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Tecnica
Triathlon
avvicinarsi al triathlon con i super sprint...fondamentale
Testo
<blockquote data-quote="fabio1966" data-source="post: 3623340" data-attributes="member: 19262"><p>Non manca occasione sia parlando che per mail che in diversi mi chiedano: ma come si inizia a fare triathlon ma soprattutto da cosa iniziare. Il discorso e' lungo e tante le risposte ma vediamo di fornire un format base che possa aiutare a sciogliere dubbi e falsi miti. Intanto partirei dal fatto che la multidisciplina si base sulla filosofia unica: e' uno sport per tutti e di resistenza per cui fattibile a tutte le eta'. Uno sport di endurance ed individuale dove il nostro migliore compagno di viaggio e' la concentrazione. Il triathlon soprattutto in gara credo di poter dire che non ha concorrenti in quanto a concentrazione e individualismo. Uno sport che ti mette sempre in discussione e che necessariamente richiede preparazione. L'improvvisazione non appassiona e puo' lasciare segni pesanti anche se l'approccio base rimane comunque e sempre per tutti. Il triathlon e' una disciplina che scuote i culi sedentari perche' diverso da altri sport e poi perche' ti da la sensazione di aver sempre fatto una impresa. In realta' non e' cosi', chi fa' triathlon non e' super dotato/a e non deve avere requisiti particolari. Da dove iniziare...be' elenchero' alcuni punti e sono certo che saranno ben implementati da altri esperti:</p><p>innanzitutto fate un esame di idoneita' sportiva per attivita' agonistica, questo al di la' che facciate gare(obbligatorio) o meno. Nel triathlon il cuore e' sotto sforzo per lungo tempo ed e' sempre bene essere certi di poter praticare in genere attivita' intensa e agonistica.</p><p>Molti hanno fretta di buttar giu' pancia e fare subito tutti e tre gli sport. Se avevate le chiappe sulla sedia dovete aver pazienza senza fare diete assurde e correre con il k-way. Una buona attivita' fisica ed una alimentazione equilibrata fara' tutto da solo. Certamente chi proviene da altri sport sara' avvantaggiato.</p><p>Iniziamo con il nuoto, chi non ha un passato da nuotatore soffrira' non poco soprattutto perche' il nuoto e' uno sport estremamente tecnico che manda subito in affanno. Per iniziare affidatevi ad un istruttore ma se fate il fai da te cercate all'inizio la continuita' senza guardare troppo il crono. I tempi migliorano solo con un istruttore e programma a bordo vasca. La corsa e' quella piu' traumatizzante visto che tutto il peso lo portiamo noi ma e' anche la disciplina che ci insegna a conoscerci e ad avere concentrazione e maturita' nelle sensazioni. Fondamentale sono le scarpe prendetele in un centro specializzato e protettive....ne ho visti tanti sputtanarsi schiena ginocchia caviglie!!!!. </p><p>La bicicletta e' la piu' divertente e spontanea anche nel gesto. Partite con una bici da strada semplice senza imbarcarsi in spese folli. Non e' la bici che fa la differenza ma le gambe. A questo punto e' fondamentale porsi obiettivi concreti e fattibili che permettano una buona maturazione psico fisica e muscolo scheletrica. Si impiegano circa tre anni acompletarla, un ciclo che dopo permette di affrontate qualsiasi distanza. La maggior parte vuole bruciare i tempi e partire subito con distanze lunghe. Sbagliatissimo perche' bisogna crescere nelle distanze andando per gradi. La distanza super sprint e' ideale per i neofiti che in pochi mesi potranno vedere i risultati dopo poco allenamento. Le distanze sono:</p><p>400 di nuoto</p><p>10 km di bici</p><p>2,5 km di run</p><p>una distanza che si impara a coprire con tre quattro mesi di allenamento che permette di capire moltissimo sulle dinamiche di gara e ci permette di iniziare.......e si, perche' il percorso sara' lungo. Considerate che per partecipare a queste gare basta avere il certificato e non serve essere tesserati con alcuna societa'.</p><p></p><p>Ora per avere stimoli ed aiuti io suggerisco di tesserarsi successivamente con un team scegliendolo anche in base alle vostre necessita', ma toglietevi dal polso crono e idee di ironman come prima gara. Un triatleta non e' solo quello che fa' lunghe distanze ma lo sono tutti quelli che imparano ad ascoltare il proprio respiro e battito cardiaco mantenendo sempre la concentrazione e la consapevolezza che il traguardo verra' raggiunto. Inutile dire che il miglior modo per terminare la performance e' quella di arrivare negli ultimi metri con un sorriso e una pacca sulla spalla per tutti.</p><p>Convinti che il triathlon e' per tutti? Buon allenamento</p><p>Fabio</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="fabio1966, post: 3623340, member: 19262"] Non manca occasione sia parlando che per mail che in diversi mi chiedano: ma come si inizia a fare triathlon ma soprattutto da cosa iniziare. Il discorso e' lungo e tante le risposte ma vediamo di fornire un format base che possa aiutare a sciogliere dubbi e falsi miti. Intanto partirei dal fatto che la multidisciplina si base sulla filosofia unica: e' uno sport per tutti e di resistenza per cui fattibile a tutte le eta'. Uno sport di endurance ed individuale dove il nostro migliore compagno di viaggio e' la concentrazione. Il triathlon soprattutto in gara credo di poter dire che non ha concorrenti in quanto a concentrazione e individualismo. Uno sport che ti mette sempre in discussione e che necessariamente richiede preparazione. L'improvvisazione non appassiona e puo' lasciare segni pesanti anche se l'approccio base rimane comunque e sempre per tutti. Il triathlon e' una disciplina che scuote i culi sedentari perche' diverso da altri sport e poi perche' ti da la sensazione di aver sempre fatto una impresa. In realta' non e' cosi', chi fa' triathlon non e' super dotato/a e non deve avere requisiti particolari. Da dove iniziare...be' elenchero' alcuni punti e sono certo che saranno ben implementati da altri esperti: innanzitutto fate un esame di idoneita' sportiva per attivita' agonistica, questo al di la' che facciate gare(obbligatorio) o meno. Nel triathlon il cuore e' sotto sforzo per lungo tempo ed e' sempre bene essere certi di poter praticare in genere attivita' intensa e agonistica. Molti hanno fretta di buttar giu' pancia e fare subito tutti e tre gli sport. Se avevate le chiappe sulla sedia dovete aver pazienza senza fare diete assurde e correre con il k-way. Una buona attivita' fisica ed una alimentazione equilibrata fara' tutto da solo. Certamente chi proviene da altri sport sara' avvantaggiato. Iniziamo con il nuoto, chi non ha un passato da nuotatore soffrira' non poco soprattutto perche' il nuoto e' uno sport estremamente tecnico che manda subito in affanno. Per iniziare affidatevi ad un istruttore ma se fate il fai da te cercate all'inizio la continuita' senza guardare troppo il crono. I tempi migliorano solo con un istruttore e programma a bordo vasca. La corsa e' quella piu' traumatizzante visto che tutto il peso lo portiamo noi ma e' anche la disciplina che ci insegna a conoscerci e ad avere concentrazione e maturita' nelle sensazioni. Fondamentale sono le scarpe prendetele in un centro specializzato e protettive....ne ho visti tanti sputtanarsi schiena ginocchia caviglie!!!!. La bicicletta e' la piu' divertente e spontanea anche nel gesto. Partite con una bici da strada semplice senza imbarcarsi in spese folli. Non e' la bici che fa la differenza ma le gambe. A questo punto e' fondamentale porsi obiettivi concreti e fattibili che permettano una buona maturazione psico fisica e muscolo scheletrica. Si impiegano circa tre anni acompletarla, un ciclo che dopo permette di affrontate qualsiasi distanza. La maggior parte vuole bruciare i tempi e partire subito con distanze lunghe. Sbagliatissimo perche' bisogna crescere nelle distanze andando per gradi. La distanza super sprint e' ideale per i neofiti che in pochi mesi potranno vedere i risultati dopo poco allenamento. Le distanze sono: 400 di nuoto 10 km di bici 2,5 km di run una distanza che si impara a coprire con tre quattro mesi di allenamento che permette di capire moltissimo sulle dinamiche di gara e ci permette di iniziare.......e si, perche' il percorso sara' lungo. Considerate che per partecipare a queste gare basta avere il certificato e non serve essere tesserati con alcuna societa'. Ora per avere stimoli ed aiuti io suggerisco di tesserarsi successivamente con un team scegliendolo anche in base alle vostre necessita', ma toglietevi dal polso crono e idee di ironman come prima gara. Un triatleta non e' solo quello che fa' lunghe distanze ma lo sono tutti quelli che imparano ad ascoltare il proprio respiro e battito cardiaco mantenendo sempre la concentrazione e la consapevolezza che il traguardo verra' raggiunto. Inutile dire che il miglior modo per terminare la performance e' quella di arrivare negli ultimi metri con un sorriso e una pacca sulla spalla per tutti. Convinti che il triathlon e' per tutti? Buon allenamento Fabio [/QUOTE]
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