Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Altri temi
Emozioni & Imprese
automobilisti Vs ciclisti (ancora - parte 2)
Testo
<blockquote data-quote="green dolphin" data-source="post: 7574084" data-attributes="member: 7692"><p>Quello su Roma, se non sbaglio...lo vidi anche io anni fa e pensai la stessa cosa: che ad oggi le problematiche erano le medesime, aggravate dal numero dei veicoli, lo stato delle strade inadeguato, etc. La cosa che mi colpì è che l'assicurazione non era ancora obbligatoria, ed un titolare di agenzia di assicurazione intervistato dal cronista non fosse minimamente preoccupato dalla non obbligatorietà, perché i cittadini avevano provveduto di loro iniziativa vista l'importanza. Poi certo, prendere come riferimento Roma, che già allora si connotava per una città un po' anarchica nella conduzione delle autovetture, faceva emergere una realtà in cui incidenti anche mortali erano all'ordine del giorno. Altre città più piccole in quegli anni non avevano certo quei problemi e numeri, e almeno fino alla fine degli anni '70 sono rimaste piccole isole felici in cui la convivenza tra gli utenti della strada era possibile senza fare troppi danni al prossimo.</p><p></p><p>L'avevo già segnalato anni fa, documentario molto istruttivo: si ritrova sia su Raiplay, ma anche su Youtube.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="green dolphin, post: 7574084, member: 7692"] Quello su Roma, se non sbaglio...lo vidi anche io anni fa e pensai la stessa cosa: che ad oggi le problematiche erano le medesime, aggravate dal numero dei veicoli, lo stato delle strade inadeguato, etc. La cosa che mi colpì è che l'assicurazione non era ancora obbligatoria, ed un titolare di agenzia di assicurazione intervistato dal cronista non fosse minimamente preoccupato dalla non obbligatorietà, perché i cittadini avevano provveduto di loro iniziativa vista l'importanza. Poi certo, prendere come riferimento Roma, che già allora si connotava per una città un po' anarchica nella conduzione delle autovetture, faceva emergere una realtà in cui incidenti anche mortali erano all'ordine del giorno. Altre città più piccole in quegli anni non avevano certo quei problemi e numeri, e almeno fino alla fine degli anni '70 sono rimaste piccole isole felici in cui la convivenza tra gli utenti della strada era possibile senza fare troppi danni al prossimo. L'avevo già segnalato anni fa, documentario molto istruttivo: si ritrova sia su Raiplay, ma anche su Youtube. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Altri temi
Emozioni & Imprese
automobilisti Vs ciclisti (ancora - parte 2)
Alto
Basso