avvicinarsi al triathlon con i super sprint...fondamentale

fabio1966

via col vento
11 Ottobre 2009
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Non manca occasione sia parlando che per mail che in diversi mi chiedano: ma come si inizia a fare triathlon ma soprattutto da cosa iniziare. Il discorso e' lungo e tante le risposte ma vediamo di fornire un format base che possa aiutare a sciogliere dubbi e falsi miti. Intanto partirei dal fatto che la multidisciplina si base sulla filosofia unica: e' uno sport per tutti e di resistenza per cui fattibile a tutte le eta'. Uno sport di endurance ed individuale dove il nostro migliore compagno di viaggio e' la concentrazione. Il triathlon soprattutto in gara credo di poter dire che non ha concorrenti in quanto a concentrazione e individualismo. Uno sport che ti mette sempre in discussione e che necessariamente richiede preparazione. L'improvvisazione non appassiona e puo' lasciare segni pesanti anche se l'approccio base rimane comunque e sempre per tutti. Il triathlon e' una disciplina che scuote i culi sedentari perche' diverso da altri sport e poi perche' ti da la sensazione di aver sempre fatto una impresa. In realta' non e' cosi', chi fa' triathlon non e' super dotato/a e non deve avere requisiti particolari. Da dove iniziare...be' elenchero' alcuni punti e sono certo che saranno ben implementati da altri esperti:
innanzitutto fate un esame di idoneita' sportiva per attivita' agonistica, questo al di la' che facciate gare(obbligatorio) o meno. Nel triathlon il cuore e' sotto sforzo per lungo tempo ed e' sempre bene essere certi di poter praticare in genere attivita' intensa e agonistica.
Molti hanno fretta di buttar giu' pancia e fare subito tutti e tre gli sport. Se avevate le chiappe sulla sedia dovete aver pazienza senza fare diete assurde e correre con il k-way. Una buona attivita' fisica ed una alimentazione equilibrata fara' tutto da solo. Certamente chi proviene da altri sport sara' avvantaggiato.
Iniziamo con il nuoto, chi non ha un passato da nuotatore soffrira' non poco soprattutto perche' il nuoto e' uno sport estremamente tecnico che manda subito in affanno. Per iniziare affidatevi ad un istruttore ma se fate il fai da te cercate all'inizio la continuita' senza guardare troppo il crono. I tempi migliorano solo con un istruttore e programma a bordo vasca. La corsa e' quella piu' traumatizzante visto che tutto il peso lo portiamo noi ma e' anche la disciplina che ci insegna a conoscerci e ad avere concentrazione e maturita' nelle sensazioni. Fondamentale sono le scarpe prendetele in un centro specializzato e protettive....ne ho visti tanti sputtanarsi schiena ginocchia caviglie!!!!.
La bicicletta e' la piu' divertente e spontanea anche nel gesto. Partite con una bici da strada semplice senza imbarcarsi in spese folli. Non e' la bici che fa la differenza ma le gambe. A questo punto e' fondamentale porsi obiettivi concreti e fattibili che permettano una buona maturazione psico fisica e muscolo scheletrica. Si impiegano circa tre anni acompletarla, un ciclo che dopo permette di affrontate qualsiasi distanza. La maggior parte vuole bruciare i tempi e partire subito con distanze lunghe. Sbagliatissimo perche' bisogna crescere nelle distanze andando per gradi. La distanza super sprint e' ideale per i neofiti che in pochi mesi potranno vedere i risultati dopo poco allenamento. Le distanze sono:
400 di nuoto
10 km di bici
2,5 km di run
una distanza che si impara a coprire con tre quattro mesi di allenamento che permette di capire moltissimo sulle dinamiche di gara e ci permette di iniziare.......e si, perche' il percorso sara' lungo. Considerate che per partecipare a queste gare basta avere il certificato e non serve essere tesserati con alcuna societa'.

Ora per avere stimoli ed aiuti io suggerisco di tesserarsi successivamente con un team scegliendolo anche in base alle vostre necessita', ma toglietevi dal polso crono e idee di ironman come prima gara. Un triatleta non e' solo quello che fa' lunghe distanze ma lo sono tutti quelli che imparano ad ascoltare il proprio respiro e battito cardiaco mantenendo sempre la concentrazione e la consapevolezza che il traguardo verra' raggiunto. Inutile dire che il miglior modo per terminare la performance e' quella di arrivare negli ultimi metri con un sorriso e una pacca sulla spalla per tutti.
Convinti che il triathlon e' per tutti? Buon allenamento
Fabio
 
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dallalba

Pedivella
20 Maggio 2012
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Giusto adesso stavo per creare un topic dal titolo "COME COMINCIO?".
Ho deciso di cimentarmi in questo sport che mi ha sempre affasscinato,incuriosito e,non lo nascondo anche intimorito.appunto per l'idea comune che per pratcarlo bisogna essere per forza dei mostri,IRONMAN appunto.Ho sempre praticato sport a livello amatoriale,da diversi anni la mia passione e' il DOWNHILL(discesa libera in mtb),con la scusa di allenare la gamba ho ricominciato con la bdc.corro ì,nel senso che gioco a pallone con gli amici di sempre e ogni tanto una uscita di una decina di km.proprio ieri,sulle ali di questa mia decisione e dell'entusiasmo mi sono iscritto in piscina,dieci lezioni private.nuoto si,ma la mia tecnica e' pari a zero.e sinceramente non saprei nemmeno quante vasche sarei in grado di fare.
Be',io vorrei partecipare ad uno SPRINT,magari gia' quest'estate.Come mi devo allenare?in che modo?combinati,questi sconosciuti..
Devo iscrivermi in una squadra?Sto' esagerando e rimando la prima al 2013?Sapreste indicarmi uno sprint vicino a dove abito,SONDRIO,e in che data?
GRAZIE PER LA PAZIENZA E SCUSATE LE MILLE DOMANDE.MA SONO ALL'INIZIO E LA VOGLIA E' TANTA!
CIAO!!!
 

fabio1966

via col vento
11 Ottobre 2009
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Ciao
le tue sono domande lecite e umane, solo i presuntuosi non se le pongono. Credo che la scelta di prendere lezioni di nuoto sia un buon inizio. Parla con il tuo istruttore di questa tua decisione. Inizialmente l'istruttore si occupera' di darti una impostazione base sulla tecnica,successivamente ti crera' una tabella sulla resistenza. Abbandona l'idea del crono e concentrati sul fare continuita', per la velocita' ce' tempo!. Per la bike non credo tu abbia problemi e il fatto che giuochi a pallone ti aiuta almeno ad avere fiato nella corsa. Puoi iniziare distribuendo la settimana di allenamento, nuota due volte corri due volte e pedala almeno una volta. Iscriversi ad una squadra e' sempre stimolante ma informati prima su chi compone il gruppo obiettivi e come sono organizzati. Puoi iniziare anche con un super sprint, tutto il calendario gare lo trovi su www.fitri.it. Non avrai problemi per settembre a fare una gara per provare e portare a casa sensazioni e soddisfazioni, quello che conta e' che organizzi la settimana di allenamenti,ti cerchi una data come gara e quello sara' il tuo obiettivo e punto di partenza augurandoti un lungo cammino nel mondo della multidisciplina. Dimenticavo, i combinati bici corsa non guastano mai,ma adesso aspetta non esagerare nello stressare il fisico,arrivaci per gradi. I combinati sono utili per acquisire subito elasticita' dopo la bici e per abituarci anche mentalmente che dopo la bici. . . non e' finita:):)!
Fabio
 

mancina

Pignone
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Ciao Fabio
Bellissimo post e grazie tante per le dritte.

Mi sono di recente iscritta al forum perché il 22 luglio farò il mio primo triathlon sprint. Leggendo quello che hai scritto mi viene il dubbio di essere davvero pronta, soprattutto perché io con la bici sto cominciando.

Sono di formazione nuotatrice, ho nuotato per dieci anni e anche se ho smesso tempo fa, ho la tecnica e so come organizzarmi più o meno per fare i 500m di questa competizione (sono iscritta ai 750 ma penso di dirottare sulla versione 500 per non strafare).
A marzo ho passato un momentaccio con una brutta operazione medica da cui mi sono ripresa totalmente, il mio medico mi ha dato via libera a riprendere gli allenamenti anche se con calma, sto pensando di affidarmi a un istruttore.
La corsa va, l'anno scorso ho fatto una mezza e in questo caso i 5km non mi spaventano.

Invece mi preoccupano un po' i 20km in bici e soprattutto i cambi.
Secondo te posso andare con un costume normale o mi ci vuole per forza la muta? E per la bici, pensavo di affittarne una perché la mia è una city bike e magari provarla prima.

Lo spirito per il momento è quello di chi si avvicina alla disciplina e vuole vedere di cosa si tratta... spero di non essermi lanciata troppo in fretta!

Un abbraccio a tutti
 

fabio1966

via col vento
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Ciao Fabio
Bellissimo post e grazie tante per le dritte.

Mi sono di recente iscritta al forum perché il 22 luglio farò il mio primo triathlon sprint. Leggendo quello che hai scritto mi viene il dubbio di essere davvero pronta, soprattutto perché io con la bici sto cominciando.

Sono di formazione nuotatrice, ho nuotato per dieci anni e anche se ho smesso tempo fa, ho la tecnica e so come organizzarmi più o meno per fare i 500m di questa competizione (sono iscritta ai 750 ma penso di dirottare sulla versione 500 per non strafare).
A marzo ho passato un momentaccio con una brutta operazione medica da cui mi sono ripresa totalmente, il mio medico mi ha dato via libera a riprendere gli allenamenti anche se con calma, sto pensando di affidarmi a un istruttore.
La corsa va, l'anno scorso ho fatto una mezza e in questo caso i 5km non mi spaventano.

Invece mi preoccupano un po' i 20km in bici e soprattutto i cambi.
Secondo te posso andare con un costume normale o mi ci vuole per forza la muta? E per la bici, pensavo di affittarne una perché la mia è una city bike e magari provarla prima.

Lo spirito per il momento è quello di chi si avvicina alla disciplina e vuole vedere di cosa si tratta... spero di non essermi lanciata troppo in fretta!

Un abbraccio a tutti
benvenuta "ginevrina"o-o
allora diciamo che sei pronta per l'avventura, la tua provenienza dal nuoto sicuramente ti avvantaggia nella prima frazione...anche se però fai attenzione più la distanza è corta più la gara è tirata:cassius:
per la bike voi in Svizzera insegnate..avete un culto per lo sport e non per l'etichetta che non ha eguali. Non sono mancate occasioni nelle quali ho visto atelti partecipare con le city bike.....grandiosi. Se invece hai ambizioni più alte ti suggerisco una bici da strada a nolo, considera che se la gara è con scia con una city bike la vedo dura che tu possa tenere la "ruota"..al primo rilancio ti piantano lì e ci vediamo all'arrivo davanti ad un boccale di boccale di birra:mrgreen:. Per la corsa sicuramente la gamba non manca, considera però che i ritmi della mezza sono completamente diversi da quelli di uno sprint...praticamente i 5 km di run sono una fiondata...o quasi.
detto ciò facci sapere e chiedi se hai bisogno di altro
un caro saluto
Fabioo-o
 

fabio1966

via col vento
11 Ottobre 2009
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@ Mancina
dimenticavo per la muta:
se la temperatura del lago è fredda ed obbligano ad indossarla...non hai scelta. se la rendono facoltativa tutti la mettono in tal caso se non la indossi ne hai un deficit in termini di prestazioni...almeno chè nuoti come la Pellegrini:mrgreen::mrgreen::mrgreen:
Fabio
 

marconovelli

Apprendista Scalatore
21 Ottobre 2005
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www.lostigres.it
Per assurdo iniziare dai super sprint può essere "traumatico", più la distanza è corta più il ritmo è alto , per cui se non sei più che preparato/a l'esplosioe è dietro l'angolo. Con l'allungarsi delle distanze i ritmi si abbassano, a livello age Group/amatori si crede erroneamente che sia questione di "resistenza", quando invece il termine resistenza non esiste affatto nei termini tecnici, ci sono vari tipi di resistenza e diversi meccanismi che si innescano a seconda del ritmo , di conseguenza i mezzi allenanti vanno ricercati e utilizzati in base alla capacità che si vuole allenare. Le distanze lunghe sono più traumatiche muscolarmente, soprattutto per la corsa, ma se hai una buona struttura tendinea e un discreto allenamento aurobico, sono più abordabili di uno sprint "a tutta" dove devi avere capacità differenti. Per la muta, praticamente non è MAI obbligatoria, per regolamento solo se la temperatura è uguale o inferiore a 14° ma superiore a 13°, limite per cui il nuoto è vietato, può capitare che sia obbligatoria per motici di sicurezza (come a Nibbiano), ma io lo scorso anno ho praticamente fatto solo gare con muta vietata.
 

dallalba

Pedivella
20 Maggio 2012
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VALTELLINA
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quel che serve
dopo alcune sedute in piscina.....obbiettivo,TRIATHLON SPRINT DI LECCO IL 22 LUGLIO!!sperem....
ma una cosa ancora non la capisco.il debutto nella multidisciplina con uno sprint perche' deve essere traumatico?mi spiego,so gia' che non avro' il ritmo di chi e' gia' navigato/allenato,il mio scopo e' finirlo decentemente e capire cosa provo durante la gara.non lo finiro' certo in un ora,ma di sicuro,conoscendomi,lo finiro' dovessi anche sputare sangue...
mentre un olimpico o un mezzo li vedo molto ma molto piu duri,anche se il ritmo non e' cosi elevato.in sostanza,io il ritmo elevato nello sprint,mica sono costretto a farlo,o no?a meno che per partecipare non si debba per forza di cose stare entro certi tempi nelle varie frazioni.correggetemi se dico castronate,sono qui per imparare.o-o
 

crino81

Pignone
2 Settembre 2010
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colnago
dopo alcune sedute in piscina.....obbiettivo,TRIATHLON SPRINT DI LECCO IL 22 LUGLIO!!sperem....
ma una cosa ancora non la capisco.il debutto nella multidisciplina con uno sprint perche' deve essere traumatico?mi spiego,so gia' che non avro' il ritmo di chi e' gia' navigato/allenato,il mio scopo e' finirlo decentemente e capire cosa provo durante la gara.non lo finiro' certo in un ora,ma di sicuro,conoscendomi,lo finiro' dovessi anche sputare sangue...
mentre un olimpico o un mezzo li vedo molto ma molto piu duri,anche se il ritmo non e' cosi elevato.in sostanza,io il ritmo elevato nello sprint,mica sono costretto a farlo,o no?a meno che per partecipare non si debba per forza di cose stare entro certi tempi nelle varie frazioni.correggetemi se dico castronate,sono qui per imparare.o-o
Se tu lo offronti senza pretese senza puntare al risultato lo sprint è l'ideale... e stai tranquillo non devi sputar sangue per finirlo.... fai il tuo ritmo in base al tuo allenamento

novelli la definito "traumatico" perchè negli sprint tu sei a tt per 1 ora 1 ora e 20 ,con il cuore a tt.... per il fisico è più "traumatico", anche se questo termine per me è esagerato!!:mrgreen:

in un mezzo lavori a frequenze cardiache più basse stressi di più la muscolatura, ovviamente devi avere una buona base di allenamento, ...non è che improvvisi nel giro di un mese...

per i limiti di tempo devi guardare sul bando della gara, se ci sono vengono riportati li, in alcuni casi mettono dei limiti, ma sono più che altro simbolici (secondo me!!!)... ovvio se mi esci dall'acqua dopo 1 ora forse di fermano,più che altro per la tua sicurezza nelle frazioni successive..o-o
per esempio a bardolino era scritto che il limite max era 3 ore, se no eri fuori classifica... ma se vai a vedere ci sono molti in classifica sopra quel tempo...
 

marconovelli

Apprendista Scalatore
21 Ottobre 2005
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Ho messo "traumatico" tra virgolette per direi che non si tratta di vero e proprio trauma muscolare, ma magari in termini di autostima o psicologico. Come già detto, le distanze corte, anche psicologicamente portano a lanciarsi a ritmi elevati, che spesso non si è in grado di mantenere e qui si va incontro a possibili "esplosioni". Io capisco il discorso "tanto io vado per finire e vado al mio ritmo", ma in una gara, una volta che si mette il pettorale, l'agonismo la fa da padrone e ci si fa prendere la mano... In gare con scia poi, perdere il gruppo vuol dire perdere anche minuti e faticare di più, cercar di tenre il gruppo però a volte fa andare fuori giri e la frazione di corsa poi diventa un clavario..... Il discorso del "andare al proprio ritmo non curandosi degli altri" funziona invece nelle gare no draft (di solito dal 70.3 in su), dove l'impegno potrebbe essere prettamente muscolare se la gara è affrontata solo per terminarla. A me piacciono super sprint e sprint perchè si è a palla dall'inzio alla fine e perchè ho problemi con la corsa e quindi 5 km li "reggo", 10 già sono tanti per la mia schiena. Per iniziare va comunque bene tutto, ci sono gare divertenti come il super sprint MTB di Gaggiano del 30 Giugno, agonismo bassissimo e bel posto.
 
P

pirata_Sempre

Guest
..a mio parere dire: per iniziare a fare triathlon si inizia così, non ha alcun senso..la mia prima gara di triathlon è stata l'IronMan di Nizza..
 

Salve

Apprendista Passista
23 Giugno 2012
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Bergamo
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Bianchi Sempre pro
OGGI ho partecipato al mio primo duathlon corto MTB e mi sono divertito un sacco inoltre ho sofferto ultimo cambio bici e corsa....domenica prox ho il mio primo triathlon sprint a gaggiano....consigli per domenica?
 

Fotomania

Gregario
11 Maggio 2012
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Sanremo
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giant
OGGI ho partecipato al mio primo duathlon corto MTB e mi sono divertito un sacco inoltre ho sofferto ultimo cambio bici e corsa....domenica prox ho il mio primo triathlon sprint a gaggiano....consigli per domenica?

tutta a manetta!!!

scherzi a parte, se partite tutti assieme, cerca qualche riferimento abbordabile e cerca di batterlo (magari qualcuno che hai già visto davanti a te nella prima gara)
è un buon modo per crescere

ciao
 

mancina

Pignone
26 Maggio 2012
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Fabio grazie mille!!
Nel delirio del forum ho perso completamente di vista questo post che vedo solo adesso! Ti posso confermare che NON sono la pellegrini per cui sto vedendo di prendermi la muta.
Più leggo e più parlo con amici che già sono appassionati di questa disciplina più mi sembra di capire che il nuoto incida poco nella prestazione finale. Chi è un buon ciclista ha il vero valore aggiunto perché puoi riprendere molte posizioni (che è anche psicologicamente positivo).
Hai ragione quando dici che in Svizzera se ne fregano un po' della bici.. giusto ieri parlavo con un ragazzo che ha fatto il suo primo olimpico su una MTB :mrgreen:

Comunque io poco a poco faccio i miei progressi, oggi esco presto dall'ufficio e vado a prendermi il primo ciclocomputer (mi sono decisa per il garmin 500 e spero di non sbagliare).

Sulla questione sprint/no sprint hanno tutti un po' ragione probabilmente... io so già che il triathlon di Ginevra è bello tosto sia per il livello dei partecipanti sia perché è un percorso veloce... ma da qualcosa dovrò pur cominciare!!

Altri sprint che mi consigliate? Qualcosa di bello ad agosto/fine agosto per esempio?



benvenuta "ginevrina"o-o
allora diciamo che sei pronta per l'avventura, la tua provenienza dal nuoto sicuramente ti avvantaggia nella prima frazione...anche se però fai attenzione più la distanza è corta più la gara è tirata:cassius:
per la bike voi in Svizzera insegnate..avete un culto per lo sport e non per l'etichetta che non ha eguali. Non sono mancate occasioni nelle quali ho visto atelti partecipare con le city bike.....grandiosi. Se invece hai ambizioni più alte ti suggerisco una bici da strada a nolo, considera che se la gara è con scia con una city bike la vedo dura che tu possa tenere la "ruota"..al primo rilancio ti piantano lì e ci vediamo all'arrivo davanti ad un boccale di boccale di birra:mrgreen:. Per la corsa sicuramente la gamba non manca, considera però che i ritmi della mezza sono completamente diversi da quelli di uno sprint...praticamente i 5 km di run sono una fiondata...o quasi.
detto ciò facci sapere e chiedi se hai bisogno di altro
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mancina

Pignone
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grazie del consiglio....esatto il mio problema è la carenza di riferimenti inoltre la bagarre nel nuoto mi spaventa un pochetto

Ti dico come la vedo. Respira a fondo e aspetta qualche secondo. Il gruppo veloce si scanna e tu segui più tranquillo dietro.
Per il primo sprint io non ho nessuna intenzione di spingere in mezzo al delirio :mrgreen:
 

marconovelli

Apprendista Scalatore
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Fabio grazie mille!!
Nel delirio del forum ho perso completamente di vista questo post che vedo solo adesso! Ti posso confermare che NON sono la pellegrini per cui sto vedendo di prendermi la muta.
Più leggo e più parlo con amici che già sono appassionati di questa disciplina più mi sembra di capire che il nuoto incida poco nella prestazione finale. Chi è un buon ciclista ha il vero valore aggiunto perché puoi riprendere molte posizioni (che è anche psicologicamente positivo).
Hai ragione quando dici che in Svizzera se ne fregano un po' della bici.. giusto ieri parlavo con un ragazzo che ha fatto il suo primo olimpico su una MTB :mrgreen:

Comunque io poco a poco faccio i miei progressi, oggi esco presto dall'ufficio e vado a prendermi il primo ciclocomputer (mi sono decisa per il garmin 500 e spero di non sbagliare).

Sulla questione sprint/no sprint hanno tutti un po' ragione probabilmente... io so già che il triathlon di Ginevra è bello tosto sia per il livello dei partecipanti sia perché è un percorso veloce... ma da qualcosa dovrò pur cominciare!!

Altri sprint che mi consigliate? Qualcosa di bello ad agosto/fine agosto per esempio?
Questa affermazione : Più leggo e più parlo con amici che già sono appassionati di questa disciplina più mi sembra di capire che il nuoto incida poco nella prestazione finale... è quanto ciò di più sbagliato si possa dire !
Nelle gare con scia il nuoto conta praticamente tutto, se perdi il gruppo buono hai finito la gara, tutti sono ciclisti forti (a parole) , ma poi prendono minuti dai gruppi "buoni". Anche nei lunghi se hai velleità agonistiche devi nuotare forte, se sei amatore puoi anche prendertela con calma.
 

mancina

Pignone
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Questa affermazione : Più leggo e più parlo con amici che già sono appassionati di questa disciplina più mi sembra di capire che il nuoto incida poco nella prestazione finale... è quanto ciò di più sbagliato si possa dire !
Nelle gare con scia il nuoto conta praticamente tutto, se perdi il gruppo buono hai finito la gara, tutti sono ciclisti forti (a parole) , ma poi prendono minuti dai gruppi "buoni". Anche nei lunghi se hai velleità agonistiche devi nuotare forte, se sei amatore puoi anche prendertela con calma.

Sei trai primi che mi dice di tirare nella frazione nuoto... io in principio spero di non farmi prendere dal rush di adrenalina e andare a mille perché vorrei usare questa prima gara come test per vedere come arrivo. Come dicevo anche in un altro post ho anche paura della bagarre iniziale anche se spero che essendo il gentil sesso una categoria a parte le mie colleghe saranno clementi :mrgreen:
 

crino81

Pignone
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Sei trai primi che mi dice di tirare nella frazione nuoto... io in principio spero di non farmi prendere dal rush di adrenalina e andare a mille perché vorrei usare questa prima gara come test per vedere come arrivo. Come dicevo anche in un altro post ho anche paura della bagarre iniziale anche se spero che essendo il gentil sesso una categoria a parte le mie colleghe saranno clementi :mrgreen:


se vuoi fare risultato devi andare a nuoto... se lo fai per divertirti o vedere come va allora non esagerare non dare tutto subito altrimenti la paghi poi....

per la bagarre iniziale.... essendo donna non sarete tante quindi puoi travare spazio esternamento, meglio defilarti se temi la ressa... perchè le donne le danno più degli uomini quando sono in competizione!!!:mrgreen::mrgreen::mrgreen: