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automobilisti Vs ciclisti (ancora - parte 2)
Testo
<blockquote data-quote="ConteIgor" data-source="post: 7401120" data-attributes="member: 156299"><p>Io mi muovo in bici tutti i giorni, fortunatamente in un contesto di piccola città e non Milano. Viste le cronache degli ultimi mesi, sicuramente il Comune di Milano dovrebbe intervenire seriamente migliorando gli spazi anche con interventi non risolutivi ma di rapida applicazione, come le casette avanzate di assestamento dei ciclisti, in attesa di più ciclabili ecc. </p><p>Però è illusorio pensare che una città possa fornire un completo isolamento e blindatura tra pedoni e automobili ed è improbabile pensare che NON circolino i mezzi pesanti (peraltro sopra leggevo di farli circolare prima delle 8 del mattino, beh almeno da me fino a quell'ora è il momento di traffico peggiore perché si va a scuola) o che la soluzione sia tutta nel ritrovato tecnologico del sensore.</p><p></p><p>Con le dovute pietà e rispetto per le vittime, che sono le parti deboli della strada da tutelare, manca un pezzetto di discorso: con la bicicletta e la moto, dai mezzi pesanti bisogna STARE LONTANI. </p><p>Anche se è colpa dell'autista, anche se è brutto stare in coda, anche se il sensore doveva esserci (ma può essere difettoso, rotto ecc.) anche se-se-se... quando il rischio è di morire o finire paraplegici, è necessario che sia il fragile a pensare per primo a se stesso. Anche se tutte le macchine avessero l'anticollisione, io guarderei comunque prima di attraversare una strada a 4 corsie: e affiancare con una bici un mostro d'acciaio è anche più pericoloso. </p><p></p><p>Credo che tra tutte le misure da adottare, ci sia anche quella che i ciclisti devono imparare a essere consapevoli del contesto in cui si muovono, delle situazioni contingenti, dei pericoli e non confondere l'uso quotidiano della bici con un giretto in ciclabile.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="ConteIgor, post: 7401120, member: 156299"] Io mi muovo in bici tutti i giorni, fortunatamente in un contesto di piccola città e non Milano. Viste le cronache degli ultimi mesi, sicuramente il Comune di Milano dovrebbe intervenire seriamente migliorando gli spazi anche con interventi non risolutivi ma di rapida applicazione, come le casette avanzate di assestamento dei ciclisti, in attesa di più ciclabili ecc. Però è illusorio pensare che una città possa fornire un completo isolamento e blindatura tra pedoni e automobili ed è improbabile pensare che NON circolino i mezzi pesanti (peraltro sopra leggevo di farli circolare prima delle 8 del mattino, beh almeno da me fino a quell'ora è il momento di traffico peggiore perché si va a scuola) o che la soluzione sia tutta nel ritrovato tecnologico del sensore. Con le dovute pietà e rispetto per le vittime, che sono le parti deboli della strada da tutelare, manca un pezzetto di discorso: con la bicicletta e la moto, dai mezzi pesanti bisogna STARE LONTANI. Anche se è colpa dell'autista, anche se è brutto stare in coda, anche se il sensore doveva esserci (ma può essere difettoso, rotto ecc.) anche se-se-se... quando il rischio è di morire o finire paraplegici, è necessario che sia il fragile a pensare per primo a se stesso. Anche se tutte le macchine avessero l'anticollisione, io guarderei comunque prima di attraversare una strada a 4 corsie: e affiancare con una bici un mostro d'acciaio è anche più pericoloso. Credo che tra tutte le misure da adottare, ci sia anche quella che i ciclisti devono imparare a essere consapevoli del contesto in cui si muovono, delle situazioni contingenti, dei pericoli e non confondere l'uso quotidiano della bici con un giretto in ciclabile. [/QUOTE]
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