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automobilisti Vs ciclisti (ancora - parte 2)
Testo
<blockquote data-quote="bach7" data-source="post: 7749069" data-attributes="member: 30490"><p>l'idea futura di una certa parte politica europea è quella di avere servizi di car sharing diffusi in sostituzione alle auto di proprietà.</p><p></p><p>e con i costi in aumento, e le limitazioni a tecnologie più economiche, la strada è tracciata, salvo cambiamenti epocali (ma non impossibili) nei prossimi anni.</p><p></p><p>meno auto in giro (si usa il mezzo solo se serve, senza sottovalutare a prossima introduzione delle "auto" volanti), meno necessità di strade e parcheggi nelle città, votate a questo punto a mezzi alternativi (bici in primis).</p><p></p><p>insomma sulla carta tutto bellissimo, fin quando si passa dalle città alle provincie della periferia europea...</p><p></p><p>centri abitati in zone montane a 10 km uno dall'altro... strade in condizioni non adeguate (pensiamo a come una machina a giuda autonoma dovrebbe comportarsi in caso di una buca profonda su una nostra provinciale del sud...), servizi inesistenti... insomma sarebbe impossibile o quasi far funzionare un tale sistema...</p><p></p><p>e non è detto che per il ciclista sarebbe il paradiso... la città italiana, alcune in particolare, ha uno scarso rispetto per il codice della strada... mi riferisco agli automobilisti, ma anche a motociclisti, ciclisti e pedoni... pensiamo a un'auto a guida autonoma che ha a che fare con i pedoni di una qualsiasi città del sud...</p><p></p><p>e qui vengono altri problemi... come deve comportarsi la guida autonoma? che scelte deve fare? se un pedone si butta sulla strada per attraversare, e la macchina calcola che è impossibile evitare l'impatto a meno di non svoltare, cosa farà? continuerà investendo il pedone? andrà sulla ciclabile occupata da un ciclista? andrà sulla corsia opposta facendo il frontale con un'altra auto? si butterà contro un muro mettendo in pericolo il proprio occupante? e se invece di un pedone fosse un cane? o se il pedone fosse una donna incinta? e se l'occupante fosse un bambino? e chi pagherebbe i in caso di incidente colposo? il proprietario del mezzo? la casa madre? chi ha sviluppato il software?</p><p></p><p>insomma è molto probabile che il futuro in europa sarà diverso da come lo immaginiamo... e non è detto che in un mondo dove non si può magari guidare un'auto o una moto in autonomia, la bici non diventi il solo mezzo libero</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="bach7, post: 7749069, member: 30490"] l'idea futura di una certa parte politica europea è quella di avere servizi di car sharing diffusi in sostituzione alle auto di proprietà. e con i costi in aumento, e le limitazioni a tecnologie più economiche, la strada è tracciata, salvo cambiamenti epocali (ma non impossibili) nei prossimi anni. meno auto in giro (si usa il mezzo solo se serve, senza sottovalutare a prossima introduzione delle "auto" volanti), meno necessità di strade e parcheggi nelle città, votate a questo punto a mezzi alternativi (bici in primis). insomma sulla carta tutto bellissimo, fin quando si passa dalle città alle provincie della periferia europea... centri abitati in zone montane a 10 km uno dall'altro... strade in condizioni non adeguate (pensiamo a come una machina a giuda autonoma dovrebbe comportarsi in caso di una buca profonda su una nostra provinciale del sud...), servizi inesistenti... insomma sarebbe impossibile o quasi far funzionare un tale sistema... e non è detto che per il ciclista sarebbe il paradiso... la città italiana, alcune in particolare, ha uno scarso rispetto per il codice della strada... mi riferisco agli automobilisti, ma anche a motociclisti, ciclisti e pedoni... pensiamo a un'auto a guida autonoma che ha a che fare con i pedoni di una qualsiasi città del sud... e qui vengono altri problemi... come deve comportarsi la guida autonoma? che scelte deve fare? se un pedone si butta sulla strada per attraversare, e la macchina calcola che è impossibile evitare l'impatto a meno di non svoltare, cosa farà? continuerà investendo il pedone? andrà sulla ciclabile occupata da un ciclista? andrà sulla corsia opposta facendo il frontale con un'altra auto? si butterà contro un muro mettendo in pericolo il proprio occupante? e se invece di un pedone fosse un cane? o se il pedone fosse una donna incinta? e se l'occupante fosse un bambino? e chi pagherebbe i in caso di incidente colposo? il proprietario del mezzo? la casa madre? chi ha sviluppato il software? insomma è molto probabile che il futuro in europa sarà diverso da come lo immaginiamo... e non è detto che in un mondo dove non si può magari guidare un'auto o una moto in autonomia, la bici non diventi il solo mezzo libero [/QUOTE]
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