Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Altri temi
Emozioni & Imprese
automobilisti Vs ciclisti (ancora - parte 2)
Testo
<blockquote data-quote="sembola" data-source="post: 7713287" data-attributes="member: 1912"><p>Come per le infrazioni stradali quello che conta è la probabilità (reale o percepita) delle conseguenze. Uno su milioni non fa alcuna paura, come (appunto) non fa paura il rischio di veri anni di galera perchè (fortunatamente) gli incidenti non capitano spesso ed ancor meno quelli mortali ed ancora peno quelli che portano a queste condanne.</p><p>Se ne porti uno ogni tanto non ottieni nessuna deterrenza, e portarceli tanti è impossibile. Senza contare il rischio che un tribunale decida che sei tu a denunciare in modo strumentale già sapendo l'inesistenza del reato e potresti trovarti dalla parte "sbagliata" di una sentenza...</p><p></p><p></p><p></p><p>Il problema è: dove finisce la critica e dove comincia l'odio? Cosa è nefandezza? E non sono questioni di lana caprina da legulei, già la legge (doverosa, a mia opinione) sull'inicitamento all' odio razziale etnico e religioso può essere usata in modo strumentale per colpire chi esprime opinioni non gradite al potere. E <u>viene</u> usata in questo modo, come le cronache degli utlimi tempi raccontano. L'esistenza dei reati di opinione è <u>molto</u> pericolosa.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="sembola, post: 7713287, member: 1912"] Come per le infrazioni stradali quello che conta è la probabilità (reale o percepita) delle conseguenze. Uno su milioni non fa alcuna paura, come (appunto) non fa paura il rischio di veri anni di galera perchè (fortunatamente) gli incidenti non capitano spesso ed ancor meno quelli mortali ed ancora peno quelli che portano a queste condanne. Se ne porti uno ogni tanto non ottieni nessuna deterrenza, e portarceli tanti è impossibile. Senza contare il rischio che un tribunale decida che sei tu a denunciare in modo strumentale già sapendo l'inesistenza del reato e potresti trovarti dalla parte "sbagliata" di una sentenza... Il problema è: dove finisce la critica e dove comincia l'odio? Cosa è nefandezza? E non sono questioni di lana caprina da legulei, già la legge (doverosa, a mia opinione) sull'inicitamento all' odio razziale etnico e religioso può essere usata in modo strumentale per colpire chi esprime opinioni non gradite al potere. E [U]viene[/U] usata in questo modo, come le cronache degli utlimi tempi raccontano. L'esistenza dei reati di opinione è [U]molto[/U] pericolosa. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Altri temi
Emozioni & Imprese
automobilisti Vs ciclisti (ancora - parte 2)
Alto
Basso