Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Altri temi
Emozioni & Imprese
automobilisti Vs ciclisti (ancora - parte 2)
Testo
<blockquote data-quote="blackeagle" data-source="post: 7356914" data-attributes="member: 165178"><p>premetto che ovviamente ci sono stati e ci sono sempre tantissimi automobilisti corretti o rispettosi, però ieri, nel mio primo giro che consacrava la fine della stagione indoor, in tre ore ho avuto tre possibili incidenti fatali, qui elencati in ordine di gravità. </p><p></p><p>- sulla strada principale, leggera curva a sinistra. sempre a sinistra, uno stop al quale si avvicina un suv che trainava un rimorchio. rallenta allo stop (senza fermarsi) mi vede arrivare a una discreta velocità, e comunque decide di continuare ad inserirsi pian piano sulla via principale. in tutto questo non c'era nemmeno l'ombra di traffico. eventualmente, capisce che è il caso di fermarsi, anche se ormai è in mezzo alla strada, e per evitarlo devo scartare a destra. siccome ho avuto gli occhi incollati al fenomeno, non mi accorgo che sto per passare su un tratto ghiaioso, quindi la ruota davanti perde aderenza e fortunatamente riesco a tenere il controllo per puro miracolo.</p><p></p><p>- piccolissima rotonda con strade molto strette in area residenziale. sguardo fisso sulla sinistra, per vedere se ci fossero auto in arrivo. la situazione non è ideale perché sempre sulla sinistra c'e il muro di una casa che fa angolo con la strada e impedisce di vedere. rallento e aguzzo l'udito, e alla fine sono abbastanza vicino alla rotonda e non sento rumore di auto in arrivo per cui decido che buttarsi dentro è cosa sicura. una frazione di secondo dopo, come sto per inserirmi, sbuca una macchina che entra in questa rotonda dalla mia sinistra (ancora, piccola e molto stretta) a velocità che definire a cannone sarebbe riduttivo--lui aveva l'angolo cieco alla sua destra eppure non si è premurato minimamente di rallentare. schivato per miracolo, mi suona pure per cercare spiegazioni.</p><p></p><p>- sulla via del ritorno a casa, passo per uno dei grandi giardini parigini, il bois de vincennes. strada ampissima, dove auto e bici sono chiamate a coesistere per un tratto--la pista ciclabile inizia poco dopo. alla mia sinistra, una colonna di macchine riprende ad andare dopo il semaforo, e in pochi secondi sono a più di 50kmh e proseguono per la loro strada, io sto facendo i miei 30kmh tranquillo. tutte meno una, che mi sta accanto o poco più avanti. siccome procede lentamente e in maniera interlocutoria, decido di portarmi avanti e togliermi d'impiccio, ma questo all'improvviso stringe verso destra senza aver segnalato nulla in alcun modo: alla mia destra cemento armato, alla sinistra l'idiota che apparentemente voleva fare inversione a u e probabilmente in tutto questo tempo guardava lo specchio di destra e se ci fossero macchine in arrivo nella direzione opposta. mi sfiora con lo specchietto ma riesco per puro miracolo a evitare la caduta. seguiranno bestemmie e insulti nell'idioma natio, quasi mi pento di non essermi fermato a domandargli spiegazioni.</p><p></p><p>questo tralasciando l'infernale traffico cittadino, le precedenze agli incroci non rispettate etc. sinceramente, mi è passata la voglia di uscire ancora qui, per lo meno nel pomeriggio.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="blackeagle, post: 7356914, member: 165178"] premetto che ovviamente ci sono stati e ci sono sempre tantissimi automobilisti corretti o rispettosi, però ieri, nel mio primo giro che consacrava la fine della stagione indoor, in tre ore ho avuto tre possibili incidenti fatali, qui elencati in ordine di gravità. - sulla strada principale, leggera curva a sinistra. sempre a sinistra, uno stop al quale si avvicina un suv che trainava un rimorchio. rallenta allo stop (senza fermarsi) mi vede arrivare a una discreta velocità, e comunque decide di continuare ad inserirsi pian piano sulla via principale. in tutto questo non c'era nemmeno l'ombra di traffico. eventualmente, capisce che è il caso di fermarsi, anche se ormai è in mezzo alla strada, e per evitarlo devo scartare a destra. siccome ho avuto gli occhi incollati al fenomeno, non mi accorgo che sto per passare su un tratto ghiaioso, quindi la ruota davanti perde aderenza e fortunatamente riesco a tenere il controllo per puro miracolo. - piccolissima rotonda con strade molto strette in area residenziale. sguardo fisso sulla sinistra, per vedere se ci fossero auto in arrivo. la situazione non è ideale perché sempre sulla sinistra c'e il muro di una casa che fa angolo con la strada e impedisce di vedere. rallento e aguzzo l'udito, e alla fine sono abbastanza vicino alla rotonda e non sento rumore di auto in arrivo per cui decido che buttarsi dentro è cosa sicura. una frazione di secondo dopo, come sto per inserirmi, sbuca una macchina che entra in questa rotonda dalla mia sinistra (ancora, piccola e molto stretta) a velocità che definire a cannone sarebbe riduttivo--lui aveva l'angolo cieco alla sua destra eppure non si è premurato minimamente di rallentare. schivato per miracolo, mi suona pure per cercare spiegazioni. - sulla via del ritorno a casa, passo per uno dei grandi giardini parigini, il bois de vincennes. strada ampissima, dove auto e bici sono chiamate a coesistere per un tratto--la pista ciclabile inizia poco dopo. alla mia sinistra, una colonna di macchine riprende ad andare dopo il semaforo, e in pochi secondi sono a più di 50kmh e proseguono per la loro strada, io sto facendo i miei 30kmh tranquillo. tutte meno una, che mi sta accanto o poco più avanti. siccome procede lentamente e in maniera interlocutoria, decido di portarmi avanti e togliermi d'impiccio, ma questo all'improvviso stringe verso destra senza aver segnalato nulla in alcun modo: alla mia destra cemento armato, alla sinistra l'idiota che apparentemente voleva fare inversione a u e probabilmente in tutto questo tempo guardava lo specchio di destra e se ci fossero macchine in arrivo nella direzione opposta. mi sfiora con lo specchietto ma riesco per puro miracolo a evitare la caduta. seguiranno bestemmie e insulti nell'idioma natio, quasi mi pento di non essermi fermato a domandargli spiegazioni. questo tralasciando l'infernale traffico cittadino, le precedenze agli incroci non rispettate etc. sinceramente, mi è passata la voglia di uscire ancora qui, per lo meno nel pomeriggio. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Altri temi
Emozioni & Imprese
automobilisti Vs ciclisti (ancora - parte 2)
Alto
Basso