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automobilisti Vs ciclisti (ancora - parte 2)
Testo
<blockquote data-quote="sembola" data-source="post: 7491710" data-attributes="member: 1912"><p>A tal proposito aggiungo una perla da poco apparsa nella mia città.</p><p></p><p>La cosiddetta "strada fiume" che collega la zona dell'ospedale e la stazione all'imbocco della SGC per Firenze è stata costruita una quindicina di anni fa bella larga e su un lato è stata realizzata una pista ciclabile separata da una barriera newjersey: pista ciclabile "vera" con tanto di cartello e quindi obbligo di percorrenza per le bici. </p><p></p><p>Un paio di mesi fa in tutta la strada è stata rifatta la segnaletica orizzontale e, udite udite, son state marcate su entrambi i lati delle corsie ciclabili, ovviamente decorate con il simbolo della bici che stanno già staccandosi dall'asfalto: la prima cosa che ho pensato è che la pista ciclabile sarebbe stata "declassata" a marciapiede, ma il cartello continua ad essere presente.</p><p></p><p>Si è creato insomma un guazzabuglio logistico e regolamentare: se percorro la corsia ciclabile, che NON è ad uso esclusivo delle bici , posso tecnicamente essere multato perchè non ho imboccato la pista ciclabile. Allos tesso tempo ho ristretto la carreggiata a danno del traffico oggettivamente elevato che insiste sulla strada. Aggiungiamo pure che la direttrice ha un interesse "ciclistico" mediobasso, visto che serve solo a chi abita intorno alla stazione come me e collega il nulla al nulla dal punto di vista della mobilità urbana.</p><p></p><p>Il tutto, visto l'esiguo numero di bici in circolazione e la presenza della pista vera e propria, probabilmente solo per gonfiare i km di infrastruttura ciclabile per qualche rilevazione o classifica.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="sembola, post: 7491710, member: 1912"] A tal proposito aggiungo una perla da poco apparsa nella mia città. La cosiddetta "strada fiume" che collega la zona dell'ospedale e la stazione all'imbocco della SGC per Firenze è stata costruita una quindicina di anni fa bella larga e su un lato è stata realizzata una pista ciclabile separata da una barriera newjersey: pista ciclabile "vera" con tanto di cartello e quindi obbligo di percorrenza per le bici. Un paio di mesi fa in tutta la strada è stata rifatta la segnaletica orizzontale e, udite udite, son state marcate su entrambi i lati delle corsie ciclabili, ovviamente decorate con il simbolo della bici che stanno già staccandosi dall'asfalto: la prima cosa che ho pensato è che la pista ciclabile sarebbe stata "declassata" a marciapiede, ma il cartello continua ad essere presente. Si è creato insomma un guazzabuglio logistico e regolamentare: se percorro la corsia ciclabile, che NON è ad uso esclusivo delle bici , posso tecnicamente essere multato perchè non ho imboccato la pista ciclabile. Allos tesso tempo ho ristretto la carreggiata a danno del traffico oggettivamente elevato che insiste sulla strada. Aggiungiamo pure che la direttrice ha un interesse "ciclistico" mediobasso, visto che serve solo a chi abita intorno alla stazione come me e collega il nulla al nulla dal punto di vista della mobilità urbana. Il tutto, visto l'esiguo numero di bici in circolazione e la presenza della pista vera e propria, probabilmente solo per gonfiare i km di infrastruttura ciclabile per qualche rilevazione o classifica. [/QUOTE]
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