stagni in cui ama dividere l'umanità non esistono.</p><p></p><p>P.P.S. [USER=3881]@Shinkansen[/USER]: quello di passare col rosso è un grave malcostume di molti ciclisti, anche lì un bel sequestro della bici e vedi come cambia. Ma c'è sempre il problema che non controlla nessuno e allora si torna alla casella di partenza: ognuno fa come gli pare e chi rispetta le regole è un c0gli0ne.</p><h4></h4></blockquote><p></p>
[QUOTE="Sparafucile, post: 7356771, member: 157212"] Ma sì, il casco e l'assicurazione sono cose ragionevoli (come l'efficienza delle luci, che nessuno controlla peraltro) e credo che ragionevolmente si andrà in quella direzione, ma la minchiata della targa (che presumo vorrebbe essere una specie di numero personale da applicare a tutte le tue bici) e delle frecce (in Cina si stanno già fregando le mani) se la poteva risparmiare. Gli dice bene che Crozza è in pausa... :-)xxxx Uno dei grossi problemi della gestione del traffico in Italia è la quasi totale mancanza di controlli, sentivo stamani a Prima Pagina (Radio Tre) che ad esempio in Svezia ad un automobilista può capitare mediamente un controllo del tasso alcoolico ogni due anni circa, da noi si viaggia sopra i trenta. Io ho la patente dal 1976 e ho avuto un controllo alcoolico una sola volta nella mia vita (mediamente faccio circa ventimila km l'anno) un paio d'anni fa, devo dire che pur essendo sicuramente assolutamente sobrio ero un po' emozionato. Il corollario di tutto questo è che sostanzialmente ognuno si fa cavolacci propri, fortunatamente la media dei comportamenti è accettabilmente buona anche se in via di rapido peggioramento a causa di quei dannati telefonini! Cominciassero a far volare le patenti quando ti beccano col cellulare in mano, quella sì che sarebbe una rivoluzione. Già, ma poi, chi controlla? ;nonzo% P.S. Qualche anima pia sveli Salvini che i ciclisti sono al 90% anche automobilisti e che i compartimenti stagni in cui ama dividere l'umanità non esistono. P.P.S. [USER=3881]@Shinkansen[/USER]: quello di passare col rosso è un grave malcostume di molti ciclisti, anche lì un bel sequestro della bici e vedi come cambia. Ma c'è sempre il problema che non controlla nessuno e allora si torna alla casella di partenza: ognuno fa come gli pare e chi rispetta le regole è un c0gli0ne. [HEADING=3][/HEADING] [/QUOTE]
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