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automobilisti Vs ciclisti (ancora - parte 2)
Testo
<blockquote data-quote="sembola" data-source="post: 7643444" data-attributes="member: 1912"><p>La specifica "rallentare" è stata ampiamente interpretata in fase giurispudenziale. Significa che la velocità, al di là dei limiti previsti, deve essere tale da consentire di ovviare ai pericoli <u>prevedibili</u> in <u>funzione delle circostanze</u>. Per cui la stessa velocità che è "corretta" con perfetta visibilità e fondo asciutto può essere eccessiva di notte o mentre piove, e non si può sostenere che un pedone che attraversa sulle strisce in città sia "imprevedibile" (il fatto stesso che in tanti se ne lamentino, a torto o a ragione, dimostra che è un caso comune e quindi prevedibile).</p><p></p><p>Il fatto che il comune sentire di tanta gente vada in direzione diversa significa poco, se si arriva (purtroppo) all'incidente la colpa (in senso giuridico) non viene assegnata col televoto o coi like sui social...</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="sembola, post: 7643444, member: 1912"] La specifica "rallentare" è stata ampiamente interpretata in fase giurispudenziale. Significa che la velocità, al di là dei limiti previsti, deve essere tale da consentire di ovviare ai pericoli [U]prevedibili[/U] in [U]funzione delle circostanze[/U]. Per cui la stessa velocità che è "corretta" con perfetta visibilità e fondo asciutto può essere eccessiva di notte o mentre piove, e non si può sostenere che un pedone che attraversa sulle strisce in città sia "imprevedibile" (il fatto stesso che in tanti se ne lamentino, a torto o a ragione, dimostra che è un caso comune e quindi prevedibile). Il fatto che il comune sentire di tanta gente vada in direzione diversa significa poco, se si arriva (purtroppo) all'incidente la colpa (in senso giuridico) non viene assegnata col televoto o coi like sui social... [/QUOTE]
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