Ci sono giorni in cui la mattina, al lavoro, penso già a che giro d'allenamento farò. Sento che se partissi in quello stesso istante andrei bene. Poi pranzo leggero, di nuovo al lavoro, ma man mano che si avvicina l'ora d'uscita è come se la voglia calasse. Arrivo a casa e a volte mi perdo in lavoretti, quasi consapevolmente, e rinuncio ad uscire. Oppure mi cambio e parto, ma già demotivato e spesso a metà salita (che conosco come le mie tasche) non so che mi prende, improvvisamente non ho più voglia di fare fatica, giro la bici e torno a casa....demoralizzato, e magari fin li andavo anche bene, con il cuore in soglia e le gambine che facevano il loro dovere. Ma la testa dice NO.
Fortunatamente non è sempre così, in genere succede quando ho delle aspettative. Però un po' mi preoccupo. Fino a qualche anno fa, arrivavo quasi a vomitare dallo sforzo (sbagliando, ovviamente), ma non mollavo! Sarà l'età che avanza? alla soglia dei 50 (47 per l'esattezza) è il caso di mettersi il cuore in pace e pedalicchiare?
Fortunatamente non è sempre così, in genere succede quando ho delle aspettative. Però un po' mi preoccupo. Fino a qualche anno fa, arrivavo quasi a vomitare dallo sforzo (sbagliando, ovviamente), ma non mollavo! Sarà l'età che avanza? alla soglia dei 50 (47 per l'esattezza) è il caso di mettersi il cuore in pace e pedalicchiare?
