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automobilisti Vs ciclisti (ancora - parte 2)
Testo
<blockquote data-quote="green dolphin" data-source="post: 7566398" data-attributes="member: 7692"><p>I rischi ci sono eccome: anche se hai una ciclopedonale completamente libera senza pedoni, poi ti sbuca uno da un garage e ti investe, ti danno il concorso di colpa. Quindi tu ti fai male e il risarcimento adeguato te lo sogni.</p><p></p><p>Il primo comportamento da mettere in atto, oltre a non voler far male agli altri quando siamo su strada, e di non fare male a noi stessi.</p><p></p><p>Sulla carta non c'è nulla di complicato: si seguono le regole, se la pista ad uso esclusivo ciclabile è usata come zona pedonale saranno le autorità a farsi carico del rispetto delle norme. Noi come ciclisti siamo tutelati, il limite sulle ciclabili vere è di 30 km/h, ed i pedoni non possono esserci, e comunque nelle intersezioni abbiamo la precedenza rispetto a loro. Poi nella realtà dei fatti è difficile far capire al pedone queste differenze, ed è vero che anche i ciclisti stessi usano le ciclopedonali in maniera impropria e fuori dalle regole, ma usano anche le corsie ciclabili con senso di marcia obbligato in modo improprio (al contrario). Per non parlare delle aree pedonali: visto il gran numero di città in Italia con zone pedonali, hai visto mai un ciclista procedere a massimo 6 km/h?!? Invece ne vedi che fanno lo slalom tra i pedoni a velocità sostenuta, probabilmente ignorando che c'è un limite.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="green dolphin, post: 7566398, member: 7692"] I rischi ci sono eccome: anche se hai una ciclopedonale completamente libera senza pedoni, poi ti sbuca uno da un garage e ti investe, ti danno il concorso di colpa. Quindi tu ti fai male e il risarcimento adeguato te lo sogni. Il primo comportamento da mettere in atto, oltre a non voler far male agli altri quando siamo su strada, e di non fare male a noi stessi. Sulla carta non c'è nulla di complicato: si seguono le regole, se la pista ad uso esclusivo ciclabile è usata come zona pedonale saranno le autorità a farsi carico del rispetto delle norme. Noi come ciclisti siamo tutelati, il limite sulle ciclabili vere è di 30 km/h, ed i pedoni non possono esserci, e comunque nelle intersezioni abbiamo la precedenza rispetto a loro. Poi nella realtà dei fatti è difficile far capire al pedone queste differenze, ed è vero che anche i ciclisti stessi usano le ciclopedonali in maniera impropria e fuori dalle regole, ma usano anche le corsie ciclabili con senso di marcia obbligato in modo improprio (al contrario). Per non parlare delle aree pedonali: visto il gran numero di città in Italia con zone pedonali, hai visto mai un ciclista procedere a massimo 6 km/h?!? Invece ne vedi che fanno lo slalom tra i pedoni a velocità sostenuta, probabilmente ignorando che c'è un limite. [/QUOTE]
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