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automobilisti Vs ciclisti (ancora - parte 2)
Testo
<blockquote data-quote="sembola" data-source="post: 7496304" data-attributes="member: 1912"><p>L'industria dell' auto in Italia non esiste praticamente più... possiamo addebitargli senz'altro certe scelte (o non-scelte) fatte nei decenni passati, ma dietro a questa bozza di aggiornamento del CdS c'è tutt'altro. C'è un atteggiamento ideologico di fondo populista, che individua nemici su cui indirizzare le colpe dei problemi e potersi esimere dal risolverli, che ha facile presa su un terreno di coltura già di suo favorevole. Per cui il problema del traffico è colpa delle bici, dei monopattini, degli autovelox, delle corsie ciclabili , e non di uno sviluppo disordinato ed irrazionale e della mancanza di investimenti nei trasporti pubblici. E pazienza se qualche migliaio di persone muore stirato e molte migliaia soffocate dall'inquinamento, tanto quello che conta sono le prossime elezioni e "andare nel culo ai radical chic" (cosa tra l'altro falsa, che i maggiori utilizzatori della bici per spostarsi non sono certo i più abbienti: ma rientra perfettamente in quella che oggi si chiama "narrazione" e che una volta si chiamava meno prosaicamente una balla).</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="sembola, post: 7496304, member: 1912"] L'industria dell' auto in Italia non esiste praticamente più... possiamo addebitargli senz'altro certe scelte (o non-scelte) fatte nei decenni passati, ma dietro a questa bozza di aggiornamento del CdS c'è tutt'altro. C'è un atteggiamento ideologico di fondo populista, che individua nemici su cui indirizzare le colpe dei problemi e potersi esimere dal risolverli, che ha facile presa su un terreno di coltura già di suo favorevole. Per cui il problema del traffico è colpa delle bici, dei monopattini, degli autovelox, delle corsie ciclabili , e non di uno sviluppo disordinato ed irrazionale e della mancanza di investimenti nei trasporti pubblici. E pazienza se qualche migliaio di persone muore stirato e molte migliaia soffocate dall'inquinamento, tanto quello che conta sono le prossime elezioni e "andare nel culo ai radical chic" (cosa tra l'altro falsa, che i maggiori utilizzatori della bici per spostarsi non sono certo i più abbienti: ma rientra perfettamente in quella che oggi si chiama "narrazione" e che una volta si chiamava meno prosaicamente una balla). [/QUOTE]
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